Un bagno di fieno contro la febbre

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Quando si gira per le campagne è bellissimo vedere le palle di fieno sistemate ordinatamente qua e là.

Sappiamo che il fieno diventa nutrimento per animali, ma forse pochi conoscono le sue proprietà: il fieno è antisettico, astringente, risolutivo, calma i dolori reumatici.

Si sua contro i sudori, nelle piaghe dei piedi, nelle contusioni di ogni specie, nell’atrite dei piedi, negli indurimenti e nodosità, nella putrefazione delle dita, nelle unghie incarnite, facendo un pediluvio tiepido di 20-25 minuti e poi lavando i piedi rapidamente con acqua fredda, in seguito tenere al caldo.

 

Come utilizzarlo?

- BAGNO DI FIENO: aumenta il metabolismo, stimola la sudorazione, mette in movimento le difese dell’organismo. Indicato per le patologie febbrili di adulti e bambini, sinusiti, sui bambini nervosi e inquieti può avere effetti calmanti e tranquillanti, soprattutto se praticato prima di andare a letto. Da unire in questi ultimi casi al bagno di sovrariscaldamento, che si esegue (secondo Schlenz che ha dimostrato l’efficacia di queste terapie di sotegno per stimolare l’autodifesa dell’organismo) riscaldando l’acqua del bagno alla temperatura corporea del bambino, il bambino poi in posizione supina viene immerso nell’acqua molto lentamente e progressivamente fino a lasciare scoperti solo bocca e naso. Nei successivi 30 minuti la temperatura viene aumentata progressivamente di 1 grado, un grado e mezzo aggiungendo acqua più calda dalla parte dei piedi. Attraverso l’aumento della temperatura si provoca una “febbre artificiale”: si spazzola dunque il bambino, sott’acqua, con una spazzola morbida o un panno di spugna grossa. Ogni tanto mettere il bambino a sedere. E’ necessario che il bambino durante questo bagno possa bere durante le pause in cui è seduto. Alla fine del bagno (si può arrivare fino a 30 minuti, come detto) si fa sedere il bambino, lo si fa poi alzare lentamente, avvolto in un accapatoio ben caldo e adagiato in un letto caldo. Si continua anche la somministrazione di liquidi, meglio se infuso di rosa canina, tiglio e malva aggiungendo succo di lime e miele.

A questo bagno si aggiunge il fieno con questa preparazione:

Versare una manciata di fieno in 1 litro di acqua fredda, portare a ebollizione, lasciare in infusione 30 minuti, filtrare e aggiungere l’infuso all’acqua del bagno.

 

- IMPACCHI CALDI DI FIORI DI FIENO: Oltre ai bagni di fieno, sono utili anche gli impacchi caldi di fiori di fieno. Con i fiori vengono riempiti dei sacchetti che, una volta riscaldati a vapore, vengono applicati in varie zone del corpo: dalla zona cervicale a quella renale, dalle spalle alle ginocchia, dal fegato all´addome. Bisogna evitare che i fiori di fieno svolgano un´azione troppo blanda perché poco riscaldati ma anche che non siano troppo caldi, onde evitare un´ustione.

Il sacchetto ben caldo va avvolto in un asciugamano e pian piano appoggiato nel punto stabilito.
Quando il calore diventa sopportabile l´impacco va avvolto ben stretto con un asciugamano e una coperta.

- CUSCINO AL FIENO: se soffrite di insonnia o di cefalea potete prepararvi un cuscino al fieno. Procuratevi 3 h di fieno morbido e riempite con questo composto un sacchetto e infilatelo tra la federa e il cuscino. Dormendo, il calore del vostro corpo riscalderà il cuscino ripieno e voi respirerete gli effluvi che il fieno libererà.

- CLISTERE: spesso risulta difficile bere gli infusi, soprattutto se il sapore delle erbe non è gradevole. Il clistere è un ottimo modo per assorbire le proprietà delle erbe senza doverle bere. Inoltre le ricerche hanno dimostrato come il più ampio sistema difensivo dell’organismo si trovi proprio nell’intestino: esso è la sede più estesa del nostro sistema immunitario. Il clistere si rivela dunque uno dei più efficaci strumenti di ben-essere, sia per gli adulti sia per i bambini. Nell’enteroclisma si usa l’infuso di erba filtrato e unito, se necessario ad altra acqua. Si utilizza tiepido, a temperatura corporea (tra 37 e 42 gradi) Per i bambini circa 1/2 litro, per un adulto tra 1 lt e 1/2 e i 2 litri.

 

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Libri utili:

- Terapie naturali. Terra e Argilla

Fiordaliso amico degli occhi

fiordaliso.jpgI fiori del Fiordaliso sono impiegati per la presenza in antociani e flavonoidi nelle infiammazioni a carico dell’occhio sottoforma di acqua distillata, infusi e compresse oltre che colliri e lavande.

Nel Cinquecento16 fu l’erborista Pierandrea Mattioli a raccomandare la pianta basandosi sulla dottrina delle segnature, secondo la quale l’aspetto esterno di una pianta è indice delle sue applicazioni terapeutiche. Il colore blu del fiordaliso simbolizzava gli occhi sani.

I fiori vengono spesso associati al meliloto e piantaggine nel trattamento esterno delle congiuntiviti.

Per curare congiuntiviti ed arrossamenti delle palpebre, è consigliabile fare dei lavaggi con l’infuso di fiordaliso.

Tale infuso si ottiene unendo un cucchiaio di fiori per ogni tazza d’acqua.

L’infuso unito a dell’acqua di rose, è anche usato per inzuppare delle compresse da applicare sugli occhi, così da renderli luminosi.

Acquistare fiordaliso

Chi ha detto che è necessario mangiare carne

broccoli.jpgTutte le mamme e le nonne hanno sempre ritenuto che per rinforzare il fisico dei bambini fosse necessario l’apporto di proteine dato dalla carne.

Una delle obiezioni più comuni a una mamma che voglia svezzare e nutrire suo figlio seguendo la dieta vegetariana è proprio quella che il fisico non possa crescere forte e robusto senza la carne.

Ora, invece, uno sudio condotto in uno dei centri mondiali più famosi per le ricerche nel campo di salute e alimentazione, il Karolinska Institutet di Stoccolma, ha dimostrato che alcuni vegetali sono in grado di fortificare la muscolatura al pari della carne.

Questi vegetali sono bietole, lattuga, broccoli e barbabietole rosse che, con una porzione di 600 gr. alla settimana, garantiscono un apporto di nitrati sufficiente a incrementare alcune proteine.

Inoltre, queste come molte altre verdure (meglio se coltivate in modo biologico e biodinamico), cntengono vitamina C e acido folico utile per garantire benessere cellulare e un sistema immunitario efficiente.

Un altro buon motivo e rassicurazione per promuovere la dieta vegetariana: un eccesso di carne porta a diversi inconvenienti tra cui l’aumento del colesterolo, responsabile di problemi circolatori, e il ridotto funzionamento dell’intestino.

Libri utili:

- Vegetariano, si o no?

- Figli vegetariani

- Ricette vegetariane per i bambini

Vit. D per prepararci all’inverno

baby_sick_visit.jpgCome abbiamo gia’ scritto in altri post, ci sono molti modi per prevenire i raffreddamenti tipici della brutta stagione.

Ultimamente, in uno studio pubblicato dal British Journal of Nutrition, condotto nel Regno Unito su più di 6700 adulti, si è visto che più erano elevati i livelli di vitamina D, più basso era il rischio d’infezione.

«Che la vitamina D abbia un ruolo nel prevenire le infezioni virali — commenta Lucia Malaguarnera, professore di patologia generale e immunologia all’Università di Catania e coautore di una rassegna sulla vitamina D, pubblicata da Immunology — lo suggerisce già l’osservazione che le sindromi influenzali hanno un picco in inverno, quando la sintesi di vitamina D cutanea è debole. Un’altra conferma viene dal fatto che nei bambini con grave carenza di vitamina D la suscettibilità alle infezioni, soprattutto virali, si manifesta prima dei segni di rachitismo. Insomma, la vitamina D non è solo un regolatore della formazione ossea, ma è anche un immuno-modulatore. Per esempio, induce nei monociti, nei neutrofili e in altre cellule immunitarie la produzione di proteine antimicrobiche. Il consiglio è dunque quello di non trascurare la vitamina D, che tra l’altro sembrerebbe proteggere anche da malattie cardiovascolari, diabete, molti tipi di cancro e numerose patologie autoimmuni».

Dunque, anche d’inverno è importante stare all’aria aperta, soprattutto quando c’è il sole, cercando di aiutarsi con quegli alimenti che contengono naturalmente vitamina D.

Questi i principali alimenti che la contengono:

Tutti i valori si riferiscono a 100 grammi di alimento

Alimenti Quantità di Colecalcifenolo (Vit. D)
Olio di fegato di merluzzo10000IU
Ippoglosso1097IU
Sgombro, sotto sale1006IU
Carpa988IU
Ovomaltina941IU
Anguilla932IU
Trota, cotta759IU
Salmone affumicato685IU
Pesce spada, cotto666IU
Sgombro o maccarello643IU
Storione, affumicato642IU
Pesce spada558IU
Salmone rosa, disidratato522IU
Storione, cotto515IU
Pesce gatto500IU
Uova di pesce484IU
Coregone478IU
Uovo, tuorlo essiccato458IU
Sgombro sott’olio457IU
Salmone rosa435IU
Latte in polvere intero420IU
Storione412IU
Dentice408IU
Olio di sardine332IU
Uovo, in polvere321IU
Sgombro292IU
Tonno sottolio, sgocciolato269IU
Halibut, cotto231IU
Tonno, pinna blu227IU
Uovo, tuorlo218IU
Aringa, cotta214IU
Barretta cioccolato al latte, dietetica214IU
Sardine sottolio193IU
Sardine al pomodoro, in barattolo193IU
Grasso di pollo191IU
Grasso di anatra191IU
Grasso di tacchino191IU
Halibut190IU
Aringa americana190IU
Tonno in salamoia, sgocciolato181IU
Aringa dell’Atlantico167IU
Merluzzo sotto sale161IU
Trota155IU
Funghi secchi154IU
Cereali Cheerios143IU
Cereali, Kellogg’s Corn flakes143IU
Cereali, Corn flakes a basso contenuto di sodio143IU
Sogliola, cotta139IU
Fiocchi di cereali allo sciroppo d’acero133IU
Cereali, Kellogg’s Choco Crispies130IU
Cereali, Kellog’s All-bran129IU
Cereali, Kellogg’s Rice Crispies124IU
Pesce persico118IU
Pesce persico dell’Atlantico118IU
Caviale117IU
Sogliola113IU
Aringa marinata113IU
Costine di maiale, brasate104IU
Lardo102IU
Pancetta101IU
Luccio dei mari del nord99IU
Costine di maiale91IU
Uovo di gallina, fritto88IU
Uovo di gallina, intero, sodo o alla coque87IU
Aringa affumicata86IU
Uovo di gallina, intero82IU
Tonno pinne gialle, cotto82IU
Uovo in camicia81IU
Latte non zuccherato79IU
Carne di tacchino e salsa di suino79IU
Fiocchi di cereali allo sciroppo d’acero e noci77IU
Fiocchi di mais e crusca con frutta e nocciole73IU
Uovo strapazzato72IU
Grasso di maiale cotto72IU
Spalla di maiale70IU
Omelette69IU
Uova di anatra69IU
Grasso di maiale69IU
Alici o acciughe sott’olio69IU
Tonno, pinna gialla69IU
Barretta di latte e cereali68IU
Uovo di oca66IU
Pancetta di maiale63IU
Spalla di maiale, arrosto61IU
Cefalo muggine61IU
Triglia61IU
Burro60IU
Burro senza sale60IU
Uova di quaglia55IU
Salame al sangue52IU
Latte intero51IU
Latte di capra51IU
Bevanda alla cioccolata con siero di latte50IU
Biscotti secchi, per l’infanzia50IU
Eggnog, bevanda alcolica allo zabaione49IU
Latte di vacca uht parzialmente scremato48IU
Salsiccia di suino secca48IU
Milkshake alla vaniglia48IU
Orzo e cereali con latte intero, per l’infanzia47IU
Cereali alla banana con latte intero, per l’infanzia47IU
Riso e cereali con latte intero, per l’infanzia47IU
Latte di soia47IU
Merluzzo dell’Atlantico, cotto46IU
Salsicce lunghe di maiale, kielbasa44IU
Wurstel larghi viennesi, crudi44IU
Pancetta di maiale, saltata in padella43IU
Lombo di maiale cotto42IU
Pancetta di maiale, cotta42IU
Pollack42IU
Bevanda al riso42IU
Pancetta di maiale, basso contenuto di sodio42IU
Pancetta di maiale, basso contenuto di sodio42IU
Mortadella di bovino e suino41IU
Salsa di formaggio41IU
Milkshake al cioccolato41IU
Lombo di maiale, alla griglia40IU
Burro light, con sale aggiunto40IU
Burro light, senza sale aggiunto40IU
Lombo di maiale, brasato39IU
Spalla di maiale, magra, arrosto39IU
Lombo di maiale, senza osso, brasato38IU
Eclairs con glassa al cioccolato38IU
Lombo di maiale, magro, brasato36IU
Lombo di maiale, magro, alla griglia36IU
Lombo di maiale, senza osso, magro, brasato36IU
Merluzzo, nasello36IU
Lombo di maiale, arrosto35IU
Eglefino, affumicato34IU
Coscia di maiale, arrosto33IU
Lonza di maiale33IU
Prosciutto affumicato32IU
Lombo di maiale, magro, arrosto31IU
Sperlano31IU
Spinaci gratinati, surgelati31IU
Muesli29IU
Lombo di maiale29IU
Costolette di maiale cotte29IU
Lombata di maiale cotta29IU
Gelato fior di latte29IU
Sego di bue28IU
Salsiccia fresca di bovino e suino, cotta28IU
Grasso di montone28IU
Salsiccia fresca di maiale, cotta27IU
Lombo di maiale magro cotto27IU
Prosciutto crudo magro27IU
Costolette di maiale26IU
Cotechino26IU
Salsiccia di bovino, precotta25IU
Crema di formaggio25IU
Cheddar24IU
Groviera24IU
Costolette di maiale magre cotte24IU
Squalo24IU
Carne di prosciutto da spalmare24IU
Merluzzo, cotto24IU
Fontina23IU
Coscio di maiale, magro23IU
Lombo di maiale, senza osso, magro, alla griglia23IU
Lombo di maiale, magro, impanato e fritto23IU
Eglefino, cotto23IU
Caciotta di pecora22IU
Lombo di maiale magro22IU
Lombo di maiale, magro22IU
Lombata di maiale22IU
Gorgonzola21IU
Parmigiano grattugiato21IU
Biscotti, per l’infanzia21IU
Lombo di maiale senza osso21IU
Capocollo di suino21IU
Carne macinata di maiale, cotta21IU
Pane all’uovo, tostato21IU
Emmenthal20IU
Formaggio gouda20IU
Provolone20IU
Pecorino20IU
Formaggio svizzero20IU
Maiale magro, coscia20IU
Lombo di maiale, senza osso, arrosto20IU
Merluzzo20IU
Parmigiano19IU
Costolette di maiale magre19IU
Costarella di manzo, arrosto19IU
Dessert vaniglia e crema, per l’infanzia19IU
Pane all’uovo19IU
Lombo di maiale, senza osso18IU
Lombo di maiale, senza osso, magro, arrosto18IU
Eglefino18IU
Cheesecake18IU
Salsiccia di bovino, cotta18IU
Filetto di manzo, cotto17IU
Formaggio greco, feta16IU
Lombata di maiale magra16IU
Biscotti al burro16IU
Milky way16IU
Spalla macinata di manzo, cotta16IU
Mozzarella da latte intero16IU
Pasta corta, al pomodoro in barattolo16IU
Formaggio morbido di capra15IU
Macinato di tacchino crudo14IU
Formaggio messicano14IU
Wurstel viennesi, crudi13IU
Lombo di maiale, senza osso, magro13IU
Petto di manzo, brasato13IU
Mozzarella per pizza13IU
Biscotti con la marmellata13IU
Fior di latte12IU
Mozzarella12IU
Margarina, grassi animali e vegetali12IU
Zuccotto confezionato12IU
Fiorentina di manzo, cotta11IU
Bocconcini di pollo cotti11IU
Crema di formaggio, a basso contenuto di grassi11IU
Ricotta di pecora10IU
Filetto di maiale cotto10IU
Pure di patate10IU
Carne di manzo sotto sale, in scatola10IU
Pesce gatto, cotto10IU
Cosciotti di pollo, carne tenera, cotta al fornello10IU
Torta ciliegia e cioccolato10IU
Ali di tacchino arrosto8IU
Filetto di maiale8IU
Ciccioli8IU
Funghi coltivati, cotti8IU
Funghi ovuli8IU
Fianchetto di manzo, brasato8IU
Gelato alla vaniglia8IU
Gelato al cioccolato8IU
Cosce di rana8IU
Salsa di pollo, crema da spalmare8IU
Zampe di gallina, bollite8IU
Quaglia cotta8IU
Macinato di tacchino cotto8IU
Pasta al ragù, in barattolo8IU
Funghi coltivati7IU
Chicken mcnuggets7IU
Carne di manzo macinata, magra, cotta7IU
Carne di piccione cotta7IU
Carne di fagiano, cotta7IU
Petto di fagiano, cotto7IU
Pasta al pomodoro, in barattolo7IU
Ricotta6IU
Latte condensato zuccherato6IU
Bistecca di manzo alla griglia6IU
Bocconcini di pollo6IU
Petto di pollo arrosto5IU
Coscio di pollo arrosto5IU
Ali di pollo, crude5IU
Ali di pollo arrosto5IU
Tacchino5IU
Gambero, impanato e fritto5IU
Carne di manzo macinata, semigrassa, cruda5IU
Pollo in scatola, senza brodo5IU
Panino con insalata, maionese, formaggio, pomodoro, pollo e pancetta5IU
Torta alla crema5IU
Fianchetto di manzo, crudo4IU
Gambero, cotto4IU
Tagliolini, con uova, cotti4IU
Carne di manzo macinata, magra, cruda4IU
Carne di struzzo, cotta4IU
Macinato di struzzo bollito4IU
Tagliolini all’uovo, cotti, senza sale aggiunto4IU
Tagliolini all’uovo con spinaci, cotti4IU
Pollo e patate, per l’infanzia4IU
Yogurt freddo alla vaniglia4IU
Formaggio svizzero, basso contenuto di grassi4IU
Latte umano3IU
Anatra domestica3IU
Salsiccia di tacchino, suino e bovino, affumicata3IU
Lombo di maiale, senza osso, alla griglia3IU
Funghi porcini3IU
Carne di anatra, arrosto3IU
Carne d’oca, con pelle arrosto3IU
Zuppa di pollo, per l’infanzia3IU
Yogurt freddo al cioccolato3IU
Torta alla zucca, confezionata3IU
Torta alla zucca, confezionata3IU
Yogurt da latte intero2IU
Gamberetti crudi2IU
Ostriche, cotte2IU
Coscia di agnello, cotta2IU
Lombo di agnello, cotto2IU
Costolette di agnello, cotte2IU
Spalla di agnello, semigrassa, cruda2IU
Spalla di agnello, arrosto2IU
Agnello, carne grassa, cotta2IU
Agnello, coscia e spalla, grassa, brasata2IU
Costarella di agnello brasata, grassa2IU
Carne di tacchino2IU
Pollo arrosto2IU
Pollo in umido2IU
Maccheroncini al formaggio, per l’infanzia2IU
Carne di pollo e verdure, per l’infanzia2IU
Maccheroni al ragù2IU
Tacchino ripieno, con verdure, cotto al microonde2IU
Capasanta, cotta2IU
Pasticiccini danesi al formaggio2IU
Latte parzialmente scremato1IU
Yogurt aromatizzato con frutta1IU
Tacchino arrosto1IU
Aragosta1IU
Aragosta, cotta1IU
Vongole1IU
Ostriche1IU
Capasanta1IU
Snack di mais al formaggio1IU
Bresaola1IU
Carne di manzo esiccata1IU
Leone marino, carne mista1IU
Dessert vaniglia e ciliegia, per l’infanzia1IU
Porzione di carne e mela, per l’infanzia1IU
Porzione di carne e verdure, per l’infanzia1IU
Porzione di carne e cavoli, per l’infanzia1IU
Maccheroncini al ragù, per l’infanzia1IU
Carne di manzo e verdure, per l’infanzia1IU
Carne di tacchino e verdure, per l’infanzia1IU
Yogurt alla vaniglia1IU
  

E questo il fabbisogno giornaliero:

Adulti: almeno che non siano costretti a rimanere a casa, non hanno bisogno di vitamina D con la dieta. Comunque nell’ adulto l’apporto giornaliero deve essere di 10 µg/die.

Neonati: 10 µg/die.

Bambini da 1 a 3 anni: quando non hanno una buona esposizione al sole, si consiglia un apporto di vitamina D non inferiore a 10 µg/die.

Bambini oltre i 3 anni e adolescenti: essendo in una fase di rapido accrescimento dello scheletro, hanno una richiesta particolarmente elevata di vitamina D, che dovrebbero però riuscire a coprire con un’esposizione adeguata al sole. Nel caso di esposizione insufficiente, un’assunzione di 10 – 15 µg/die è comunque idonea a mantenere i livelli plasmatici ai valori desiderati.

Gravidanza e Allattamento: aumenta il fabbisogno di vitamina D, per l’aumentato utilizzo di calcio e fosfato nella mineralizzazione dello scheletro in crescita, sia nel feto che nel neonato. Numerosi studi hanno dimostrato che si possono avere stati carenzali. Si raccomandano 10 µg/die.

(dato presi da Valore-alimenti)

Tosse e raffreddore, rimedi naturali

Ritorna la stagione fredda e, con lei, i soliti raffreddori…

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Noi a casa abbiamo qualche trucchetto che ci permette di passare indenni questi piccoli disturbi curandoci senza farmaci.

- POLENTINA DI SEMI DI LINO CONTRO TOSSE E CATARRO

Mia figlia si è svegliata la scorsa notte con tosse e fatica a respirare, un sacchetto con semi di lino appoggiato tiepido sul torace ha risolto in due giorni il fastidio, è riuscita ad addormentarsi e a dormire bene nonostante il fastidio.

I semi di lino sono emollienti e antiinfiammatori: sbloccano il catarro come niente altro.

Come si prepara la polentina

Versate in un pentolino un dito di acqua e portatela a bollore. Aggiungete qualche cucchiaio di farina di semi di lino mescolando con un cucchiaio di legno. Dovete ottenere una consistenza simile alla polenta.
Spalmate l’impasto su un telo di cotone o di lino. Applicate direttamente sul petto e sulla schiena più caldo possibile. Attenzione alla temperatura che potrebbe provocare ustioni sulla pelle delicata dei bimbi.
Togliete subito quando non è più caldo (se lo lasciate l’impacco diventa dannoso perché umido e freddo).

Per comodità si può stendere la polentina su una garzetta e poi avvolgerla nel telo, così polentina e garza vengono gettate e il telo rimane pulito.

- SACCHETTO CON ERBE BALSAMICHE CONTRO TOSSE E RAFFREDDORE

Anche in questo caso il raffreddamento potrebbe rendere la notte dei bambini un po’ agitata. Io utilizzo con successo un unguento balsamico, un diffusore di oli essenziali e un cuscino ripieno di erbe balsamiche ben caldo sul petto.

- IMPACCO DI SENAPE NERA CONTRO IL FORTE RAFFREDDAMENTO

 In caso si forte raffreddore, naso chiuso, sinusite, naso che cola, stanchezza, emicrania. Attenzione al potere ustionante e urticante della farina di senape nera, applicare solo per pochissimi minuti!

Come fare:

PEDILUVIO = 1 secchio di acqua calda e una manciata di farina di senape nera. Mettere i piedi nel secchio per 10 minuti max. Sciacquare con acqua tiepida e tenere ben al caldo avvolgendo piedi e gambe in una coperta di lana.

COMPRESSA = scaldare acqua, mettere poca farina al centro di una garzina, chiudere bene, immegere nell’acqua calda strizzare benissimo e applicare (MAX 5/6 minuti, attenzione ai bambini anche meno!) su fronte, guance, petto, sotto i piedi, dove ne sentiamo necessità.

N.B. VARIANTE: in caso di sinusite va benissimo anche la polentina di lino, una compressa di zenzero (come senape) e un decotto di rosmarino, timo e origano.

 

Dove acquistare i prodotti:

- Lino, farina

- Senape nera

- Cuscino erbe balsamiche

Candele, portalumini, diffusori, un toccasana per i bambini.

L’aria che noi respiriamo è caricata con energia elettrica e pertanto ricca di ioni positivi (+) e ioni negativi (-).

Il perfetto equilibrio tra essi contribuisce al nostro benessere, e si ha quando nell’aria sono presenti circa 1000 – 1500 ioni negativi per cm3.

Nella nostra vita quotidiana siamo esposti agli effetti ambientali di apparecchiature e situazioni quali elettrodomestici, impianti d’aria condizionata, computer, fumo di sigarette e ventilazione insufficiente che provocano un grande aumento degli ioni positivi nell’aria.

Per riportare l’equilibrio alla normalità dobbiamo arricchire l’aria con ioni negativi.

Le lampade di sale li forniscono in maniera eccellente e naturale; infatti, sollecitate da aria, luce e calore, riescono ad emanare circa 1200 ioni negativi per cm3 dopo circa 12 ore dall’accensione e lasciano l’ambiente in equilibrio per altrettanto tempo dopo averle spente.

Questo processo fa sì che l’aria di casa diventi salubre ed equilibrata restituendoci le stesse sensazioni che proviamo in ambienti quali: la montagna, il mare e nei pressi di una cascata.

La loro azione si esplica in modo semplice. Il sale reagisce con l’acqua presente nell’aria e rilascia piccole quantità di ioni sodio e cloruro. Questo risultato è intensificato dal calore (per es. di un lumino acceso.

Le lampade di sale apportano benefici in ogni ambiente. La ionizzazione e la luce emessa trasmettono una sensazione di benessere e serenità.

Evidenti benefici si riscontrano in situazioni di stanchezza, nervosismo, mal di testa, mancanza di concentrazione, sonnolenza, difficoltà respiratorie e reazioni allergiche.

Nei luoghi di lavoro attivano l’energia e la capacità di concentrazione.

Io, soprattutto quando comincia la stagione fredda e dunque le finestre restano più chiuse, sono solita unire al portalumino in sale un diffusore di essenze, in cui porre oli essenziali a secondo dell’esigenza:

- TIMO e TEA TREE (o o.e. balsamici) in presenza di raffreddamenti in casa.

- VALERIANA E MELISSA nella stanza dei bambini prima che vadano a dormire.

- LIMONE E AGRUMI  nel locale dove disegnano, giocano o fanno i compiti.

portalumino in sale con diffusore

Trovo che i bambini siano rasserenati dall’atmosfera di colore e luce donata da una candela nel portalumino di sale (ne esistono anche alcuni, bellissimi, realizzati con i minerali)

Portalumino Geode Agataportalumino geode in agata

 

Il tocco dell’aroma,  poi, agisce a livello molto profondo, donando loro un calore interiore e pace e tranquillità. Anche per noi adulti c’è un vero e proprio cambiamento: quando si accende la candelina cambia l’atmosfera, siamo anche noi più portati alla calma, alla voce bassa, alla pazienza.

I bambini amano molto accendere personalmente le candele e i lumini (il massimo sarebbe farlo con dei fiammiferi, ce ne sono in commercio di molto lunghi adatti anche ai bambini, ovviamente aiutati e supervisionati!), il tutto conferisce solennità e rende questo momento un vero e proprio rito che fa sentire il bambino contenuto e protetto.

Trovate qui molte idee per migliorare l’atmosfera della vostra casa.

L’oleolito di Achillea Millefoglie

oleolito achillea.jpgL’Achillea è una pianta che non può mancare quando c’è una donna in casa: è una delle erbe associate al pianeta Venere, che esplica la sua attività di rivitalizzatore.

L’Achillea è la pianta del fegato (“il grande vivificatore”, infatti ogni cura antroposofica parte sempre dalle compresse di Achillea Millefoglie sul fegato) ed è utilissima nei problemi del ciclo femminile e anche come potente cicatrizzante della pelle (viene anche chiamata “erba dei tagli”). Combatte le malattie nervose, le mestruazioni dolorose, la leucorrea.

L’Achillea può essere utilizzata per via interna, sotto forma di tisana, ma spesso esplica un’azione fortissima soprattutto per via esterna.

In questo post vorrei parlarvi nello specifico dell’oleolito di Achillea: l’oleolito, usato quotidianamente, ha la capacità di rigenerare completamente l’epidermide.

Il nome Achillea deriva infatti dall’eroico personaggio Achille, al quale il centauro Chirone insegnò l’arte di curare le ferite con questa pianta, dall’alto potere cicatrizzante.

La tradizione lo ritiene per l’appunto un valido aiuto in casi di cicatrici e smagliature. Secondo la tradizione erboristica ha proprietà antinfiammatorie, schiarenti, lenitive, protettive capillari. Si utilizza per massaggi e impacchi in caso di pelle sciupata, macchie cutanee, capillari deboli.

 

COME FARSI L’OLEOLITO DI ACHILLEA IN CASA:

 

Fare gli oleoliti è un procedimento piuttosto semplice, fare dei buoni oleoliti implica però una grande cura, l’utilizzo di materie prime di eccellente qualità e l’accuratezza di seguire il procedimento passo passo.  Il modo più nobile per realizzare un oleolito è il procedimento di estrazione tramite decozione solare: occorre usare un vaso di vetro trasparente a bocca larga da riempire con fiori essiccati di achillea millefoglie (se possibile da raccolta spontanea o da coltivazione biodinamica). 

Si coprono i fiori con olio extravergine di oliva biologico o biodinamico e si chiude in modo ermetico (per proteggere dalle eventuali intemperie). Le quantità sono circa 400 gr. di capolini di achillea essiccati in 750 ml di olio. 

Il vaso va esposto per 1 settimana al sole, avendo la cura di rimestare quotidianamente. Dopo 1 settimana il composto va travasato in vetro verde e marrone e lasciato in decozione in un luogo dove prende il sole solo per mezza giornata.

Occorre ancora 1 mese per ottenere l’estrazione dei principi attivi dell’achillea da parte dell’olio. Dopo questo tempo si può filtrare e utilizzare direttamente sulla pelle.

Affinché l’olio faccia effetto la regola è di tenere sempre “bagnata” la parte bisognosa di cura (attraverso un impacco da fissare sulla pelle) .

Per l’uso quotidiano come olio cosmetico si raccomanda l’uso alla sera, perché può dare fotosensibilità.

Un altro ottimo modo di utilizzare l’oleolito è realizzare delle creme o unguenti per uso quotidiano: potete realizzare un’ottima crema utilizzando cera d’api o burro di karite’, oleolito e olio essenziale. Si scioglie la cera a bagnomaria, si aggiunge olio in quantita’ desiderata e si profuma con qualche goccia di olio essenziale. Si versa la preparazione calda in un contenitore per crema e si lascia raffreddare. Una volta fredda la preparazione può essere usata in sostituzione della comune crema.

 

Acquista l’achillea per farti l’oleolito

 

Libri utili:

 

L’achillea, una pianta straordinaria

 

Virtù e segreti delle piante medicinali

 

Acne e relazione con il latte

latte.jpgE’ stata trovata una correlazione tra consumo di latte e acne negli adolescenti.

All’Università di Harvard sono stati condotti tre studi che hanno messo in relazione la comparsa dell’acne negli adolescenti di entrambi i sessi con il consumo di latticini, attribuendo il problema al contenuto di ormone sessuale steroideo che si trova di solito nel latte vaccino (il naturale ormone presente nel latte, senza utilizzo di ulteriori ormoni nell’allevamento degli animali), in particolar modo nel latte scremato.

Per leggere l’articolo completo vai su Scienza vegetariana

Problema siccità ed etica dei consumi

Vegetarian-vegetarians-loveus2.gifRicevo da Società Vegetariana  e non posso che diffondere:

Ecco come una parte della umanità sta determinando la povertà e la morte reale di miliardi di persone.

In data odierna (14 Agosto 2012) Repubblica ha pubblicato due articoli

http://www.repubblica.it/esteri/2012/08/14/news/la_siccit_brucia_frumento_mais_e_soia_nel_mondo_torna_l_allarme_prezzi-40915358/?ref=HRER1-1

 

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/08/14/news/coldiretti-40931430/?ref=HREC1-1

 

Si evidenzia che:

- un terzo della produzione di cereali (che adesso vengono a mancare) è utilizzato per gli allevamenti intensivi(=per produrre carne per noi)
- il crollo dei raccolti USA è del 13% per il mais e del 12% per la soia, usati per alimentare gli animali destinati alla produzione di latte e carne.

 

Nonostante questo, non viene in mente che per evitare questo assassinio che in questo istante si sta compiendo (non si tratta solo di povertà ma di concreta impossibilità di vivere, non potendo mangiare) basterebbe considerare quanto fonti autorevoli hanno più volte sostenuto Se i cereali fossero destinati ad uso umano si potrebbe sfamare DA SUBITO una popolazione 10 volte superiore a quella attuale

Tra i tanti a dirlo, c’è Rajendra Pachauri, premio Nobel per la Pace (2007) e presidente dell’IPCC (gruppo intergovernativo, Agenzia dell’Onu che si occupa di valutare i dati sui cambiamenti climatici)

Ecco il link:

http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/article.php?storyid=297

 

Ed ecco cosa dicono altri scienziati, ricercatori:

La bistecca che distrugge il pianeta

http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/article.php?storyid=131

 

4mila litri d’acqua a bistecca, gli sprechi che non vediamo (Earth Overshoot Day)

http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/article.php?storyid=307

 

Probabilmente ci si rende conto di un eccidio solo quando si legge che è accaduto, nei libri di storia.

COSA E’ L’EARTH OVERSHOOT DAY

Da ottobre 2011, secondo i calcoli del Global Footprint Network, saremo anche quest’anno in debito con il pianeta Terra. Avremo superato infatti il budget di risorse naturali a nostra disposizione per l’anno solare in corso.

La conseguenza? Inizieremo di nuovo a impoverire le riserve naturali e ad accumulare CO2 nell’atmosfera aumentando il deficit ecologico già esistente.

L’Earth Overshoot Day (calcolato dal Global Footprint Network su un’idea del NEF – New Economics Foundation, una fondazione inglese) si basa sul concetto di impronta ecologica e sovraconsumo ecologico.

L’impronta ecologica misura quanta area produttiva (terra e mare) è necessaria ad una popolazione
per produrre ciò che consuma e per assorbire i rifiuti che emette.
Il sovraconsumo ecologico si instaura quando la domanda di risorse eccede la capacità rigenerativa della Terra e la produzione di rifiuti è superiore alla capacità della biosfera di assorbirli.

L’Earth Overshoot Day individua (ovviamente in maniera approssimativa) il giorno dell’anno in corso in cui l’umanità entra in questo sovraconsumo ecologico ed inizia ad intaccare il “capitale” delle risorse naturali del pianeta (avendo esaurito il “reddito” di cui poteva disporre) oppure aumenta l’inquinamento ambientale.

Poiché l’Overshoot day ricorre in anticipo anno dopo anno il Global Footprint Network afferma che perseverando nell’andamento corrente, prima della metà del secolo avremmo bisogno di 2 pianeti per continuare a soddisfare la nostra domanda (spesso di beni superflui).

Sarebbe urgente chiedersi se:
- non sarebbe il caso che ci rendessimo infine responsabili dei nostri stili di vita;
- non sarebbe infine ora di considerare i nostri doveri nei confronti delle generazioni future.

ago 13, 2012 - salute e benessere    No Comments

Fareste fumare i vostri bambini?

fumo e bambini.jpgLo sappiamo tutti che le future mamme dovrebbero evitare di fumare, la novità è che questo dovrebbe riguardare non solo le mamme, ma anche i papà: secondo uno studio dell’Università di Bradford, infatti, i marker dei danni al DNA presenti nel genitore al momento del concepimento si ritroverebbero anche nel DNA dei figli.

Dunque anche i papà sarebbero responsabili dell’aumento di rischio di malattie legate al fumo dei propri figli.

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