Mar 16, 2010 - salute e benessere    196 Comments

Come usare l’amaro svedese di Maria Treben

L’amaro svedese risulta essere utilissimo per molti disturbi. Il fatto che il suo gusto sia deciso e amaro è forse la causa della sua scarsa diffusione, ecco quindi alcuni suggerimenti per utilizzarlo e per ovviare al suo sapore forte.

E’ possibile berlo insieme al succo di frutta oppure con una tisana dolcificata con miele. L’alcol presente nell’amaro è indispensabile alla sua corretta conservazione, se però abbiamo bisogno di un amaro privo di alcol (es. per bambini o diabetici) possiamo utilizzarlo come tisana: portiamo l’acqua ad ebollizione, spegniamo e aggiungiamo un cucchiaio di amaro per ogni tazza, lasciamo in infusione qualche minuto cosi’ che l’acol evapori e beviamo. Le proprietà delle erbe rimangono intatte se non bolliamo direttamente l’amaro.

Vediamo ora come utilizzarlo praticamente nei disturbi più comuni:

 

USO INTERNO

Secondo Maria Treben si può usare come prevenzione un cucchiaino  di amaro svedese (anche diluito) mattino e sera. Contro qualsiasi disturbo descritto nell’Antico Manoscritto prendere 3 cucchiaini al giorno (o puri o diluiti in 1/8 di litro di tisana o succo – metà prima, metà dopo i pasti.

USO ESTERNO

(Per contusioni, botte, distorsioni, strappi, scottature, disturbi della pelle, etc.)

Potete utilizzare un cataplasma da tenere sulla parte interessata per almeno 2 ore (meglio ancora se 1 notte intera). Come preparare un cataplasma: prendere una garza ben spessa (o utilizzare più garza sovrapposte) e impregnarla di amaro svedese. Applicarla alla parte interessata e coprire con una benda. Volendo si può trattare la parte interessata  con crema di calendula prima di applicare il cataplasma.

ALCUNE APPLICAZIONI E UTILIZZI DELL’AMARO SVEDESE

DISTURBI GASTRO-INTESTINALI:

Pesantezza di stomaco: 1 cucchiaino di amaro in 1/2 bicchiere d’acqua o tisana.

Acidità di stomaco: come sopra ma in meno liquido possibile (1/4 di bicchiere)

Dolori e gonfiore addominale: preparare una tisana di finocchio e anice con l’aggiunta di 1 cucchiaio e mezzo di amaro svedese, bere tiepida. Per aumentare l’effetto effettuare un cataplasma sulla parte dolente.

Intestino pigro: 3 cucchiai di amaro svedese in 3 dita di tisana o acqua.

– Colite: 1 cucchiaio di amaro svedese in 3 dita d’acqua o tisana 3 volte al dì.

AFFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE

Sintomi influenzali: ai primi sintomi assumere 1 cucchiaio di amaro svedese, in poca acqua tiepida o tisana, 3 volte al dì 2 ore prima dei pasti.

Sinusiti e costipazione: applicare una garza imbevuta di amaro svedese sulla fronte. Inumidire con l’amaro svedese la nuca, la gola, le tempie e la zona polmonare.

Naso chiuso: 2 volte al giorno suffamigi con 1 lt e 1/2 di acqua bollente con aggiunta di 4 cucchiai di amaro svedese. Inalare coperti con una salvietta per 10 minuti circa.

Gola irritata: riempire un bicchiere per 3/4 con acqua tiepida e aggiungere 2 cucchiai di amaro svedese. Eseguire gargarismi diverse volte al giorno.

Tosse: suffamigi con 1 lt e 1/2 di acqua bollente con l’aggiunta di 4 cucchiai di amaro svedese, 3 volte al dì. Assumere inoltre l’amaro al mattino e alla sera in tisana calda di salvia e timo. In caso di forte infiammazione applicare una garza imbevuta di amaro su petto e bronchi (per almeno 1 ora)

 

Approfondimenti:

Amaro Svedese, la Storia e l’Antico Manoscritto.

Primi raffreddori: rimedi naturali.

Gravidanza: rimedi naturali.

 

Dove trovare l’amaro svedese:

Natsabé – ricerca amaro Maria Treben

Come usare l’amaro svedese di Maria Trebenultima modifica: 2010-03-16T10:47:14+00:00da mammaserena
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196 Commenti

  • mi spiace ma non so cos’e’ URL,QUINDI NON POSSO ISCRIVERMI.AIUTATEMI VIA “web”. grazie ed ossequi.rina galligani

  • ho un’unghia incarnita all’alluce destro. L’ho già fatta strappare il 25/11/08, ora mi sta ricrescendo ma sono 10 giorni che sta iniziando ad emettere pus. Posso utilizzare l’amaro svedese? come?

  • c’è qualche rimedio per l’unghia incarnita? come lo devo utilizzare?

    grazie.

  • Ciao caro Andrea.

    Certo che puoi utilizzare l’amaro svedese, utilizza una garza ben imbevuta di amaro e fasciala con un cerotto intorno al dito, cambiandola all’inizio ogni 2/3 ore poi ogni 7/8. Utilissima anche l’urina (con lo stesso procedimento dell’amaro). Se non hai ancora acquistato l’amaro prova prima con l’urina per 2 o 3 giorni, se non migliora prova con l’amaro.

    Come puoi immaginare non e’ soltanto un problema fisico, nel Tuo caso dovresti verificare il Tuo rapporto con superiori (uomini o donne che rappresentano aspetti maschili) in ambito “materiale” quindi per es. in rapporti lavorativi o connessi alla sopravvivenza materiale. Risolto il problema migliorera’ anche la Tua unghia.

    Cari saluti
    Serena

  • dove posso comprarlo l,amaro
    grazie

    • io l’ amaro svedese l’ho faccio da sola, prendo il sacchetto di erbe di Maria Di Treben e le metto in fusione in un litro e mezzo di grappa a 40 gradi per 15 giorni in questi giorni ogni tanto la miscio poi trascorso il tempo necessario la filtro e l’imbottiglio nelle bottigliette di succo di frutta e le tappo con il tappo a corona vengono circa 9-10 bottigliette e ti durano anni sono da tenere in frigo io è piu di trentanni che lo uso per tutto è semplicemente favoloso un saluto

  • se guariro per via dell’amro svedese allora faro un commento dettagliato, ma una cosa e certa se non ci mette le mani DIO non funziona niente ne amari ne erbe ne pozioni miracolose la cura va fatta aggiunta ad una fede incrollabile verso DIO solo cosi puo davvero funzionare. (leggi il libro la farmacia del signore)

  • mi piacerebbe sapere dove posso comprare l’amaro svedese

  • Caro Mario,
    dovreati trovarlo in erboristeria. Lo puoi trovare anche in internet, per esempio su natsabe’ (trovi il banner proprio su questo blog)
    Sperando di esserti stata utile Ti invio cari auguri

  • mi interessa molto

  • OK

  • Salve, mi chiamo Ludovica F. ,
    sono venuta a conoscenza dell’amaro svedese, grazie ad una mia compagna di corso, e sto iniziando a sperimentarlo per le difese immunitarie….perchè mi ammalo molte volte l’anno!
    volevo chiedere se l’amaro svedese puo far bene ad una donna anziana,(76 anni) con tumore all’utero ( molto grande, talmente grande che si sente al tatto) ,che abbiamo scoperto circa 3 settimane fà.Lei prende medicinali per il cuore, per la circolazione sanguigna , per la pressione,e per la difesa allo stomaco (5 medicine).
    Volevo chidervi se potevo usare l’amaro svedese con lei, e semmai come? in che quantità? si possono fare anche irrigazioni vaginali con questo tipo di problema? ( visto che avevo letto che si possono fare!)
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti!
    L.F.B.

  • Salve, mi chiamo Ludovica F. ,
    sono venuta a conoscenza dell’amaro svedese grazie ad una mia amica di corso. io personalmente sto sperimentando l’A.S. per le difese immunitarie , perchè purtroppo mi ammalo molte volte l’anno!
    volevo però chiedervi se l’A.S. puo far bene ad una donna anziana (76 anni) con tumore all’utero ( talmente grande che si può sentire al tatto- con perdite di sangue) che abbiamo scoperto 3 settimane fà!
    La sig. ra prende intutto 5 medicine: per il cuore, per la pressione, per la circolazione sanguigna, e pr la difesa dello stomaco.
    volevo chidervi : come posso usare l’amaro svedese su di lei? lo posso usare? in che quantità ? si possono fare anche oirrigazioni vaginali? in che dosi?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti!
    L.F.B.

  • Cara Ludovica,
    l’amaro non e’ la panacea per ogni male, come non lo e’ niente. Il benessere e la salute si conquistano giorno per giorno, con le proprie scelte, il proprio modo di vivere e di accettare gli avvenimenti, con l’alimentazione, etc.
    Per la signora che mi dici questo trattamento andrebbe fatto sotto controllo medico (gli alcolici interferiscono con molti dei farmaci che si usano, soprattutto per il cuore e la pressione)
    L’amaro si puo’ usare in questo caso (dopo aver consultato il medico) sia in forma interna (Contro le malattie maligne se ne prendono da due a tre cucchiaini al giorno nel modo seguente: si prende rispettivamente un cucchiaino diluito in 1/8 di litro di tisana d’erbe, distribuendolo fra 1/2 ora prima e 1/2 dopo ogni pasto.), che esterna (con applicazioni locali, cataplasmi) sia come irrigazione (1 parte con 3 parti di acqua)
    per approfondire: http://www.bimbonaturale.org/node/183

    Sperando di esserTi stata d’aiuto, Ti auguro tanto bene

  • Vorrei dare le gocce svedesi a mia figlia di 16 anni per le crisi epilettiche come suggerito su “La farmacia del Signore”, ma vorrei sapere se qualcuno le ha già sperimentate per questa patologia e se è vero che non si possono prendere insieme a dei rimedi omeopatici.
    Grazie
    Paola Cesano

  • Buongiorno,vorrei sapere se posso utilizzare l’amaro svedese x delle verruche piane sul mento e sul naso!

    Grazie Monica

  • Salve ,leggendo il libro la salute dalla farmacia del Signore,alla pagina tumori maligni,volevo sapere il tempo d’infusione e se le dosi delle erbe da adoperare per la tisana di 300gr di calendula,100 achillea,100ortica vanno impiegate nel quantitativo cosi’descritto per 1lt1/2-2lt d’acqua,o da questo miscuglio viene preso un cucchiaino da dessert ogni 250ml d’acqua?Nel libro non si specifica di prendere un cucchiaino di miscuglio ogni 250ml d’acqua.Grazie.Vorrei dare la tisana a un mio zio affetto da tumore all’osso(vertebra lombare).

  • Per Paola
    riguardo all’interazione con rimedi omeopatici dovresti consultare il Tuo omeopata di fiducia.

    Per Monica, sì, puoi usarlo sulle verruche, come anche l’urina, hanno ottimi effetti. Come cataplasma.

  • CIAO sono Laura ,mia mamma usa sempre amaro di tanti ani ,anzi al inizio o fato una fatica enorma a trovarlo ,perche noi siamo rumene ,pero sono in italia de 10 ani ,adeso lo trovo ,pero ceo paura perche mi sembra che mia mamma sta un po exagerando ,lei e diabetica ,cea glaucoma ,e prende pure de le medicine ,vorei un suo consiglio.GRAZIE

  • Per Laura:
    e’ necessario rivolgerVi al Vostro medico curante, che conosce le medicine che Tua mamma prende e puo’ verificare le interazioni con l’amaro svedese.
    Tanti auguri e un caro abbraccio

  • vorrei chiedere l’efficacia del medicinale per guarire il diabete mellito

  • Salve,ho da tanti ani questo libro, credo moltissimo in amaro di maria treben, ho adoperatto il bitter di erbe e vorrei darlo alla mia nipotina che a due anni e cinque mesi contro i vermetti e mancanza del apetitto pero non sappiamo comme possiamo amministrarlo in che quantita, e se possiamo amministrarlo alla bambina perche ho letto che non ha contoindicazzioni.Grazie anticipatto.

  • Per i bambini (ma anche per gli adulti che non possono bere alcolici) si puo’ usare l’amaro sotto forma di tisana. Basta portare l’acqua a temperatura bollente, versare un cucchiaio di amaro e lasciare in infusione 5 minuti.
    In caso di ossiuri ancora piu’ utile dell’amaro sono le tre erbe Clark: chiodi di garofano, assenzio e mallo di noce nera + ornitina
    Cari auguri

  • Questo sito è davvero interessante

  • ho sentito che lo amaro svedese è un toccasana e vorrei sapere se posso prenderlo per aumentare le difese immunitarie,però prendo pillole per la pressione perchè ho avuto due baypass

  • Cara Provvidenza

    Puoi tranquillamente prendere l’amaro svedese, abbi solo l’accortezza di utilizzarlo come tisana (lasciarlo in infusione 10 minuti in acqua bollente) per eliminare il grosso della parte alcolica.

    Tanti auguri

  • vorrei tanto sapere se l’amaro swedese è efficace contro le intolleranze alimentari e l’obesità. TI RINGRAZIO NICOLA

  • salve,
    ho usato l’amaro svedese per queste ultime 2 settimane.
    ho applicato delle gocce,e l’ho preso (tre cucchiai)diluito con acqua mezzo prima e mezzo dopo i pasti come descritto.
    ma il mio problema(emorroidi) non si è minimamente risolto..anzi.
    per dare un idea, ho finito la bottiglia grande oggi.
    ero contentissimo di averlo comprato e non vedevo l’ora di usarlo,ma…
    che delusione

  • Caro Giambo,
    come ho gia’ spiegato all’interno dei commenti non e’ che l’amaro sia la panacea per ogni male, come non lo e’ niente (nemmeno i farmaci).
    Il benessere e la salute si conquistano giorno per giorno, con le proprie scelte, il proprio modo di vivere e di accettare gli avvenimenti, con l’alimentazione, etc.
    Non possiamo pretendere di risolvere un problema fisico (che quando si manifesta presuppone che dietro ci sia un bel “livido” emotivo) semplicemente applicando due gocce.
    L’amaro può essere utile, come anche tanti altri rimedi naturali, solo se usato come coadiuvante a un cambiamento che la persona mette in atto.
    Oggi non vogliamo cambiare niente della nostra vita, continuare a mangiare quello che vogliamo, tenerci tutti i “vizi” che abbiamo, e delegare tutto alla pillolina magica che ci rimette in sesto.
    Dispiace anche a me, ma non e’ cosi’ che funziona.

  • Ho provato ad applicare delle garze impregnate di amaro sull’occipite per mio figlio di 8 anni che soffre di epilessia. Devo dire che durante tutto il periodo di trattamento (2 mesi ogni sera) mio figlio non ha avuto crisi. Non gli ho mai dato da bere l’amaro a causa del contenuto alcolico (leggo solo ora che si può eliminare facendolo bollire, però mi domando se le proprietà delle erbe restano inalterate). Il problema è solo “tecnico” perchè per tenere la garza in quel punto è necessario utilizzare una rete per la testa e comunque si sposta facilmente. Abbiamo, comunque, poi deciso per la cura con farmaci tradizionali per non lasciare nulla di intentato, ma anche i farmaci non coprono al 100%. Per chi volesse, in alcune erboristerie preparano la miscela di erbe da lasciare in macerazione nella grappa. Io l’amaro me lo faccio in casa.

  • sono perfettamente d’accordo con te.
    il punto è che io ho cambiato notevolmente la mia alimentazione(pratico la dieta di ehret da alcuni mesi),e mi occupo dei vari aspetti del mio essere già da un po’ di tempo: esercizio fisico quotidiano,meditazione,tecniche energetiche,e molte altre cose.
    se fosse come dici tu,e cioè che ho preso due gocce sperando che questo potesse risolvere tutto in un attimo..beh ti darei pienamente ragione.
    ma non vedere neanche un effetto positivo durante un intero mese di applicazioni,e assunzione giornaliera(tre volte al giorno tre cucchiai ogni volta).
    ho finito la bottiglia grande addirittura.
    cmq mi consiglieresti di non prenderlo più o di riprovare?
    ciao e molte grazie per la risposta

    • Ciao Giambo, ho letto quanto hai scritto. Se posso ti suggerisco un rimedio naturale che mi ha consigliato una bravissima ostetrica, dopo il parto della mia bambina. Le mie enormi e dolorosissime emorroidi (mi era impossibile stare seduta, considerando anche i punti del parto) sono scomparse in due giorni applicando un cucchiaio di ricotta fresca presa al banco. E’ sufficiente metterla su di un assorbente e cambiare il tutto ogni tre ore tenendola sempre giorno e notte (la notte non è necessario stare a cambiarla). Non ho usato pastiglie o pomate, come invece avevo fatto dopo la nascita del mio primo figlio. Ho sparso la voce e la cosa ha avuto successo anche agli amici. Ti faccio tanti auguri nel caso non avessi ancora risolto, perché il tuo messaggio è vecchio.. Ciao Elena

  • Caro Giambo,

    non so niente della Tua situazione e non posso aiutarTi molto cosi’ a distanza. Ti dico solo che il Tuo disturbo da un punto di vista “psicosomatico” dipende dal fatto che stai risolvendo il problema di aver sentito che qualcuno Ti ha combinato qualcosa di “sporco”, che qualcuno Te l’ha fatta “sporca”.

    Il nostro corpo fisico lavora in modo strettamente interconnesso all’astrale e al causale. Forse, proprio perche’ hai praticato tutte queste tecniche e hai fatto un cambiamento nel Tuo modo di vivere, il Tuo corpo ha finalmente potuto “riparare” la difficolta’ che Ti portaVi dentro.

    Abbi fiducia nella capacita’ del Tuo corpo di riequilibrarsi, gli stai gia’ dando una grande mano.

    Io piuttosto dell’amaro svedese, per le emorroidi, lavorerei a livello floriterapico (e qui devi consultare un terapeuta) e con semplici rimedi casalinghi:

    – decotto di ippocastano: far bollire una manciata di corteccia mezzo litro d’acqua per un quarto d’ora circa, lasciamo a riposo per cinque minuti, filtriamo e beviamo due tazze al giorno alternando con l’infuso di malva.

    – esternamente amamelide, calendula o iperico. Arnica se c’è sanguinamento.

    – verificare la stitichezza (puo’ essere che il cambiamento di dieta possa aver influito) puoi aiutarTi con i semi di lino mangiati crudi la mattina in crema budwig

    – esercizi per decongestionare il basso ventre camminando (muovendo il bacino avanti e indietro e dondolando in modo naturale le braccia, questo presuppone una mobilita’ e una scioltezza che in genere chi ha le emorroidi non ha, ma cercare di rilassare il piu’ possibile: spalle-collo-nuca-braccia- bacino puo’ aiutare)

    – sfintere anale e bocca (in modo particolare i muscoli che permettono alle narici di dilatarsi) derivano dallo stesso foglietto embrionale e sono strettamente interconnessi: provare a decongestionare, rilassando, i muscoli delle narici, della lingua, della bocca muovendoli al rallentatore in ogni direzione possibile e “ascoltarli” nel senso di percepire se siamo bloccati o gonfi puo’ aiutare. Anche contrarre e poi rilassare puo’ essere utile per percepire meglio.

    Spero di esserTi stata un po’ di ispirazione!

    Tanti auguri

  • ti ringrazio moltissimo!
    sei davvero molto gentile.
    quando dici che tutto questo faccio possa aver smosso..beh è da 3/4 anni che le cose stanno così..le emorroidi ci sono da prima ancora.
    grazie

  • Salve, vorrei sapere se l’amaro lo posso utilizzarlo per controllare l’ansia e stati di emotività che mi portano tremori alle mani.Vorrei provare questo prodotto mi dite le dosi necessarie e eventualmente cosa chiedere in erboristeria visto che ci sono diversi tipi??? Grazie

  • ciao cara Sonia
    contro ansia e stress sarebbe piu’ indicata la floriterapia.

    In erboristeria puoi chiedere l’amaro svedese di Maria Treben, si chiama anche Piccolo Amaro Svedese. In caso di patologia 3 cucchiaini al giorno.

    tanti auguri

  • Ciao, volevo sapere se l’amaro svedese è adatto per la teendinite?Aiuta anche a risollevare dalla stanchezza?che dosaggio devo usare??ciao e grazie…

  • Ciao Matteo,
    per la tendinite e soprattutto la stanchezza io preferirei il magnesio supremo (magnesio carbonato in forma citrata), come uso interno. Mezzo cucchiaio la mattina e mezzo la sera in poca acqua calda.
    tanti auguri

  • l’amaro Svedese aiyta ancghe a dormire? Ciao grazie

  • Buongiorno, io vorrei chiedere se l’amaro svedese può essere d’aiuto per il mio problema: soffro di uno scroscio mandibolare destro a causa di un apparecchio per identi messo per tre anni.Io soffro anche di teleangectasie diffuse agli arti inferiori(capillari rotti); anche per questi posso usare l’amaro? Io ho 35 anni. Grazie.Maria.

  • vorrei sapere come deve essere usato per le macchie della varicella ,se è efficace grazie

  • Ciao, vorrei sapere se l’amaro puo’ essere usato durante la gravidanza.
    il mio problema sarebbe un mal di denti. mi sembra di capire che visto il consiglio di usarlo al termine di gravidanza potrebbe provocare parti prematuri.
    grazie

    elena

  • Scusate il ritardo

    per Matteo: per stanchezza e tendinite meglio magnesio. Un cucchiaino la mattina sciolto in acqua. Per la tendinite sarebbe indicata una dieta leggera tipo macrobiotica per almeno 1 settimana.

    per Luca: si’, alcuni lo usano per agevolare il sonno sotto forma di tisana.

    Per Maria: il lavoro da fare sarebbe più approfondito che assumere solo amaro svedese, puoi comunque utilizzarlo sia in forma interna che esterna e farti seguire da un bravo naturopata. Ottimi riflessologia, massaggio connettivale, ortobionomia, ma ci sono anche moltissimi altri metodi efficaci.

    Per Giovanni: guarda, sulle macchie della varicella non ho mai avuto occasione di usarlo ma credo Tu possa tranquillamente provare. Contro il prurito potrebbe essere efficace, come anche il neem e la vecesin, polvere della weleda. Anche l’urina ha ottimi effetti sulla pelle.

    Per Elena: in gravidanza andrebbe assunto solo sotto forma di tisana lasciando l’amaro in infusione per almeno 10 minuti affinche’ la parte alcolica evapori. Tanti auguri!

  • l’amaro svedese puo’ essere utile per l’iperidosi? se si come puo’ essere preso?

  • Ciao a tutti!
    Come gia’ detto l’amaro svedese non e’ la panacea ad ogni male, ma semplicemente un valido contributo naturale ad una progressiva presa di coscienza sul significato del termine “malattia” e di cosa vuole dirci il nostro corpo attraverso la malattia.
    Potete approfondire l’uso dell’amaro attraverso il libro
    La salute dalla farmacia del signore di maria treben
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-salute-dalla-farmacia-del-signore.php?pn=526

    Per Matteo:
    per la stanchezza e la tendinite io userei il magnesio supremo.

    Per Luca: si alcune persone lo usano sotto forma di tisana per favorire il sonno

    Per Maria: per il problema denti leggi l’articolo su montaud http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2009/05/18/denti-e-salute-di-michel-montaud.html
    per i capillari potrebbe essere d’aiuto

    Per Giovanni: sulle le macchie della varicella non l’ho mai provato ma credo si possa usare tranquillamente. ottima la polvere Wecesin della weleda

    Per Elena: in gravidanza andrebbe usato sotto forma di tisana, per togliere la parte alcolica

    per Orietta: contro la sudorazione eccessiva Ti consiglio un decotto di foglie di salvia (mettere 5-6 foglie di salvia in 1 lt di acqua circa, portare ad ebollizione. Spegnere e lasciare in infusione altri 5 minuti. Lasciar raffreddare e bere durante la giornata)

  • Ciao a tutti!
    Come gia’ detto l’amaro svedese non e’ la panacea ad ogni male, ma semplicemente un valido contributo naturale ad una progressiva presa di coscienza sul significato del termine “malattia” e di cosa vuole dirci il nostro corpo attraverso la malattia.
    Potete approfondire l’uso dell’amaro attraverso il libro
    La salute dalla farmacia del signore di maria treben
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-salute-dalla-farmacia-del-signore.php?pn=526

    Per Matteo:
    per la stanchezza e la tendinite io userei il magnesio supremo.

    Per Luca: si alcune persone lo usano sotto forma di tisana per favorire il sonno

    Per Maria: per il problema denti leggi l’articolo su montaud http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2009/05/18/denti-e-salute-di-michel-montaud.html
    per i capillari potrebbe essere d’aiuto

    Per Giovanni: sulle le macchie della varicella non l’ho mai provato ma credo si possa usare tranquillamente. ottima la polvere Wecesin della weleda

    Per Elena: in gravidanza andrebbe usato sotto forma di tisana, per togliere la parte alcolica

    per Orietta: contro la sudorazione eccessiva Ti consiglio un decotto di foglie di salvia (mettere 5-6 foglie di salvia in 1 lt di acqua circa, portare ad ebollizione. Spegnere e lasciare in infusione altri 5 minuti. Lasciar raffreddare e bere durante la giornata)

  • puo essere utile contro l’ansia

  • Ciao, mia madre, 87 anni, ha un tumore avanzato, diagnosticato circa una settimana fa, ma non si sa bene dove e cosa sia (se benigno o maligno), a parte il fatto che ha dolore appena sulla zona pelvica e un “nodo” a destra, sulla giuntura della gamba, verso il pube.
    Volevano fare stamattina la Tac, ma abbiamo preferito voler fargli fare la Risonanza magnetica per non stressarla troppo.
    Praticamente è da circa 20 giorni che gli do decotti e impacchi d’argilla (ora anche di Amaro svedese) e a lei piace tanto (l’impacco d’argilla), poiché le acquieta il dolore.
    Cosa posso fare e come fare (orari e dosi ecc. ecc.) per farle migliorare un po’ in salute, visto che fino ad ora nelle feci non vi è sangue e nemmeno nelle urine, e nemmeno vomita (seppur quasi non mangia più e la sforzo per farli bere le tisane)?.
    Grazie.

  • CORREZIONE AL MIO POST DI IERI (madre di 87 anni).
    L’altro ieri, il dottore, per telefono, forse volendomi convincere per la TAC, mi disse che mia madre aveva un tumore in stato avanzato.
    Stamattina, dopo essersi consultato col ginecologo, il medico di famiglia ha detto che non si sa bene cosa sia.
    Spero che mia madre si sia ripresa per il 4 agosto, almeno il 5 non andrà nemmeno ad ingurgitare il contrasto per la RM.
    Saluti a tutti voi e grazie.

  • Cara Angel
    per darTi una personale opinione naturopatica in merito dovrei saperne di piu’ su qual e’ l’organo interessato dal problema (per ipotizzare gli orari migliori per le applicazioni, etc.)
    Data l’eta’ della Tua mamma piu’ che agire in modo diretto sarebbe indicato concentrarsi sull’aumentare l’energia vitale, attraverso tanta tranquillita’, un periodo di depurazione (per es. depurativo antartico) l’uso di cibo come cura (cereali integrali e frutta e verdura) qualche integrazione alimentare (es. magnesio, zinco e vit. C. Anche l’Aloe se Tua mamma non e’ di gruppo sanguigno 0) e, se possibile, alcuni trattamenti fisici (come es. riflessologia).
    Puoi farle dei massaggi (anche senza sapere bene dove mettere le mani, in ogni caso il contatto fisico se fatto con rilassamento e fiducia fa sempre bene)
    Se sente con piacere l’impacco di argilla applicalo con tranquillita’ anche 4-5 volte al giorno. Potrai aggiungere l’amaro svedese (che puo’ comunque assumere anche via orale, sotto forma di tisana) o anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda.
    Nel caso il problema fosse uterino con l’argilla potresti anche fare delle irrigazioni vaginali. L’argilla puo’ anche essere assunta via orale per es. la mattina a digiuno, dopo aver mescolato 1 cucchiaio di argilla in 1 bicchiere d’acqua e averlo lasciato riposare la notte.
    Limone, aglio e cipolla non dovranno mancare durante i pasti della giornata. In caso di inappetenza asecondare, ma assicurarsi che sia idratata a sufficienza.
    Mi spiace non poter essere piu’ d’aiuto, Vi assicuro comunque la mia vicinanza di pensiero.
    Un abbraccio
    Serena

  • Gentile Serena, grazie per i consigli.
    In effetti ciò che dici (argilla – gli ne do al mattino dopo averla stemperata in acqua alla sera -, massaggi ecc. ecc.) sono già “cose” acquisite da me nel corso degli anni (ho praticato Do-in) e mastico in parte anche un po’ in fitoterapia e omeopatia, ma la mia domanda era specificamente a riguardo dell’Amaro svedese (ne ho comandate ben 5 bottiglie e spero che sia quello originale di M. Treben) poiché non è da molto che ne sono a conoscenza della sua esistenza.
    Ma, come ben dici (e ho detto nel mio secondo post), per intanto non si sa nemmeno cosa abbia (dopo 1 esame ecografico dal gastroenterogo e un’esame dalla ginecologa) e si è in attesa dell’esame di RM il prossimo 5 agosto per saperne di più.
    Farò sapere qualcosa in seguito.
    Grazie di nuovo.
    Saluti.
    Angel (sono uomo).

  • salve vorrei sapere se l’amaro può aiutare anche contro la psoriasi. Ho 58 anni ed è da quando avevo 35 che sofro di questa malatia. Grazie

  • Cara Megan, l’amaro lo sto dando a mia madre da circa 5 giorni (impacchi compresi) e una piccola differenza si nota: ha riacquistato la voglia di uscire almeno al mattino, col fresco.
    L’essenziale è “provare”: male non fa.
    Utile sarebbe “assaggiare” la propria urina, e (magari) digiunare.
    Saluti.

  • Buon giorno volevo sapere l, amaro svedese di Maria Treben,per togliere un callo sotto al piede e come utilizare grazie.

  • Oggi ho avuto la brutta notizia: tumore (stadio avanzato) all’utero e fibroma alla giuntura della coscia destra (probabile che sia già metastasi, quindi “maligno”).
    Vogliono operare mia madre il 19 agosto…
    A quell’età, sto facendo fatica a fargli prendere l’amaro 3 volte al giorno…

  • Caro Angel,
    mi dispiace davvero.
    Io sinceramente una donna di 87 anni non la opererei assolutamente, ma e’ un parere personale.
    Ti consiglio, se Ti interessa, di leggere qualcosa sulla Nuova Medicina Germanica. Giusto per avere un altro punto di vista e prendere una decisione convinta e consapevole. Per esempio “Ho provato la nuova medicina germanica” di Pellizzari e “Il cancro e tutte le cosiddette malattie” di Hamer
    Tanti auguri, Vi sono vicina
    Serena

  • Per Yvette
    per tutti i problemi di pelle puoi usare l’amaro svedese ma anche urina (e’ efficacissima).
    Prendi una garzina (o un fazzolettino) di puro cotone e imbevilo con amaro, poggia sulla parte interessata e tieni ben fermo con un cerotto (di quelli che si tagliano tipo scotch). Il cerotto serve sia a tenere ferma la garza sia a evitare l’ossidazione del prodotto.
    Tieni 1 ora e poi cambia (lasciando almeno 10 minuti la parte ad asciugare bene). Fai cosi’ per le prime 3-4 ore e poi dovresti gia’ notare un miglioramento. Prosegui lasciando la garzina sempre piu’ a lungo fino a che il callo non duole piu’. Poi lascia asciugare bene.
    Con l’urina il procedimento e’ lo stesso.
    Tanti auguri

  • Per Orietta,
    scusa mi e’ sfuggito il Tuo post. Contro l’ansia occorrerebbe lavorare a livello emotivo, certo le erbe possono venire in aiuto sotto forma di tisana, come anche la melissa, la lavanda e la valeriana (sotto forma di erbe semplici in tisana, non in preparati specifici).
    Anche il rescue remedy dei fiori di bach puo’ venire in aiuto, ma dovresti farTi consigliare da un bravo floriterapeuta, perche’ dipende che tipo di “ansia” intendi.
    Tanti auguri.

    Per Megan,
    non Ti ho risposto visto che l’ha gia’ fatto Angel, e’ cosi’ tentare non nuoce! Prova a farlo con lo stesso procedimento che ho spiegato a Yvette e facci sapere! Sarebbe ottimo un buon lavoro a livello naturopatico per capire l’origine biologica della malattia.
    Cari saluti e auguri
    Serena

  • Cara Serena, come ben dici: è una donna di 87 anni, e quindi è già “costruita” con tutte le sue opinioni e preconcetti…già mi è stato difficile (e lo è ancora) fargli prendere l’Amaro Svedese (figuriamoci “stressarla” con Hamer e le “soluzioni psicologiche” per risolvere il “male”).
    Per il resto (l’operazione), non ha senso (non per via dell’età – anche se conta -), visto che è già in metastasi.
    Ma in ogni caso, continua a migliorare e la febbre si abbassa ogni giorno che passa.
    Saluti e grazie.

  • Caro Angel,
    no Hamer e tutte le altre cose erano per “stressare” Te, non Tua madre!
    Anzi, proprio chi conosce le leggi biologiche sa che occorre non creare altri conflitti, quindi assecondare la persona che ha bisogno di cure nelle terapie che chiede (e non forzarla a cio’ che crediamo noi giusto per lei).
    Sono proprio felice che stia un po’ meglio, tengo le dita incrociate.
    A presto

  • Cara mammaserena,
    non per polemizzare eh, ma mia madre è stata consenziente alla terapia che gli ho proposto: quindi “deve” mantenere nei suoi limiti di malata, le cure che gli ho proposto, e quindi deve evitare alcune cose che preferisce e prendere quelle che gli sono necessarie: come per tutti gli ammalati.
    Saluti.

  • AGGIUNTA x mamma serena:
    Per evitare altri equivoci: mia madre è libera di scegliere quello che vuole e già diverse volte (nelle sue condizioni precarie) ha, alla fine, accettato di riprendere la cura che gli ho proposto, visto che non ha alternative sue da proporre.

  • caro Angel,
    Scusa se le mie parole potevano essere fraintese, ma ho sempre poco tempo da dedicare al blog e rispondo davvero velocemente, a volte senza curare troppo la punteggiatura.
    Le mie parole non erano assolutamente rivolte a Voi, ma a me stessa che Vi avevo “stressato” con ulteriori informazioni: mi sono presa in giro da sola rendendomi conto che in questo momento e’ giusto che facciate le Vostre scelte senza ulteriori incombenze esterne.

    Non mi permetterei mai di esprimere giudizi sulle scelte altrui, figuriamoci su questioni di importanza vitale.

    Vi rinnovo i miei auguri
    Serena

  • visto che ho il colesterolo alto vorrei sapere se va bene l’amaro svedese.nel ringraziare porgo cordiali saluti.

  • Cara Vincenza,
    benvenuta tra noi!

    Come gia’ accennato l’amaro svedese puo’ essere un ottimo complemento di un generale cambiamento di stile di vita.

    Insomma non fa miracoli, ma puo’ aiutare.

    Cari saluti
    Serena

  • Buongiorno a tutti.
    Mia madre è migliorata.
    Sono più di due settimane che non prende più l’amaro svedese: il suo gusto ha vinto sulla necessità di “curarsi” con l’amaro.
    Comunque l’ha preso per 18 giorni (a fase alterne: solo una volta per 6 volte al giorno – 125 cc prima e dopo i pasti) e all’Amaro ho abbinato l’Essiac e anche l’Essiac l’ha preso per 9 giorni.
    Accusava sempre forti dolori allo stomaco (fase di disintossicazione?) e ho smesso di darglielo con l’intenzione di riprendere dopo una settimana.
    Ma ho scoperto l’Aloe Arborescens (ricetta di Padre Zago) e fortuna ha voluto che è arrivato lo stesso giorno che non ha preso più l’Amaro e l’Essiac.
    Il miglioramento c’è stato dopo 4 giorni circa: scomparsa del dolore allo stomaco.
    Gli somministro pure la Glutamina (1 compressa 1 ora prima di andare a letto), l’Ultrathione, la Melatonina, la Nigella Sativa, l’Acai Berry, il decotto di Geranio, acqua basica di Bicarbonato5, l’Ascorbato di potassio con Ribosio…e ha ripreso a mangiare abbastanza bene e i dolori sono scomparsi, tanto che, il 1° settembre l’ho lasciata sola in auto per andare al fiume a prendere la sabbia per l’Aloe e lei si è sentita forte ed energica che è scesa dall’auto ed è andata nell’erba, è incespicata e ha preso una insaccata al fondoschiena, per fortuna senza conseguenze gravi, a parte il dolore che man mano se ne sta andando.
    Dopo che starà meglio, la farò ricontrollare almeno con una ecografia.
    Saluti a tutti voi.

  • Caro Angel,
    sono davvero molto contenta!
    Tienici aggiornati e… se vuoi scriverci delle schede informative sui prodotti naturali che hai usato inviaceli via email a info(at)bimbonaturale.org le pubblicheremo
    baci

  • ciao serena, ho un problema da diversi anni alle labbra, ovvero la cosiddetta cheilite, praticamente il labbro inferiore (tendenzialmente infiammato) si spacca e si desquama di continuo…è la mia croce e nn so + cosa metterci…
    l’altro giorno ho comprato l’amaro svedese secondo te può aiutarmi? eventualmente come dovrei prenderlo o applicarlo?

    ti faccio un’altra domanda (ma qui nn ridere)…può aiutare contro la caduta e la ricrescita dei capelli?? 🙂

  • ciao serena, ho un problema da diversi anni alle labbra, ovvero la cosiddetta cheilite, praticamente il labbro inferiore (tendenzialmente infiammato) si spacca e si desquama di continuo…
    è la mia croce, nn so + cosa metterci (purtroppo nn si riesce a risalire all’origine del problema), ad ogni modo ho comprato l’amaro svedese, secondo te puo’ aiutarmi?
    …eventualmente come dovrei prenderlo o applicarlo?

    ho un’altra domanda (e qui nn ridere) l’amaro può contrastare la caduta e favorire la ricrescita di nuovi capelli? sarebbe fantastico! :))

  • Ma Niko mai mi permetterei di ridere! Tutti abbiamo dei sogni nel cassetto ;-)))

    Come dicevo sopra non resta da far altro che provare e vedere se ci sono i risultati! Di sicuro male non fa!

    Per il labbro Ti consiglio invece degli impacchi con la Tua urina, e’ efficacissima. Con l’amaro lascerei perdere a meno che prima Tu non faccia una tisana che tolga la parte alcolica.
    Per fare gli impacchi usa o la Tua urina o la tisana di amaro e applica la sera su una garzina di puro cotone coperta con pura lana o seta burretta (e poi tieni fasciato per tutta la notte), nel giro di pochi giorni noterai miglioramenti.

    Verifica inoltre la dieta che dovra’ essere a base di soli cereali integrali o semi-integrali (farro, avena, orzo, segale, grano, miglio, mais, riso…) e verdure. No a zuccheri di nessun tipo (prova per qualche giorno e noterai subito un miglioramento). Non e’ che poi dovrai andare avanti a pane e acqua, solo per qualche giorno quando hai l’infiammazione evita gli zuccheri (frutta dolce, succhi di frutta, miele, cereali raffinati, zucchero, fruttosio,etc.)
    Inoltre verifica una possibile carenza di B-12 che e’ correlata a questo disturbo.
    Un bacione e tanti auguri!

  • Salve Serena.
    Ho una ciste seborroica nel seno sinistro e vicino al capezzolo. Nata forse in un periodo di “preoccupazioni” per mia figlia (schiacciando un piccolo brufolino). E’ sempre lì da un bel po’ di anni, ma la dottoressa ha voluto fare un ago aspirato perchè si è ingrandita molto, ora è circa 4 cm. l’ago mi ha gonfiato la ciste e rotto i capillari intorno. La mia dolcissima erborista mi ha consigliato l’amaro. Mi ha detto di mettere 2 cucchiaini su una garza e tenerla nella ciste per mezz’oretta. Nell’arco di una settimana si è sgonfiata notevolmente. Ti chiedo come posso applicare l’amaro, ho tutta le decisione di far andare via questa ciste…(sto anch eprendendo vit. B e applicando olio di germe di grano)

  • Ciao Carissima Annalisa,

    so che in molto hanno avuto molto beneficio usando l’amaro svedese sulle cisti. Il metodo che Ti ha detto la Tua erborista e’ perfetto. Puoi anche provare a tenerlo per tutta la notte applicandolo la sera su una garzina ripiegata e coprendo con lana curativa o seta burretta. Puoi poi fasciare il tutto cosi’ da poter dormire tranquillamente.
    Vedrai che con pazienza e continuita’ la potrai veder sparire del tutto.
    Cari auguri

  • Carissima Serena,
    ti ringrazio tantissimo per il tuo consiglio…ora reperirò la lanacurativa o seta burretta… Essendo vicino al capezzolo questa mattina ho messo la garzetta imbevuta, coperto con la pellicola, e tutto viene sostenuto dal reggiseno..
    Ti terrò informata…grazie grazie grazie
    Annalisa

  • L’amaro di erbe svedesi è straordinario quanto antico. Tuttavia contiene canfora. Perciò ha delle controindicazioni per chi si cura con l’omeopatia. Si può ovviare, facendolo da sé, in casa, senza canfora. Inoltre, la presenza di rabarbaro e aloe (intera), comporta la possibilità di infiammazioni alla schiena, a causa di sostanze che possono essere per l’appunto causa di ciò: angliconi e antrachinoni. Anche in tal caso, l’ideale è porre attenzione alle prime avvisaglie, particolarmente alla spina dorsale, in special modo la zona lombo sacrale.
    Quanto al sapore eccessivamente amaro e ficcante (soprattutto grazie ai già citati canfora e rabarbaro), lo si può edulcorare -ad esempio- con liquirizia e (se non vi sono controindicazioni, come nel caso di malattie gravi), con dello zucchero di canna. Regolandomi così, ho potuto produrre diversi tipi di amaro di erbe svedesi, che ho distribuito in maniera differenziata agli amici che ne avevano di volta in volta bisogno.

  • ciao serena,
    un rimedio per la sinusite?

  • Ciao Caro Daniel
    in caso di sinusite si deve prestare attenzione all’alimentazione (no zuccheri e latticini per qualche giorno) ci si puo’ aiutare con clistere (con acqua tiepida e sale oppure acqua e la propria urina) e con pulizie nasali (sempre con acqua tiepida e sale, con la lota oppure inspirando l’acqua con le narici). Utili i SENAPISMI: in caso si forte raffreddore, naso chiuso, sinusite, naso che cola, stanchezza, emicrania. Attenzione al potere ustionante e urticante della farina di senape nera, applicare solo per pochi minuti!

    Come fare:

    PEDILUVIO = 1 secchio di acqua calda e una manciata di farina di senape nera. Mettere i piedi nel secchio per 10 minuti max. Sciacquare con acqua tiepida e tenere ben al caldo avvolgendo piedi e gambe in una coperta di lana.

    COMPRESSA = scaldare acqua, mettere poca farina al centro di una garzina, chiudere bene, immegere nell’acqua calda strizzare benissimo e applicare (MAX 5/6 minuti, attenzione ai bambini anche meno!) su fronte, guance, petto, sotto i piedi, dove ne sentiamo necessità.

    N.B. VARIANTE: in caso di sinusite va benissimo anche la polentina di lino, una compressa di zenzero (come senape) e un decotto di rosmarino, timo e origano.

    Puoi leggere anche http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2009/10/23/rimedi-naturali-per-prevenire-e-curare-i-disturbi-da-raffred.html
    tanti tanti auguri!

  • ciao gentilmente avrei bisogno di sapere .come utilizzare le erbe sved. per un’enia ombellicare. su una ragazza di 23 anni cardiopatica. operata piu volte al cuore . attendo una risposta grazie .conosco da tempo il prodotto.

  • veramente posso dimagrire con l amaro svedese le ho provate tutte potete aiutarmi che DIO vi benedica

  • Voorei sapere se l’ amaro è utile per far scomparire i lipomi. grazie

  • Per Silvio:
    puoi usarlo per applicazioni esterne, nei post sopra trovi tutti i dettagli, tanti auguri!

    Per Rosaria:
    non conosco a dire il vero le proprietà dimagranti dell’amaro svedese, credo che, come per tutti i prodotti, non possa far molto senza una dieta corretta e un po’ di movimento fisico. Auguri!

    Per Elio: si’, ho sentito di casi in cui ha funzionato, puoi fare delle applicazioni locali, fai solo attenzione a dove lo applichi perche’ e’ molto alcolico. Anche l’urina puo’ essere utile come applicazione locale. Auguri anche a Te!

  • Ciao,il mio bimbo di tre anni ha un paio di “molluschi” (sono delle piccole verruche ad origine virale) sul pube.
    Posso fargli secondo te il cataplasma? Il dottore glieli vuole bruciare, ma se si potesse evitare preferirei…
    grazie

    ps. gli ho già messo qualche goccia di amaro ieri sera sui puntini e non ha avuto nessuna reazione

  • Con l’amaro svedese, come per tutti i rimedi naturali, non basta qualche applicazione ma occorre avere perseveranza e pazienza. Puoi fargli certo dei cataplasmi da lasciare per tutta la notte e vedere che effetto fanno dopo qualche tempo (fai magari una foto iniziale e poi confrontala dopo qualche settimana)
    Oppure rivolgiti a un bravo omeopata, ho visto delle verruche anche molto grandi sparire completamente.
    Tanti auguri!

  • sono interessata a conoscere meglio questo amaro di erbe svedesi quindi mi sono letta tutti gli articoli ……
    siccome faccio uso di aloe secondo la ricetta di padre Zago sono rimasta quando ho letto che non ne possono fare uso le persone che sono di gruppo 0 se potete darmi qualche informazione in più grazie visto che ultimamente mi sembra che mi dia qualche problema di bruciore al’esofago e stomaco

  • Ciao. mia madre ha comprato l’amaro svedese. mi dice di provare per il mio forte mal di schiena ma come si usa per il mal di schiena?
    Vorrei tanto saperlo
    grazie
    Chiara

  • SOno un parkinsoniano atipico,di notte dormo poco.prendol’ansioliticoe la levodopa.
    Lei pensa che l’amaro svedese puo essermi di aiuto.
    La ringrazioperla sua gentile risposta e Le auguro buona Pasqua.

  • Buona sera ho da poco scoperto l’amaro svedese tramite una mia amica. Vorrei chiedere se posso utilizzarlo e come per curare le micosi al pollice del piede. Ho già provato 4 soluzioni senza però avere alcun risultato. Grazie per la cortesia

  • Per questa persona che si chiama giambo – ingoiare ogni giorno ino spicco d’aglio piccolo dopo la colazione mattino e sera e verdrai che le emorroidi scompaiono.
    Johannes

  • Per Fernanda:
    non e’ che l’aloe non la possano usare gli appartenenti al gruppo sanguigno 0, semplicemente secondo la teoria dell’alimentazione applicata ai gruppi sanguigni per il gruppo 0 l’aloe e’ un alimento sconsigliato. Poi ognuno puo’ sempre provare e osservare gli effetti. Tanti auguri!

    Per Chiara: non credo che il solo amaro svedese possa risolvere completamente il mal di schiena. L’amaro svedese usato come tisana puo’ essere un modo per disintossicare il fegato e nel caso in cui il mal di schiena fosse legato a questa causa l’effetto potrebbe essere positivo. Ti consiglio di cercare un terapeuta che pratichi il massaggio connettivale che e’ efficacissimo sul mal di schiena.

    Per Alberto: l’amaro svedese come anche tanti altri fitoterapici possono essere d’aiuto e anche in questo caso riflessologia e massaggio connettivale (perlomeno per quello che ho potuto osservare io queste tecniche si sono rivelate efficacissime, come certamente ce ne saranno molte altre che io personalmente non conosco) Non assuma pero’ l’amaro svedese puro prima di avere consultato il medico, perche’ l’amaro e’ molto alcolico. Auguri.

    Grazie Johannes per il supporto e invito chiunque abbia esperienza nel campo a portare la propria esperienza.

    Saluti cari a tutti

  • Può un trapiantato renale utilizzare questo prodotto considerando tutte le cose scontate che riguardano il suo status?

    Può essere anche utile per dimagrire? Grazie per le risposte e saluti affettuosi – Raffaele

  • Salve, alla mia piccola Veronica di 10 mesi è comparsa sulla fronte una pustoletta che assomiglia tantissimo al mollusco contagioso. Siccome non voglio asportarla (so che in teoria si risolve da sè) vorrei provare qualche metodo naturale. E proprio l’altro giorno mi è stata regalata una bottiglietta di amaro svedese. Può essere d’aiuto per una risoluzione più veloce? Come devo procedere nella cura?
    Grazie!
    Novella

  • Per Raffaele: l’unico che puo’ darTi risposta e’ il medico che Ti segue perche’ occorre valutare le interazioni con i farmaci che assumi. Tieni presente che utilizzandolo come tisana puoi eliminare la parte alcolica. Per dimagrire… lo vorremmo tutti, ma credo possa essere solo un coadiuvante! cari saluti anche a Te

    Per Novella: puoi certo provare ad utilizzarlo. A livello locale puoi usare qualche goccia di amaro mischiato a base cremosa per bambini applicato in loco e coperto con garza per tutta la notte. Per una bambina cosi’ piccola meglio pero’ togliere l’alcol dall’amaro, preparandolo sotto forma di tisana (nei post sopra trovi tutti i dettagli) prima di applicarlo alla pelle. Se la allatti ancora puoi usare il latte materno al posto dell’amaro. Anche l’urina da ottimi risultati.
    Tanti auguri!

  • vi prego cosa posso fare con moi figlio disabile xe fa poca pipi ed e tanto stitico e 4 gg che do amaro svedese grazie della risposta

  • vi prego cosa posso fare con moi figlio disabile xe fa poca pipi ed e tanto stitico e 4 gg che do amaro svedese grazie della risposta

  • non ho trovato nessun riferimento sul Herpes Zoster cioè il classico “Fuoco di S.Antonio ” è possibile usare l’amaro svedese ese sì, come!

    Grazie, grazie,grazie.

    Bruna

  • Per mammaserena:
    che bella persona che sei! tanto cuore e tanta speranza in questi commenti di risposta che hai inviato a ognuno! io non ho nulla, e non chiedo consigli per il momento, ho appena acquistato da poco il libro di M. Treben, ma ciò che volevo fare è ringraziare l’esistenza di persone come mammaserena che con tanta pazienza e tanto amore dà risposte e consigli a chi ne ha bisogno, infondendo fiducia a chi è ancora titubante all’utilizzo di ciò che è sotto il nostro naso e sotto i nostri occhi sempre! la verità è sotto il naso di tutti ma non riusciamo a vederla ne apprezzarla! coraggio, forza continua così e a nome di tutti un bel GRAZIE!!!!

  • si puo usare amaro svedese per i dolori facciali da infiammazioni nevritiche ,come si usa estreno o bevendolo grazie

  • Ciao a tutto lo staff!
    Ho bisogno del Vostro consiglio:
    da tantissimi anni soffro di una ulcera atrofica al malleolo del piede sx. Mi sono anche sottoposto al trattamento della camera iberbarica e devo dire che mi ha aiutato a ridurre notevolmente l’ulcera.
    Assumo da parecchio tempo un supplemento naturale polverizzato, a base di 19 tipi di frutta e verdura, che mi ha quasi chiuso l’ulcera in questione.
    Ora sorge la domanda: ” come potrei usare l’amaro svedese per chiudere definitivamente questa ferita?”.
    Grazie per la Vostra collaborazione.
    Cordiali saluti
    Emanuela Nicoloso

  • salve a tutti io lo uso da una 15a d’anni e lo trovo fantastico.
    L’amaro lo faccio io.Provare per credere.

  • molto buono.

  • Buongiorno a tutti e rieccomi!

    Per Gianni: puo’ usare l’amaro svedese, la Treben per la stitichezza consiglia
    – 1 cucchiaio di semi di lino ingeriti con una bevanda prima di ogni pasto
    – tisana di cicoria (1 tazza la mattina a digiuno)
    – salame di fichi: tritare 1/2 kg di fichi secchi e impastarli con poca farina di foglie di senna, formare dei salami, avvolgerli (come si fa col salame di cioccolato per intenderci) in un canovaccio e conservarli in frigorifero, un piccolo pezzetto a digiuno ogni mattina. Tanti auguri.

    Per Bruna:
    Contro i dolori causati sall’Herpes Zoster la Treben consiglia il succo delle foglie del semprevivo (sempervivum tectorum) mentre come erbe miste la ricetta e’ la seguente:
    25 gr. di corteccia di rovere
    10 gr. di alchemilla
    20 gr. di avena
    10 gr. di camomilla
    25 gr. di salvia
    10 gr. di meliloto
    mettere 4 cucchiai di questa miscela in 1 lt di acqua fredda riscaldare fino a ebollizione, spegnere il fuoco e lascir riposare altri 3 minuti con il liquido filtrato si tamponano le parti colpite.
    Nell’erboristeria classica vengono indicate tisane con:
    iperico, melissa, neem, echinacea, olivo – erbe antivirali
    papavero della california, iperico, passiflora, olmaria – per ridurre dolore nervoso e infiammazione
    asparago selvatico, aloe vera e avena selvatica per rafforzare sistema immunitario.
    Esternamente olio di iperico con qualche goccia di olio essenziale di lavanda e anche il gel di aloe vera.
    tanti saluti.

    Per Raffaella, Grazie.

    Per Giuseppe: puo’ bere l’amaro come tisana e anche applicarlo localmente, come spiegato dall’articolo sopra. cari auguri.

    Per Emanuela: in caso di ulcera viene sconsigliato l’uso di sostanze alcoliche quindi potra’ provare ad assumere l’amaro sotto forma di tisana. la Treben consiglia anche la malva (sotto forma di tisana, ricordo che la malva va fatta macerare solo a freddo. Mettere un cucchiaio in 1/2 lt di acqua lasciar riposare la notte intera la mattina seguente riscaldare brevemente e filtrare).
    cari saluti anche a Te

    Abbiate pazienza se non riesco a rispondere sempre in tempi brevi!

  • cara Bruna,io conosco un signore che fa passare il fuoco di Sant’Antonio in pocchissimi giorni,ma non bisogna ever preso nessuna medicina e nessun antibiotico,altrimenti non funziona.vivo in provincia di torino.

  • Per chi soffre di ulcera atrofica al malleolo del piede sx,per chiudere la ferita consiglio di usare l’URINA come disinfettante.La notte consiglierei un impacco di erbe svedesi,alla mattina il Gel dell’ALOE e infine usare L’Urina e in poco tempo vedrai che tutto finisce.

  • Ti prego,un aiuto per male incurabile al fegato.Ho letto il libro di Maria Treben,ma non è scritto molto. Saluti!!

  • Per Anelia
    Ciao,facciamo un decotto.
    Decotto per depurare reni fegato e sangue.
    Da fare per 15 giorni

    In un 1/4 d’acqua si mettono 3 cucchiai rasi di misto d’erbe* 3 spicchi d’aglio (se grossi 2)
    1/4 di limone con la buccia.
    Tutto a freddo,in un pentolino si fa bollire per 1 minuto. Si fa riposare per 15′,colare e bere alla sera dopo cena.
    Se si dolcifica usare il miele.
    * Boldo-Piantaggine-Ortica e gramigna.

  • salve ho letto delle proprièta di tali erbe ,esiste un rimedio contro le nevralgie facciali?
    ovvero posso utilizzare queste erbe per curare le nevriti bocca

  • Per Anelia
    Clorofilla (2 gocce) e Aloe 1 cucchiaio al mattino.ciao

  • salve per la prima volta entro nel blog , conosco le erbe svedesi da moltissimi anni, la consiglio a tutte la persone , personalmente la uso x togliere un callo sul mignolo del piede , con solo due aplicazioni ,tendolo per tutta la notte , come impacco , coperto da pellicola x alimenti , dopo poco tempo la parte diventa grigia ,faccio un pediluvio e rimuovo con delicatezza la pelle morta ,e come un miracolo ,il dito non fa piu male ,

  • ciao
    ho trovato la miscela per l’amaro svedese in erboristeria

    per farlo (non in tisanA) come si fa?
    alcool 95° e zucchero? e in che dosi?

    grazie alice

  • per Alice
    si usa acquavite di grano o di frutta a 40°
    trovi la ricetta dettagliata su questa pagina:
    http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2011/07/23/ricetta-amaro-svedese-maria-treben.html

    buon lavoro!

  • cara mammaserena ti faccio i complimenti per il tuo forum e per la competenza dimostrata nel rispondere ai vari quesiti. Infatti sono fisioterapista e da almeno 20 anni tratto me e i miei pazienti con vari prodotti erboristici. conosco bene la tintura madre di maria treben, argille e infusi. inoltre ti garantisco che il massaggio connettivale è veramente efficace. avrei bisogno di un’informazione, poichè l’erboristeria dalla quale mi rifornivo ha chiuso potresti dirmi se si può acquistare on line la tintura madre e quanto costa? grazie e a risxentirci

  • Salve, mi piacerebbe sapere se posso usare l’amaro svedese su un’aderenza interna formatosi sotto la protesi mammaria sx dopo aver curato un tumore maligno.

    Grazie

    Concetta

  • Per Antonella: grazie a Te e anzi se vorrai darci qualche Tuo consiglio ne saremo onorati. L’unico venditore online che conosco è Natsabe’ (c’e’ il link qui a destra sul blog http://www.natsabe.it) la bottiglia da 200ml originale costa 14,50. Ma probabilmente cercando in giro si trova anche qualcos’altro. A presto!

    Per Concetta: assolutamente puoi usarlo sia internamente che esternamente. tanti cari auguri.

  • ciao, vorrei sapere se l’ amaro svedese può essere utilizzato per l’ alluce valgo, soprattutto a dx ma un principio anche al piede sx, e se possibile il significato psicosomatico di questo problema…grazie Manu

  • ciao a tutti.
    credo,che die schwedenkraeuter von m.treben siano veramente efficaci.
    da anni non sento che parlarne bene.anche mia nonna l’usava gia quando io ero ancora bambina. io attualmente ho un problema con mio figlio.
    lui e stato operato a un tumore ,che ora va in metastasi ,solo al polmone. ha subito gia sette op.
    peccato che non vuol saperne ha 32 anni , un lottatore ,da forza a tutti
    e un vero esempio.se si facesse aiutare anche dal amaro credo che sarebbe guarito forse anche complettamente.
    grazie di esistere MARIA TREBEN

  • Per Manuela: certo, usalo come impacco. tanti auguri!

    Per Doris: grazie per la Tua testimonianza. Come per tutto occorre avere pazienza e fiducia, se Tuo figlio non vuole provare altri rimedi significa che per la sua situazione e’ giusto cosi’, non ti rammaricare, ma sostienilo nelle sue scelte. Questo atteggiamento d’animo e’ quello che fa davvero i miracoli. Tanti cari auguri!

  • Per Manuela, scusa non avevo finito di leggere quando ti ho risposto: il significato psicosomatico dell’alluce valgo puo’ essere correlato a un sovraccarico di responsabilita’, emotive se si presenta al piede a sinistra, razionali a destra. E’ un’osservazione di massima, occorre valutare infatti che tipo di sporgenza c’e’, se il dito si sovrappone a qualche altro dito e a quale dito si sovrappone, insieme a molte altre cose per inquadrare meglio la situazione percepita da chi presenta il problema. Spero di aver soddisfatto la Tua curiosita’. Cari saluti.

  • ciao ho conosciuto l’amaro tramite mio amico vorrei sapere le dosi per la stitichezza .e se fa bene per la menopausa di mia moglie e le eventuali dosi aspetto tramite imeil eventuale risposta grazie

  • ciao vorrei sapere se l’amaro svedese è utile anche in caso di ipotiroidismo. grazie

  • Ciao volevo sapere se l’amaro funziona anche per la tallonite. Grazie Francy

  • Ciao volevo sapere se l’amaro funziona anche per la tallonite. Grazie Francy

  • per maurizio.Per la menopausa consiglierei il vischio.20 gocce in un pò d’acqua alla sera prima di andare a letto e 20 gocce al mattino appena svegli.Ottimo per tutti i problemi di menopausa.

  • Ma ci si può ubriacare con l’amaro svedese???

  • per Guido, se ti bevi tutta la bottiglia potrebbe succedere,ricordati che è fatto con la grappa.

  • sto usando da poco amaro svedese vorrei sapere se va bene anche per il colesterolo alto grazie

  • ciao …..vorrei un’informazione se l’amaro di maria treben può essere utilizzato e come per colicisti e calcoli al fegato.
    in attesa di una vostra risposta vi ringrazio paola

  • salve, io desidererei sapere se posso usare l’amaro svedesecontro la miopia e come. GRAZIE

  • salve, vorrei sapere se posso usare l’amaro svedese contro la miopia. GRAZIE MILLE

  • Cara MAMMASERENA,
    ti prego di aiutarmi a risolvere definitivamente la “diarrea” che mi perseguita ormai da quasi due mesi, anche se ora meno invasiva.
    Ho fatto la dieta in bianco e ho preso i fermenti lattici per due settimane, seguendo le indicazioni del mio medico.
    Convinta che fossi già guarita ho ripreso a fare colazione con la spremuta di arance e corn flakes e mi sentivo un pò meglio.
    Ho ripreso poi, secondo le mia vecchia abitudine a fare colazione con frutta fresca, ma ho dovuto subito sospendere, in quanto mi si è ripresentato il problema iniziale.
    Non so più cosa fare, credimi!
    Purtroppo, le gocce del amaro svedese fatte da me in casa con una miscela non originale non mi hanno aiutato(mi sono già pentita di non aver usato la miscela originale!).
    Grazie per la tua comprensione e per il tuo “SICURAMENTE” valido rimedio.
    Un abbraccio,
    Emanuela – Verona

  • Per Paola, puoi usare l’amaro ma anche tanti altri rimedi naturali, ti consiglio (l’ho sperimentato personalmente) il rimedio dei sali di epsom della dott. Klark http://www.ecosalute.it/intranet/libretti/libretto407-01-1.pdf
    anche l’achillea e’ una pianta straordinaria e potra’ aiutarti (tramite infusi e compresse-impacchi sul fegato) a migliorare lo stato del fegato e sicuramente anche l’umore.

    Per Maria, migliorare la visione in modo naturale puo’ essere fatto non mi risulta che l’amaro svedese abbia questo effetto, ma non credo possa farTi male. Alcune persone mi hanno detto di aver usato il metodo Bates http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd-video/__senza_occhiali_dvd.php con successo. tentar non nuoce!

    Per Pasqui, anche nel Tuo caso l’amaro puo’ aiutare ma occorre un approccio “globale” (alimentazione, movimento, aspetti emotivi, etc.)e soprattutto, se prendi farmaci, consulta il Tuo medico di fiducia prima di usare l’amaro.

    Cara Emanuela, per una diarrea che dura da due mesi occorre un lavoro lungo atto a ripristinare la corretta funzione dell’intestino, sia di assorbimento ma soprattutto di sistema immunitario. Come infuso si puo’ usare camomilla e mirtilli. Ottimo il succo di mirtillo che resta un rimedio di eccellenza. Va bene la dieta “bianca” con ulteriori accorgimenti: prediligere cibi biologici meglio biodinamici, perche’ i nitrati presenti nel terreno concimato in agricoltura convenzionale infiammano le mucose (secondo S. Francardo) Mela grattugiata con limone, carote bollite e schiacciate, evitare olio, zucchero e pane, latte e cibi proteici. Aiutarsi in fase acuta con alimenti ricchi in magnesio e potassio. Quando si ristabilisce l’equilibrio ricominciare con pane non integrale e yogurt bianco non freddo. Il riso bianco con la sua acqua di cottura e’ sempre l’alimento meglio indicato. La cosa piu’ importante e’ la pazienza e perseveranza, basta “esagerare” un giorno quando non ci si e’ ancora perfettamente ristabiliti per ripiombare nel problema. Tanti auguri.

  • Salve! Per vertigine chi ha avuto risultate??????( con ama)ro svodezze)

  • salve, vorrei sapere se posso usare l’amaro svedese contro acidità di stomaco GRAZIE MILLE

    GRAZIE MILLE

  • ciao vorrei sapere se l amaro di maria lo puo prendere mio marito che lui a sla amiotrofia muscolare non gli arriva piu energia nei muscoli e i muscoli si atrofizzano volevo sapere se lo puo prendere pure lui grazie

  • Ciao, mi sono operata a causa di una frattura trimalleolare al piede destro (sono inciampata con una scarpa naturalistas con pochissimo tacchetto che avevo messo a causa di un ‘ernia al disco che ora non mi da alcun dolore) ho 28 anni…è stata dura questa esperienza, sono allergiaca a medicine e ospedali…ora la cicatrice destra alla medicazione è stata ritenuta un po’ necrotica…ho paurissima ma purtroppo non mi ci fan mettere l’amaro…posso ingerirlo? o come posso usarlo per avere effficacia in quel punt? grazie tante.

  • Per Sara: l’amaro svedese puro contiene alcol quindi potrebbe peggiorare l’acidità di stomaco. Contro l’acidità si usa, al bisogno, 1 cucchiaino di argilla verde oppure bicarbonato di sodio in un bicchiere di acqua tiepida. Si mescola, e quando la maggior parte della polvere si è depositata sul fondo, si beve. Passa in pochi minuti qualsiasi acidità. Questo però è un rimedio di emergenza, occorre lavorare sui motivi e le abitudini di vita che conducono ad avere ripetutamente acidità di stomaco. Cari auguri.

    Per Giovanna: può prenderlo anche tuo marito, per maggiori informazioni su altri rimedi naturali http://fiocco59.altervista.org/ Tanti tanti auguri

    Per Stefania: in questo caso niente è meglio dell’urina. Raccogli poca della tua urina con un bicchierino imbevi bene un panno di seta bourretta (o lino o cotone) applicalo sulla ferita e fissa con una fasciatura. Puoi cambiare la medicazione 5 o 6 volte al giorno e tenerla anche tutta la notte. Vedrai che in pochi giorni la cicatrice migliorerà molto. Ci sono anche molte piante con azione cicatrizzante: aloe, calendula, echinacea, issopo, rosmarino, viola… Tanti tanti auguri

  • Grazie mille per la tempestività nella risposta…lo farò non appena mi tolgono il gesso..o meglio la doccia( gesso aperto con garza sopra ) purtroppo non posso sfasciarmi da sola il gesso e lunedì mi rificcheranno un sacco di schifezza.. se tutto va bene..per questo cercavo qualcosa da ingerire…e avevo pensato all’amaro….
    comunque grazie anche degli auguri, ne ho bisogno, vivo in un casale molto isolata e questa caduta mi rompe assai..non posso mungere le mie caprette e mi sento triste ;( ecco perchè uso il pc!! ciao

  • Ciao Mammaserena e a tutto lo Staff,
    leggo sempre i Vostri consigli e ne faccio tesoro!
    Questa volta non riesco a liberarmi di un eczema diffusa sul dito medio nelle vicinanze dell’unghia. Sono certa che me la sono procurata facendo le pulizie con detersivi aggressivi senza mettermi i guantisti prodotti.Ho usato tante creme, l’ultima a base di cortisone. Applico sopra un pezzettino di garza con un cerotto di carta sopra che però si stacca spesso durante i lavori di casa con i guanti, tuttavia non guarisce completamente.
    Mammaserena, cosa altro mi suggerisce di fare? Mi aspettano le pulizie pasquali di casa e sono infastitida.
    Grazie per il Suo prezioso consiglio, un abbraccio a tutti!
    Emanuela

  • Per Stefania: per via interna va benissimo l’amaro, l’aloe, la clorofilla e anche il magnesio. Ti invio un caro abbraccio e un saluto alle caprette!

    Per Emanuela: le ferite nelle vicinanze delle unghie delle mani per noi donne 🙂 sono una vera piaga, perche’ non possiamo mai tenere la mani a riposo!
    Anche nel Tuo caso sono validi i consigli scritti sopra per Stefania, una garza ben imbevuta di urina chiusa bene con una fasciatura ben spessa di cerotto. Vedrai che in pochi giorni migliorera’ molto.
    Un abbraccio!

  • Questo sito è molto interessante.
    Vorrei sapere se l`amaro può essere utile per problemi circolatori piuttosto seri con edema agli arti inferiori. Grazie

  • Puo’ essere usato per migliorare la memoria dell’anziano? In che modo ingerendolo?

  • Per Angy. Rinforzano la memoria se si inumidiscono con esse diverse volte la prima vertebra cervicale.

  • Salve, ho acquistato ieri l’amaro svedese dopo aver letto a pagina 60 del libro di Maria Treben, che può essere utilizzato per guarire le cicatrici ipertrofiche e vorrei provare a fare delle applicazioni sul ginocchio di mia figlia quindicenne che a causa di una caduta presenta un cheloide, che un chirurgo estetico mi suggeriva di asportare chirurgicamente dopo iniezioni di cortisone e vorrei sapere se devo utilizzare l’amaro o se esistono delle gocce. Grazie dell’aiuto. Cristina.

  • ho preparato l’amaro in casa e vorrei sapere se si può conservare anche fuori dal frigorifero. lo sto trovando ottimo per curare qualsiasi problema. pertanto siccome l’ho appena filtrato non ho molto spazio in frigorifero attendo una vostra risposta

  • Per Cristina: la ricetta che ha lasciato la Treben e’ quella dell’amaro che hai acquistato. Alcuni produttori hanno creato anche caramelle, creme, dentifrici, etc. a base di amaro svedese ma non ne conosco personalmente l’efficacia. Per Tua figlia va bene l’amaro, ma anche aloe vera in uso intensivo interno/esterno e applicazioni esterne con urina. Tanti cari auguri

    Per Antonella: l’amaro ha una notevole componente alcolica che dovrebbe garantirne la conservabilita’ fuori dal frigorifero. Chiudi bene la bottiglia e conserva al buio (se la bottiglia non e’ in vetro scuro). Gentili saluti

  • Ciao Mammaserena,
    vorrei aggiornarti sullo stato della mia salute.
    Avevo gravi problemi intestinali che fortunatamente ho risolto, grazie ai tuoi consigli ed un severo regime alimentare, unitamente ad una cura di depurazione (reni e fegato).
    Ora continuo sotto controllo di un Nutrizionista la dieta, priva di grassi, lievito, latticini e formaggi, verdure cotte, etc…,che mi ha permesso di calare quasi 10 chili in 3 mesi.
    Purtroppo ho ancora la pancia gonfia, dovuto sicuramente allo STRESS PSICOLOGICO che sto attraversando da tempo ormai, a causa di problemi economici.
    Avevo assunto per un po di tempo anche l’amaro svedese, preparato da mecon una miscela non originale (che mi pento di averla acquistata), che però aveva solo peggiorato le cose.
    E vero che bisogna diluire l’alcol (distillato di frutta)con acqua prima di preparare con la miscela “originale” l’amaro svedese?
    Mammaserena, hai qualche rimedio naturale da darmi per sgonfiarmi la pancia?
    Grazie ed un abbraccio a tutti!
    Emanuela

  • E’ la prima volta che scrivo su questo blog, e vorrei lasciare la mia testimonianza. Ho avuto una mastite recidiva per più di due anni, ( non ho figli quindi non dovuta all’allattamento) e come potete immaginare i dottori mi hanno dato antibiotici. Ne ho fatti diversi cicli, ma il problema non si risolveva, anzi, la mastite si è presentata anche all’altro seno. Una mia amica mi ha consigliato le erbe svedesi, e dopo appena tre applicazioni, l’infiammazione scompariva gradualmente. adesso Non ho quasi più niente, e sto consigliando le erbe a molte persone con vari disturbi, sempre attenendomi al manoscritto. Ho anche un cane a cui vorrei darle in quanto ha una piccola ulcera sul tartufo. Che cosa mi consigliate? Ovviamente bollendo l’acqua per togliere l’alcool e diluito in succo di frutta.. Ha avuto anche una bassa positività alla lehismania, che è un’infezione del sangue ( può colpire anche gli organi interni, non escludo che quest’ulcera con conseguente perdita di sangue) Nel mansocritto c’è scritto che sono state curate ferite agli animali domestici, e che le erbe purificano sangue e fanno bene agli organi interni.. Grazie mille per l’attenzione, buonasera a tutti

  • E’ la prima volta che scrivo su questo blog, e vorrei lasciare la mia testimonianza. Ho avuto una mastite recidiva per più di due anni, ( non ho figli quindi non dovuta all’allattamennto) e come potete immaginare i dottori mi hanno dato antibiotici. Ne ho fatti diversi cicli, ma il problema non si risolveva, anzi, la mastite si è presentata anche all’altro seno. Una mia amica mi ha consigliato le erbe svedesi, e dopo appena tre applicazioni, l’infiammazione scompariva gradualmente. adesso Non ho quasi più niente, e sto consigliando le erbe a molte persone con vari disturbi, sempre attenendomi al manoscritto. Ho anche un cane a cui vorrei darle in quanto ha una piccola ulcera sul tartufo. Che cosa mi consigliate? Ovviamente bollendo l’acqua per togliere l’alcool e diluito in succo di frutta.. Ha avuto anche una bassa positività alla lehismania, che è un’infezione del sangue ( può colpire anche gli organi interni.. non escludo che quest’ulcera con conseguente perdita di sangue).. nel mansocritto c’è scritto che sono state curate ferite agli animali domestici, e che le erbe purificano sangue e fanno bene agli organi interni.. Grazie mille per l’attenzione, buonasera a tutti

  • Per Emanuela: per quanto ne so, nel suo libro Maria Treben non dice di diluire l’acquavite con l’acqua http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2011/07/23/ricetta-amaro-svedese-maria-treben.html
    per il gonfiore con un po’ di pazienza e continuando la dieta vedrai che si risolvera’. Solitamente il gonfiore alla pancia, nelle donne, e’ dovuto o a un eccesso di aria o di acqua.
    Evitare: lievito, cibi elaborati, verdure crude soprattutto di sera, frutta dopo i pasti, fumo, mangiare veloce, bevande con gas. Occorre eliminare anche quegli alimenti che favoriscono la fermentazione, es. broccoli, verze, cipolle e i cibi integrali. Un aiuto potra’ venire da tisane di camomilla e malva (o malvone) unite a una cura probiotica. Il carbone vegetale e’ un ottimo rimedio di emergenza. Per aiutare il rilassamento valeriana, biancospino, tiglio e melissa sotto forma di tisana o acqua aromatica. Tanti auguri!

    Per Mari76: puoi tranquillamente dare l’amaro svedese anche al Tuo cane, che sicuramente ne beneficera’ sia con uso topico sia con uso interno. Auguri!

  • Bungiorno
    vorrei chiedere un buon rimedio per la candida che mi porto dietro da tanti anni e tutti i giorni. Già stata dalla ginecologa e seguito il regime alimentare ma permane l’infezione. Ho acquistato le erbe svedesi, achillea e ortica in foglie, ora come mi comporto?
    Non sono anemica ma non è molto alto il mio ferro e ho la pressione bassa, il medico tuttavia non mi ha dato niente.
    Grazie Cordiali Saluti

  • grazie mille !!!! mary 76

  • Buongiorno, volevo sapere se l’amaro svedese ha delle proprietà anche per la vitilligine, se si come usarlo ?

  • Buongiorno, volevo sapere se l’amaro svedese può essere usato anche nei casi di vitilligine, se si in che modo ? Grazie
    Patrizia

  • Buongiorno, volevo sapere se l’amaro svedese può aiutare ad equilibrare lo stomaco (nausea prima dei pasti e un po’ di inappetenza e stanchezza generale). Grazie.

  • Buon pomeriggio, ci sono delle testimonianze sull’uso delle rebe per la sindrome di Peutz-Jegherz? E’ una malattia rarissima e le cure sono pressocché inesistenti… grazie

  • Ciao ..soffro di anemia forte causata da fibroma uterino che mi fa sanguinare molto durante il ciclo ..sto già facendo degli impacchi esterni con l amaro svedese treben ( consigliato da mia ginecologa per il fibroma ) ma volevo saper se posso prenderlo anche come uso interno per anemia ? se si mi potete dare il dosaggio giusto ?

  • Per Ka: la Candida ha come cura preferenziale il lavoro sull’alimentazione. le erbe svedesi le puo’ usare come indicato in articolo. L’achillea puo’ essere usata per via interna come infuso, ma anche per lavaggi vaginali (si prepara l’infuso, lo si filtra e si usa il liquido come lavanda) L’ortica va presa per via interna come infuso. altre informazioni su http://www.bimbonaturale.org/node/159 tanti auguri

    Per la vitiligine non conosco personalmente l’uso, probabilmente trovi qualcosa sul libro della Treben. Forse puoi tentare con degli impacchi come spiegato in articolo. Cari auguri

    per Tony, puoi provare ma non berlo a stomaco vuoto perche’ potrebbe peggiorare (e’ un amaro dunque alcolico) potresti provare all’inizio sotto forma di tisana come spiegato sopra. auguri

    Per Mari76: sinceramente non conosco questa sindrome, provero’ a informarmi e se dovessi trovare qualcosa ti informero’. Cordialita’.

    Per Silvia; contro l’anemia la cura migliore e’ l’ortica, la puoi prendere sotto forma di succo fresco, oppure come erba essiccata come infuso o condimento nelle minestre, risotti, etc. auguri

  • Per Ka,Chi soffre di candida lo sa bene, il prurito è veramente insopportabile. Molti ginecologi consigliano di lavarsi le parti intime con acqua e bicarbonato di sodio in modo da alleviare il bruciore. Inoltre il bicarbonato consente di ristabilire il giusto pH delle mucose vaginali, è sufficiente versarne un cucchiaio in un litro di acqua tiepida e fare dei lavaggi locali. C’è anche chi consiglia di fare delle lavande vaginali con il bicarbonato.

  • vorrei sapere se ci sono imitazioni dell’amaro svedese . grazie

  • Ciao! innanzitutto complimenti per il tuo blog…
    Volevo chiederti: pensi che possa essere utile utilizzare l’amaro svedese come impacco per favorire il riassorbimento di un fibroadenoma al seno? E in caso lo consiglieresti anche per via interna? Il libro non l’ho letto…quindi mi interesserebbe sapere se è mai stato utilizzato per tumori benigni. Grazie!

  • Ciao e complimenti per il blog. Vorrei sapere se l’amaro mi puo’ aiutare ad attenuare i dolori all’inguine dell’anca dx causati da una cruralgia che non mi permette di camminare. grazie

    • Salve ,per Carla che sofre di cruralgia,credo che ci sono dei nervi infiamati che con una manipolazione al caso,dopo 2o3 giorni ritorni in buon stato. Io ti ho visto solo adesso,se hai già provveduto bene .Questo era un mio consiglio.Auguri.

  • Per Mariangela: esiste una ricetta dell’amaro svedese, ma non dei prodotti di Maria Treben. L’amaro che si trova in commercio segue la ricetta del “piccolo” amario svedese: se leggi gli ingredienti e questi corrispondono alla ricetta originale l’amaro dovrebbe andare bene. Un’alternativa e’ acquistare le erbe e prodursi l’amaro da se’ http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2011/07/23/ricetta-amaro-svedese-maria-treben.html
    cari saluti

    Per Francesca: si’ l’amaro e’ stato usato in questi casi e si puo’ assumere sia per via interna che per impacco locale, tanti auguri!

    Per Carla: puoi provare ad assumerlo per via interna, ma la cura della cruralgia necessita di un approccio globale, innanzitutto cercare di capire la possibile causa e poi lavorare con rieducazione posturale, alimentazione, massaggio connettivo, etc. tanti cari auguri

  • Uso l’amaro svedese da molti anni, e mi ha aiutato in tante occasioni,certo non fa miracoli,come invece farebbe pensare il libro della Treben….però è un prodotto valido e conviene assolutamente farlo dasè con le erbe originali che sono vendute nelle erboristerie già nelle dosi giuste per l’amaro.
    Volevo chiedere gentilmente a Mammaserena che uso esterno posso fare di un oleolito di Achillea che ho preparato da sola,grazie tante, e tanti tanti complimenti per il blog,è bello scambiare opinioni con una persona competente e gentile come lei.

  • Ciao Sdrava,
    grazie per la tua testimonianza.
    Abbiamo appena parlato dell’oleolito di Achillea in questo post: http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2012/08/29/l-oleolito-di-achillea-millefoglie.html puoi trovare alcune idee.
    L’oleolito si usa:
    – o direttamente sulla pelle (l’achillea agisce come rinnovatore della pelle, dunque su pelle screpolata, secca, con rughe e inestetismi… la regola e’ tenere sempre umida la parte che necessita di cura, coprendo con una garza e un cerotto e cambiando spesso) lo puoi applicare anche sul viso la sera, prima di coricarti, come se fosse una crema notte.
    – o come base per cosmetici fatti in casa: unguento, burro per corpo, scrub esfoliante corpo e viso, etc. trovi alcune ricette qui http://www.bimbonaturale.org/node/466 ma prossimamente ne pubblicheremo di nuove.
    Buon lavoro!

  • Per la Candida: durante un periodo di trattamento delle intolelranze alimentari, per essa mi e’stata prescritta l’assoluta astinenza per un mese da zuccheri, semplici e complesssi: zucchero ma anche pasta. Ha funzionato perfettamente e non e’ piu’ tornata. La Candida si nutre di zuccheri!

  • P.S. Sono appena entrata nel blog perche’ mi e’ stato regalato l’amaro svedese e, cercando indicazioni varie, l’ho scoperto. Complimenti e grazie per le risposte illuminanti, accurate, esperte e gentilissime.

  • Ciao Ines
    grazie per il suo intervento e a presto

  • buongiorno..soffro di stitichezza cronica con colon irritabile…puo’ essermi utile l’amaro svedese ?

  • Salve, mio figlio ha una verruca sotto l’alluce del piede dx. Gli da anche fastidio. Ho Provato con i rimedi di farmacia all’acido salicilico ma si toglie solo una specie di “tappo”. Ho provato anche a circondarla con un segno con la penna ogni sera (non avevo molta fiducia, ma non si sa mai!). Potrebbe essere utile l’amaro svedese oppure leggevo in altre risposte dell’urina, da fare un impacco alla sera? un impacco con la garza va bene? Per quanto tempo? Grazie e moltissimi complimenti per questo blog, la gentilezza e sensisbilità delle risposte

  • Per Bruna: tentare non nuoce, magari elimini la parte alcolica dell’amaro usandolo sotto forma di tisana. La Treben nei casi di stitichezza ostinata prescriveva il salame ai fichi con foglie di Senna, ma col colon irritabile non credo sarebbe una buona idea. Un’altra indicazione che dava era la tisana con fiori di cicoria comune (Cichorium intybus L.) che dovrebbe essere un sistema piu’ delicato. Tanti auguri!

    Per Zebbit: si, puo’ provare con l’amaro (privato della parte alcolica). Nei casi di problemi alla pelle trovo comunque che niente funzioni meglio dell’urina. Puo’ fare un impacco imbevendo una garza e applicando coprendo con un cerotto (da tenere anche tutta la notte)

    Altro rimedio eccezionale e’ il tea tree, si usa come olio essenziale da diluire in olio vegetale o normale crema e da applicare in loco.

    Le verruche sono funghi, dunque una particolare attenzione all’alimentazione puo’ giovare, eliminare zuccheri semplici privilegiando cereali integrali e verdure.

    tanti cari auguri

  • sale
    vorrei sapere se l’amaro o le gocce possono guarire una fistola peri anale
    e sapere la posologia grazie!

  • Vorrei porvi gentilmente una domanda, puo l’amaro svedese, aiutare in caso di un occlusione dell’arteria dell’occhio.
    Cordiali saluti

  • Buongiorno Rosa,
    quando si arriva a una fistola perianale probabilmente e’ stata sottovalutata una precedente infiammazione: la fistola rappresenta la fase cronica dell’infiammazione. Qui occorre un grande lavoro sulle cause che hanno portato a questa infiammazione intestinale, che siano interiori o dovute all’alimentazione. Un’alimentazione a base di verdura cruda o cotta frullata per almeno 1 mese, insieme all’uso della terapia del freddo sulle zone infiammate, potra’ essere la base da cui far partire una graduale eliminazione dell’infezione. Potra’ essere d’aiuto una integrazione di magnesio.
    L’amaro svedese potra’ certamente essere di grande aiuto insieme a un infuso rinfrescante e disinfiammante dell’intestino: un pugno di Menta, Rosmarino, Aneto o Finocchio selvatico, Erba Medica, foglie di noce, mallo di noci.
    Sobbollire per mezz’ora circa, coperto, in 1 lt di acqua (la piu’ pura e leggera possibile, di sorgente, oppure lauretana, norda).
    Filtrare, bere durante la giornata e ad ogni tazza aggiungere un cucchiaio di amaro svedese.
    Molto utile anche una cura con argilla http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2012/12/17/i-poteri-curativi-dell-argilla.html
    Le raccomando un controllo medico, perche’ se la fistola e’ arrivata a un livello di gravita’ piuttosto alto sara’ comunque necessario, al termine della cura alimentare, un piccolo intervento chirurgico.
    Tanti cari auguri.

  • Per Luca: in caso di occlusione delle arterie certamente l’amaro puo’ essere di supporto ma occorrerebbe un grande lavoro sull’alimentazione per ripristinare il ph corporeo, oltre che un lavoro interiore per cercare di capire le cause di questa acidificazione. Alcuni autori ritengono infatti che il colesterolo che occlude le arterie si formi proprio quasi come fosse una “crosta” che ripara le arterie continuamente “ferite” dall’acidosi.
    Perciò cura con argilla http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2012/12/17/i-poteri-curativi-dell-argilla.html
    Magnesio, da prendersi 1 volta al giorno, la mattina a digiuno.
    Molto importante la vitamina C, molto meglio se di origine naturale, insieme a un momentaneo cambiamento di alimentazione, privilegiando verdure crude e frutta fresca. Le noci non dovranno mancare 3-4 al giono. Olio extravergine di oliva e di semi di lino, poco ma essenziale. No ad altri condimenti. Anche nel suo caso e’ di rigore uno stretto controllo medico.
    Le auguro ogni bene.

    • Voglio prima di tutto ringraziarvi, per la risposta e per il consiglio..
      L’occlusione dell’arteria centrale dell’occhio, e’ successo all’inprovviso nel sonno. dopo 4 giorni di ospedale e tutti gli esami fatti risultati tutti negativi, il risultato della vista non e’ migliorato per niente. so che è presto sono solo passati 15 giorni… vorrei sapere se vi erano qualche rimedio naturae, oltre al tempo x aiutare questo problema. grazie ancora, buone cose a voi

  • Salve mammaserena e buon proseguimento a Te e Tutto lo staff!

    Questa volta ti scrivo per il mio Compagno Franco (età 73 anni)che ha un grosso problema:
    nonostante varie cure consigliate dai farmacisti di fiducia, non ho trovato un rimedio efficace per la sua stitichezza.
    L’ultima cura: Enterolactis Duo in bustine x 20 gg., poi Verum Planta da 200 ml, 1,5 mg in 0,5 lt acqua , a metà mattinata.
    Preferisce prendere le pastiglie “SOLLIEVO -ABOCA”, che però non possono essere assunte continuamente (così mi hanno detto!).
    Premetto che è molto brontolone e ha un carattere molto chiuso. Sembra che non riesca a smaltire la collera/rabbia che si porta dentro da tempo credo.
    Ultimamente ho notato qualcosa di strano: mentre iniziamo il pasto sempre con abbondante insalata cruda (macinata), inizia a costruirsi un mucchietto di insalata, pestandolcon il cucchiaio e grattando la ciotola riempie il cucchiaio di insalata, e cosi via. Chiaramente non passa inosservato con il rumore che fa!
    La stessa cosa fa con le gallette di riso (non consumiamo pane per via del lievito): spezza alcuni pezzi su misura per poi consumarli.
    Il suo umore diventa i di giorno in giorno sempre più grigio e la sua memoria comincia a vacillare.

    Cosa mi consigli di fare mammaserena? Devo preoccuparmi e parlare con il nostro Medico di Fiducia ? (cosa che sicuramente mio Compagno non farà).

    Grazie per i tuoi sempre graditi consiglio!
    Un abbraccio,
    Emanuela

  • Ciao Emanuela,
    ci sono molti rimedi naturali che vengono consigliati in questi casi, l’alimentazione da curare e quant’altro… oltre al Sollievo della Aboca esistono anche altri integratori, per es. io conosco il Bio Vitae della astrum spagirici che e’ molto efficace, come anche l’uso della cicoria, delle mucillagini di malva e altea, etc… Senza pero’ stare a comprare degli integratori, personalmente ho visto risolversi il problema della stitichezza, anche molto ostinata, grazie all’uso quotidiano dei semi di lino. Un sacchetto di semi di lino biologici non costa piu’ di 2 euro, dura parecchi giorni oltre ad essere un rimedio molto efficace: basta assumerne un cucchiaio raso alla mattina (la cosa migliore e’ inserirlo nello yogurt, nella crema budwig, in un frullato, etc. anche se conosco persone che lo mandano giu’ cosi’ insieme a un bicchier d’acqua) e bere almeno 2 litri d’acqua durante la giornata. Vedra’ che la situazione migliorera’ in pochi giorni . Per migliorare l’umore in caso di costante collera/rabbia il rimedio migliore sono le compresse di achillea sul fegato: prendere dei fiori di achillea essiccati e inserirli in un sacchetto per tisana abbastanza grande oppure un sacchetto di stoffa cucito appositamente.
    Far scaldare dell’acqua in un pentolino, quando bollente inserire il sacchetto di achillea finché ben imbevuto, strizzare leggermente e applicare ben caldo (attenzione ai tipi di pelle, fare prima una prova per evitare ustioni) nella zona del fegato (a destra sopra l’ombelico). Si copre con un panno impermeabile (o un pezzetto di borsa di platica tagliato) per evitare che gli oli essenziali fuoriescano, sopra al panno impermeabile si mette una coperta di lana piegata in 4.
    Si tiene per 30 minuti, sdraiati a letto in un ambiente calmo e confortevole.
    Il sacchettino usato può essere fatto raffreddare e poi messo in frigorifero, si conserva per 2-3 giorni e può essere utilizzato fino a 3 volte. La cura dovrebbe continuare per almeno 1 settimana o secondo indicazioni del proprio medico omeopata.
    Ricambio l’abbraccio, tanti auguri!

  • Ciao Luca,
    purtroppo cosi’ a distanza senza ulteriori indicazioni mediche non e’ semplice indicare delle cure naturali che siano efficaci, occorrerebbe comprendere la causa che ha portato a questa situazione, che spesso non e’ legata solo all’alimentazione o allo stile di vita ma anche alle esperienze emotive e al proprio modo di sentire ed essere. Quando si tratta di un problema circolatorio possono essere d’aiuto anche dei massaggi (nel suo caso sulla palpebra), occorre comunque un intervento medico tempestivo per diagnosticare ed eventualmente rimuovere l’occlusione dell’arteria: il recupero della vista dipende soprattutto da questo fattore. Le cure che le ho indicato possono aiutare la circolazione arteriosa, purtroppo non posso essere piu’ specifica senza una precisa diagnosi medica. Mi tenga aggiornata, tanti auguri.

  • Grazie come sempre a Mario per il suo supporto!

  • Avevo il libro del “grande amaro Svedese” e non lo trovo più. Qualche anima buona(se lo avesse)potrebbe mandarmi la ricetta originale? Sò che hanno detto che anche il Piccolo Amaro da gli stessi benefici,ma mi piacerebbe molto avere questa ricetta. Grazie infinite.

    • Ciao Franco,
      purtroppo non posso aiutarti, la Treben stessa, nel suo libro piu’ famoso, non lo menziona, sostenendo che il Grande Amaro non ha maggior effetto del Piccolo Amaro. Spero che qualche altro lettore ne sappia piu’ di me!
      Auguri

  • Salve mammaserena,

    ci siamo sentite da poco e mi sono scordata di chiederti aiuto per la mia gengivite infiammata con pus ,dove purtroppo ho un ponte di 4 denti che – per ora non posso permettermi di toglierlo.
    Ho preso l’ultimo antibiotico ieri (14 gg) e il dentista del Pronto Soccorso mi ha detto di cercare di resistere il più lungo possibile.
    Ora continuo con risciacqui con salvia e succo di limone ed impacchi caldi con la borsa. Cosa altro puoi suggerirmi mammaserena?

    Mi è venuto in mente che quando avevo l’ascesso due anni fa e mi tolsero il dente, avevo applicato successivamente sulla zona infiammata e dolorosa gocce di tea tree oil, imbevute su bastoncino cotonato.

    Grazie mille per il tuo rassicurante e calmante rimedio.

    Cordiali saluti,
    Emanuela

    • Ciao Emanuela,
      vanno benissimo i rimedi che stai usando! Le erbe utili in questo caso sono la Malva, l’Altea, la Calendula e la Camomilla (sotto forma di infuso ben concentrato da usare per gli sciacqui).
      Come oli essenziali va benissimo il tea tree, ma anche menta, salvia e chiodi di garofano: li puoi diluire in acqua e usare sempre come sciacquo.
      L’aloe vera e’ molto utile e anche dei risciacqui con acqua e bicarbonato o acqua e sale possono servire.
      Con effetto antibiotico puoi usare semi di pompelmo (bioseme liquido) o argento colloidale.
      Tanti auguri!

  • Ho il becco di pappagallo sotto un piede posso utilizzare l’erba svedese? Come?

  • Ho il becco di pappagallo sotto un piede posso utilizzare l’erba svedese? Come?

  • Ciao Daniela, potresti provare certamente assumendo via orale l’amaro svedese. Una delle cure migliori e’ comunque il magnesio, da prendere 2-3 volte al giorno fino a scomparsa dei sintomi, poi continuare con 1 cucchiaino al giorno. tanti auguri!

  • Ciao io ho un bimbo di 3 anni che soffre spesso di otite catarrale, posso usare questo rimedio per lui e come?

  • Ciao io ho un bimbo di 3 anni che soffre spesso di otite catarrale, posso usare questo rimedio per lui e come?

  • Ciao io ho un bimbo di 3 anni che soffre spesso di otite catarrale, posso usare questo rimedio per lui e come?

  • Ciao Nadia,
    tieni presente che l’amaro è alcolico dunque non può essere somministrato ai bambini così com’è. Nel caso del tuo bimbo occorre lavorare in modo fondamentale sulla prevenzione del raffreddore e del catarro, attraverso alimentazione (tanta frutta e verdura, cereali semintegrali, pochi alimenti confezionati, fermenti lattici) stile di vita (abbigliamento naturale, ambiente casalingo e scolastico asciutto, areato, senza fumo, vita all’aria aperta, etc.).
    Consigliabile cercare di proteggere il più possibile le orecchie, attraverso cuffie di lana o seta nel periodo estivo, asciugare sempre bene le orecchie dopo aver fatto il bagno, bere molto e invitare il bambino a deglutire (per pulire il canale uditivo). Usare regolarmente un olio emolliente per l’interno dell’orecchio (es. olio e.v. oliva o di sesamo). La propoli, senza alcol, è indicata sia per uso interno che per uso locale: nei momenti infiammatori è un ottimo disinfettante.
    Tanti auguri

  • Ciao a tutti! Le vostre risposte sono sempre interessanti per cui vi chiedo come posso curare dei linfonodi inguinali reattivi che amplificano il dolore in sede inguinale causato da una fastidiosa cruralgia.
    In attesa di una risposta vi saluto caramente augurandovi una buona giornata
    Carla

  • Ciao Carla,
    sicuramente andrebbe preso il problema a monte, ovvero capire cosa provoca la cruralgia e lavorare su questo. Oltre a un lavoro posturale, sono molto indicati la riflessologia plantare e il massaggio connettivale. Nel momento in cui le ghiandole si manifestano ingrossate uno dei metodi migliori per tamponare il dolore è l’uso della terapia del freddo, ovvero ghiaccio, impacchi freddi, bagni e semicupi. Contro le ghiandole ingrossate si possono usare dei drenanti e depurativi: achillea, tarassaco, equiseto, sambuco, betulla, ortica, indicato aglio, semi di pompelmo per via interna e zenzero fresco o secco (nel tuo caso è importante un controllo medico preventivo per la scelta del rimedio più adatto). Ottimo l’impacco di achillea sul fegato, che disintossica http://www.bimbonaturale.it/product.php?id_product=51
    ricambio i calorosi saluti e ti invio tanti auguri!

  • Ciao Mammaserena!
    Oggi ho la necessità di chiederti un consiglio per la NIPOTE di nome Grace di appena 6 mesi di mia amica americana che vive a Detroit.
    Grace soffre di bronchite, tosse e sintomi di raffreddore (pettorale).
    Sarei molto felice poter raccomandare con il tuo aiuto I RIMEDI della Maria Treben O ALTRO con relativi dosaggi per bebè.
    Vorrei anche capire quando si consiglia nelle tisane un cucchiaino da dessert (si intende il dosaggio per erbe essiccate o fresche ?!).
    Ti sarei altrettanto grata se potresti indicarmi magari un blog delle Erbe di Maria Treben in inglese, da consigliare alla mia Amica per future necessità.
    Grazie per un tuO SEMPRE VALIDO CONSIGLIO!
    Un abbraccio,
    Emanuela

  • Cara Emanuela,
    grazie a Te per la fiducia.
    Innanzitutto quando si parla di “cucchiaino” ci si riferisce a erbe essiccate.
    Non ti so consigliare un sito specifico su Maria Treben, basta fare una ricerca in internet e si trovano tutte le informazioni, soprattutto in lingua inglese! Comunque l’amaro di Maria Treben è un po’ forte per bambini piccoli come la nostra Grace, anche togliendo la parte alcolica.

    Ti consiglio altri rimedi naturali più dolci:
    – FARFARA INFUSO (farfaraccio) pianta essiccata, si usa per tutti i tipi di tosse, anche pertosse e bronchite spastica. Ha un effetto spasmolitico escretolitico. In caso di febbre mischiare a FINOCCHIO, MELISSA E FIORI DI TIGLIO. 2 cucchiaini (in totale) in un quarto di lt di acqua bollente, filtrare dopo 10 minuti. Per i bambini mezza tazza (un biberon piccolo) da 3 a 5 volte al dì.

    – CATAPLASMA DI PATATE. Molto efficace contro la tosse e per lo scioglimento degli umori. Va applicato con estrema cautela in quanto esiste il pericolo di ustioni.
    Come prepararlo: su un asciugamano di spugna ripiegato si posa una pezza di cotone piegata in 2 come fosse una tasca e lunga come la circonferenza del bambino, nella quale si spalmerà uno strato di patate bollite, schiacciate e tiepide, alto circa 1 cm. Con questa cintura si avvolgerà il bambino che sarà a contatto con la pezza di cotone. L’impacco va tenuto circa 20 minuti.

    – Per alleviare la tosse, soprattutto se secca, esistono in commercio degli sciroppi (es. Weleda) che aiutano. Usare l’umidificazione della stanza con infuso di camomilla.

    – FRIZIONI E INALAZIONI CON OLI ETEREI (ESSENZIALI)
    lavanda, timo, rosmarino, etc. al 10 %
    bronchite, polmonite, tosse
    prendere 10 gocce di olio essenziale e diluire in olio di oliva, girasole o mandorle dolci.
    Imbibire un panno con 5-10 ml di quest’olio, precedentemente riscaldato a bagnomaria in una boccetta pulita. Avvolgere intorno al torace e fissare con scialle di lana.
    durata: 30 min durante il giorno e anche tutta la notte.
    La frizione si fa usando l’olio diluito come sopra passando con movimenti calmi, concentrati e mani calde sull’interno torace, avvolgendo poi in panno di lana. ATTENZIONE PER UNA BAMBINA COSI’ PICCOLA USARE SOLO OE DI LAVANDA
    Tanti auguri!

  • Salve!!Ho delle macchie cutanee brune (cloasmi)sulle braccia, potrei usare l’amaro svedese? posologia?Grazie!!

  • Ciao Valentina,siccome l’amaro contiene alcol potrebbe peggiorare le macchie. Ti consiglio invece il succo di limone da unire una mela grattugiata e da applicare come maschera per 30 minuti. Risciacqua con acqua e bicarbonato per amplificare l’effetto schiarente. Indicati anche Aloe e infuso di camomilla o di tè verde da applicare come impacchi. Un integratore di uva ursina può essere indicato, contiene infatti arbutina che, riducendo l’azione dell’enzima tirosinasi, influisce sulla produzione di melanina. Cari auguri

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