03/06/2009
SVEZZAMENTO NATURALE
Lo svezzamento è quel periodo di tempo necessario ad abituare, lentamente e con gradualità, il nostro bimbo a passare dal solo latte materno a un’alimentazione come la nostra. Il periodo dello svezzamento si attua in genere dai 6 ai 12 mesi (prima dei 6 mesi il latte materno esclusivo è l’alimento ideale, completo e sufficiente, dopo i 12 il bambino può mangiare come noi)
Il momento ideale per iniziare ci viene suggerito proprio dal nostro bambino: se mostra interesse per ciò che noi mangiamo, sa stare ben seduto da solo e ha almeno 4 dentini, possiamo tranquillamente iniziare lo svezzamento.
per approfondire: BimboNaturale.org in regalo le ricette per lo svezzamento
Si può iniziare a dare qualcosa in aggiunta al latte materno nel momento in cui il bambino si mostra pronto (gli indicatori dell'essere pronto sono: che il bambino mostri interesse per il cibo, che abbia almeno 2-4 denti, che stia seduto bene da solo)
Ogni pediatra offre indicazioni sullo svezzamento, questo articolo è da tenere come approfondimento, non di natura medica, sulle modalità pratiche che non sempre vengono offerte esaurientemente da tutti i pediatri.
COME INIZIARE LO SVEZZAMENTO TRADIZIONALE:
a) *Per prima cosa provare con la frutta (mela e pera), meglio se grattugiata nelle apposite grattugie per frutta oppure frullata. La pera in genere è più semplice da preparare e da mangiare perché si "spappola" meglio, soprattutto se matura. Se il bambino gradisce si può aggiungere farina di riso. In caso di necessità aggiungere un po’ d’acqua.
b) Dopo circa 2 settimane è possibile passare alla preparazione del brodo vegetale:
Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino: patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano, carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca, cavoli, cavolini di bruxelles e tutte le varietà di insalate. (meglio se da agricoltura biologica)
Inizialmente utilizzarne solo alcuni tipi (patata, carota e zucchina), poi progressivamente aggiungere una verdura nuova tutte le settimane. Far bollire a fuoco lento con coperchio in 1/2 lt di acqua non salata per circa 30 minuti. Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate si passano o si frullano. Allle verdure sarebbe consigliabile aggiungere anche le alghe (Iziki o Dulse), che contengono una grande quantità di minerali.
Non aggiungere sale, né dado. Il brodo e le verdure possono essere conservate in frigorifero per 48 ore oppure in freezer per un massimo di 5 giorni.
Prima pappa (a mezzogiorno quando il bimbo ha circa 6/7 mesi, quando la gradisce, altrimenti aspettare che sia pronto) :
- BRODO VEGETALE (150/200 gr.)
- CREMA DI RISO , oppure CREMA DI MAIS, o TAPIOCA, o SEMOLINO, o MULTICEREALI, o MIGLIO, o GRANO SARACENO, per ultimo ORZO (3/4 cucchiai) Alternare tutti i tipi di cereali perché ogni cereale è ricco in modo diverso di vitamine e minerali differenti
- OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA (1 cucchiaino), OLIO DI SEMI DI GIRASOLE (1 cucchiaino) oppure OLIO DI SEMI DI LINO (1 cucchiaino)
- POCO PARMIGIANO REGGIANO (se usate olio di semi di lino e alghe è superfluo inoltre i latticini secondo alcuni studi inibiscono l’assorbimento del ferro) oppure SCAGLIE DI LIEVITO (si trovano nei negozi di alimentazione biologica, sono un ottimo sostituto del parmigiano almeno finché il bambino è piccolo)
- Se desiderate potete aggiungere CARNE FRESCA (evitare assolutamente i liofilizzati e gli omogeneizzati!) 30 gr cotta al vapore e frullata con una parte di brodo.
La pappa deve risultare soffice, nè troppo brodosa, nè troppo asciutta, ma anche in questo caso ascoltate il vostro bambino, ognuno ha i suoi gusti!
Seconda pappa (dopo circa 1 mese dalla prima, quando il bambino la richiede e se ha ben accettato la prima, altrimenti attendere)
Uguale alla prima, al posto della carne si mette il formaggio. Ricordiamo che il formaggio di capra è più digeribile: caprino, ricotta, formaggino, etc. Potete usare, se volete, anche il tofu.
Continuare l’allattamento al seno alla mattina, metà mattina, primo pomeriggio, tardo pomeriggio, sera e notte, se necessario.
Se non allattate più, quando il bambino mangia le due pappe, accanto al latte di proseguimento indicato dal pediatra potete offrire da bere succhi e centrifugati di frutta e verdura freschi, latte, latte di soia o riso (prima di offrire soia consultare il pediatra), tisane.
Se il bambino gradisce potete, a metà mattina e pomeriggio, sostituire la poppata con una merenda: frutta biologica frullata, yogurt naturale con o senza frutta aggiunta, “frappè” di latte e frutta fresca, purè di patate, succo di frutta fresca, etc.
Inoltre:
- Si può usare anche una parte di cereali integrali (1/3 contro 2/3 di farina raffinata) : le farine troppo raffinate (come quelle che usualmente si trovano in giro per i bambini) sono sottoposte a trattamenti che le deprivano di quasi tutte le loro proprietà nutritive. Allo stesso modo la farina completamente integrale non è indicata. Meglio utilizzare cereali biologici e certificati.
- Potete sostituire la carne aggiungendo al brodo normale lenticchie rosse decorticate e i piselli secchi spezzati come prima fonte di proteine. Cuocerli insieme senza bisogno di ammollo preventivo fino a spappolamento (fare in modo che tutta l’acqua venga assorbita, non scolare mai perché i minerali, ferro compreso, si sciolgono in acqua). Da alternare a questi legumi, si possono usare fin dall’inizio gli azuki (rossi o verdi) che però necessitano di ammollo per una notte e di una cottura più lunga e poi devono essere frullati perché non si spappolano.
- Potete usare alimenti della dieta “macrobiotica”: miso d’orzo (alimento giapponese derivato da soia fermentata su base d’orzo), alimento straordinariamente nobile che favorisce le funzione intestinale ed è ricchissimo di ferro e altri minerali, oltre che di proteine). Aggiungerlo nella quantità di un cucchiaino colmo nella pappa della sera (o comunque nella pappa senza legumi). È ottimo anche per insaporire e arricchire zuppe e minestre in brodo. La salsa Tahini (salsa di semi di sesamo) un cucchiaino. Questo alimento è molto ricco di grassi buoni utili al bambino, di minerali e di proteine vegetali. Il lievito alimentare in fiocchi e il germe di grano possono essere usati fin dal principio, aggiungendone un cucchiaino per ciascuno nella pappa della sera insieme al miso (sono ricchissimi di minerali e ottimi per favorire la digestione).
- alghe, miso, azuki, tahini, lievito in scaglie, germe di grano e olio di semi di lino, sono tutti alimenti che si trovano nei supermercati di alimenti da agricoltura biologica oppure in internet.
- quando il bimbo gradisce potete rendere la pappa più solida, schiacciando le verdure invece che frullarle, oppure usando al posto delle farine paste, pastine e cereali (perfetto il miglio, ma anche orzo e farro e riso)
- NON USARE MAI LO ZUCCHERO BIANCO
- RICORDARSI DI INTRODURRE 1 ALIMENTO NUOVO ALLA VOLTA E DI OSSERVARE LA REAZIONE DEL NOSTRO BAMBINO!
COME INTRODURRE GLI ALIMENTI:
- DOPO 6 MESI: erbette, spinaci, sedano, finocchio, etc.
- DOPO I 7 MESI: alimenti con glutine come semolino, creme multicereali, orzo, avena, pastina e legumi (fagioli, piselli lenticchie, ceci)
- DOPO 8 MESI: pesce in sostituzione della carne (1-2 volte alla settimana)
- DOPO 9 MESI: tuorlo d’uovo (iniziare con 1 cucchiaino nella pappa o alla coque e gradualmente fino ad 1 tuorlo intero 1 volta ogni 1/2 settimane in sostituzione della carne)
- DOPO L’ANNO: pomodoro, agrumi e dieta libera.
*ALCUNI PEDIATRI HANNO COMINCIATO A MODIFICARE LO SCHEMA DI SVEZZAMENTO ANTICIPANDO LA PAPPA RISPETTO ALLA FRUTTA, QUESTA MODIFICA E' STATA CONSIGLIATA PERCHE' ALCUNI BAMBINI TENDONO A PREFERIRE IL SAPORE DOLCE DELLA FRUTTA RISPETTO A QUELLO DELLA PAPPA.
E' IMPORTANTE SEGUIRE LE INDICAZIONI DEL PROPRIO PEDIATRA DI FIDUCIA CHE MEGLIO DI TUTTI CONOSCE NOSTRO FIGLIO.
09:01 Scritto da: mammaserena | Link permanente | Commenti (42) | Segnala | Tag: svezzamento | OKNOtizie |
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Commenti
Carissimi,io ho una bimba che è nata il 17/10/08 e da oggi dovrei iniziare a darle la frutta. Secondo voi è ancora presto?
Grazie mille della vostra cortesia!
Scritto da: Martina | 16/01/2009
Ciao Cara Martina
3 mesi e' un po' presto per iniziare! Se un bambino e' allattato al seno si possono attendere tranquillamente i 6 mesi compiuti, in caso di allattamento artificiale si puo' iniziare intorno ai 5.
Ci sono certo bambini che a 3/4 mesi mangiano tranquillamente la frutta, sono davvero pochi, ma magari la Tua bimba e' tra questi. Se il pediatra Ti ha dato questo consiglio prova, ma soprattutto ascolta la Tua bimba e la Sua reazione e, nel caso non sia positiva (come e' normale a questa età) mettiti l'animo in pace e aspetta. Facci sapere come va!
In bocca al lupo!
Scritto da: mammaserena | 16/01/2009
ciao! sono mamma di una bimba nata il 18/06/08.. lo svezzamento doveva essere iniziato malei non ne vuole sapere! la frutta non le piace.. sto provando con la pappa fatta col mio latte ma ne mangia solo 3o4 cucchiaini. cosa mi consigliate?
grazie mille
Consuelo
Scritto da: Consuelo | 13/02/2009
Ciao Consuelo!
Non Ti preoccupare, il mio secondo bambino credo di essere riuscita a svezzarlo non prima dell'anno e mezzo. Fermati per 1 settimana e poi riprova. Se ha almeno 4 dentini (2 sopra 2 sotto) prova a offrirle il cibo che mangiate voi sminuzzato (pastasciutta, pastina, risotto, purè, miglio alla zucca, etc.) e continua l'allattamento.
Se proprio non mangia perchè ancora non è pronta per il cucchiaio prova a integrare il Tuo latte con centrifugati di verdura, frullati, frappé, yogurt da bere, etc.
Tanta pazienza e non preoccuparTi, il Tuo latte basta e avanza fintanto che la bimba si sentirà pronta.
leggi il nostro ebook sullo svezzamento, Ti puo' essere utile!
Cari saluti
Scritto da: mammaserena | 13/02/2009
Ciao. Io ho una bimba di 2 anni e mezzo che non ne vuole sapere di staccarsi dal mio seno; di giorno, quando non lavoro, e di notte, mi massacra. Ho provato a dirle che mi fa male, che non c'è più latte, persino a corromperla con la promessa di chissacchè, ma niente... le vengono degli attacchi isterici se mi rifiuto di attaccarla al seno, dovunque e in ogni momento le venga in mente. Sono distrutta! Oltre al fatto che non dorme e non mi fa dormire, e che non sono libera di lasciarla con nessuno perchè fa delle tragedie greche che scoraggiano gli eventuali volontari. Come faccio a convincerla che è l'ora di smettere? Anche se, molto onestamente, mi dispiace veramente tanto...
Barbra
Scritto da: barbara | 24/04/2009
Ciao Cara Barbara
quando i bimbi fanno scene isteriche e' per bisogno di sicurezza: vogliono sapere fino a che punto possono spingersi e se trovano che possono spingersi troppo in la' diventano insicuri e percio' sempre piu' intrattabili.
In questo momento non riesci a smettere perche' non sei convinta di farlo, ma cercare di smettere e poi cedere alle urla della bimba non fa altro che rendere ancora piu' difficoltoso questo distacco.
Ottimo allattare, ma come sempre guardandosi dentro cosa si desidera fare realmente, come genitore.
Esistono moltissimi studi in questo campo e innumerevoli teorie, da chi svezza a 3 mesi a chi continua l'allattamento finche' non "decide" il bambino.
Io sono in contrasto con entrambe: un bambino a 3 mesi ha ancora moltissimo bisogno di succhiare e siccome in natura senza allattamento non potrebbe sopravvivere (sopravvive oggi grazie ai biberon) significa che l'allattamento, seguendo cio' che la natura ha pensato per l'essere umano, non si dovrebbe interrompere cosi' presto (non per niente studi dimostrano che neonati senza attaccamento materno, anche se accuditi e nutriti, non sopravvivono)
Per contro il bambino non ha la facolta' di "decidere": puo' decidere liberamente chi ha conoscenza di tutte le alternative (oltre che maturita' evolutiva per farlo, ovviamente) e il bambino non ha conoscenza, ne' coscienza. Il compito dei genitori e' appunto scegliere per il figlio (e non solo il momento di interrompere l'allattamento!), ben sapendo che la loro scelta potrebbe essere "sbagliata". Ma l'aver scelto consapevolmente, con amore, facendo un passo indietro (nel senso di mettere la nostra personalita' da parte, per un momento) e guardando con lucidita' di intenti, ecco questo atteggiamento fa bene al bambino, al di la' di teorie e studi che appartengono ognuno alla sua epoca e che si smentiscono continuamente l'un con l'altro.
La persona, la famiglia, non sono catalogabili, non esiste un "bene assoluto", abbiamo liberta' di crearci la nostra realta', ma se siamo legati a modelli che ci tolgono liberta', allora sbagliamo sempre.
Prova a leggere
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/10/27/smettere-di-allattare-la-mia-esperienza.html
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/09/04/smettere-di-allattare-come-quando-e-perche.html
e in bocca al lupo!
Scritto da: mammaserena | 25/04/2009
complimenti! il vostro sito, mi sembra veramente molto interessante!
Scritto da: sciara | 21/06/2009
ho un bambno di nove mesi, che allatto al seno. Il mio pediatra mi dice che mio filglio cresce poco e per questo devo integrare con il latte di proseguimento ma mio figlio non ne vuole sapere cosa faccio.
Scritto da: maria stella | 08/01/2010
Cara Maria Stella
tutti i bambini di quell'eta' prendono poco peso o addirittura lo perdono, se svezzati in modo naturale.
I bambini mica sono dei maiali all'ingrasso!
E' l'inizio della trasformaziona da lattante a piccolo bimbo con conseguente allungamento.
Chiaramente verifica che sia vispo, che si scarichi con regolarita', che stia bene (di questo Ti potra' rassicurare anche il pediatra) ma non preoccuparti per il peso! La costituzione fisica conta molto. Io mi preoccuperei di piu' dei bambini obesi che di quelli leggermente sottopeso.
Percio' stai tranquilla e segui per ora la volonta' a nutrirsi di Tuo figlio, che sente di cosa ha bisogno.
Un caro saluto
Scritto da: serena rocchi | 09/01/2010
Sono un'educatrice d'infanzia e una mamma di due bambine piccole ,il vostro sito è ricco di idee anche se non i trova in perfetta lina con i vostri consigli .Mi sto informando per fare lo svezzamento alla mia piccola che ha quasi sei mesi, stò cercando confronto e consigli anche per altre mamma iscritte alla mia associazione mi piacerebbe aver un contatto.
Scritto da: isabella | 27/02/2010
Cara Isabella,
come dico sempre nel sito la nostra e' una comunita', mica una setta! La ricchezza vien dalla partecipazione di ognuno e dal dialogo.
Io sono molto felice quando qualcuno mi fa notare il suo punto di vista, perche' lo scambio di idee, quando e' corretto e senza-giudizio porta al bene di tutti.
Inoltre a me personalmente serve per dare altre sfumature ai miei articoli, per me e' difficile in un solo articolo prendere in considerazione le diverse sfaccettature e quindi tendo ad essere categorica anche quando nella realta' non lo sono affatto. Il mio vuole essere solo un piccolo spunto di riflessione che possa dare una scossa al comune modo di pensare dato dalla pigrizia mentale.
Per contattarmi trovi i miei dati in alto a destra
la mia email e' serena(at)bimbonaturale org
Sperando di risentirTi presto Ti invio cari saluti e grazie per avermi permesso di spiegare piu' a fondo la filosofia che ci muove!
Scritto da: serena rocchi | 27/02/2010
ciao a tutti e tutte!
intanto leggo...poi chiederò sicuramente consigli!
Scritto da: malvena | 01/03/2010
Presto comincerò a svezzare la mia bimba e vorrei saperne di più dello svezzamento naturale...
Scritto da: Marisa | 07/06/2010
Puoi scaricare gratuitamente l'e-book dal nostro sito www.bimbonaturale.org per maggiori info visita
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/08/31/e-book-gratuito-svezzamento-naturale-idee-consigli-ricette-p.html
Tra i nostri corsi online puoi anche trovare:
- Svezzamento e alimentazione vegetariana
http://www.bimbonaturale.org/node/367
- Cereali in tavola
http://www.bimbonaturale.org/node/371
... e felice svezzamento!
Scritto da: mammaserena | 08/06/2010
Buongiorno, La mia bimba ha 4mesi e mezzo, da due giorni oltre al mio latte le sto dando , o meglio sto cercando , di darle l'aggiunta con il biberon... Di questo non sono molto contenta ma la pediatra dice che ha avuto un rallentamento nella crescita. Può essere che il mio latte sia diminuito a seguito di due spaventi presi... Dovrebbe avere problemi di reflusso x questo la stiamo curando con degli sciroppi... Il biberon xo' fatica a prenderlo, ma, non vorrei che poi abbia problemi di crescita se non le do' la giunta! Mi date dei consigli?? Grazie
Scritto da: Chiara | 15/06/2010
Cara Chiara
sulla crescita della bambina occorre seguire le indicazione del pediatra. In linea di massima comunque il latte materno, anche se diminuisce o scompare per qualsivoglia causa, semplicemente attaccando piu' spesso la bambina riprende ad essere prodotto in quantita' sufficiente. Puoi chiedere il supporto di una consulente LL nella Tua zona, se ritieni di averne bisogno.
Cari auguri
Scritto da: mammaserena | 17/06/2010
Buonasera la mia bimba ha cinque mesi e mezzo ed ho appena iniziato a darle frutta e pappe a causa di un rallentamento nella crescita. La pappa di brodo e crema di riso gliela propongo verso mezzogiorno mentrep la pere nel tardo pomeriggio , circa 1ora e mezza dopo la poppata. E' corretto? Se di pappa ne mangia poca, posso terminare il pasto attacandola al seno o meglio evitare x non confonderla? Grazi x I consigli
Scritto da: Chiara | 08/07/2010
Cara Chiara
nella pappa di mezzogiorno puoi alternare vari tipi di cereali e di verdure per completezza nutrizionale (in questo puoi sentire cosa Ti consiglia il pediatra). La frutta dagli ultimi studi risulta meglio cominciare a inserirla quando il bambino e' ben abituato alla pappa di verdura ed e' un'accortezza che stanno avendo moltissimi pediatri nelle loro tabelle di svezzamento.
Riguardo al seno dopo la pappa puoi tranquillamente concederlo, ora che sei all'inizio. Ma col passare dei mesi meglio differenziare le due cose e, se la bambina non mangia la sua pappa, aspettare qualche tempo prima di concederle qualcos'altro.
Auguri
Serena
Scritto da: mammaserena | 09/07/2010
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Scritto da: raffaella | 21/07/2010
ciao a tutti, sono silvia, mamma di una fantastica bimba che ha solo un "piccolo problema" ha 11 mesi e non ne vuole sapere di mangiare cibi solidi! ha gia' 5 dentini, e' molto curiosa verso quello che c'e' in tavola ma quando proviamo a darle qualcosa sputa tutto oppure e' lei che imbocca noi adulti! all'inizio dello svezzamento ero anche abbastanza contenta perche' qualcosa riuscivamo a farle mangiare ma piu' cresceva e meno mangiava. non ha problemi di peso anzi e' superiore alla media e mangia esclusivamente il mio lette. qualche consiglio?
Scritto da: silvia | 28/07/2010
Cara Silvia,
benvenuta tra noi!
Ti rispondo da mamma che ha allattato il suo secondo figlio quasi esclusivamente fino a 2 anni e mezzo proprio perche' non mangiava praticamente nulla oltre al mio latte.
Cosa ho notato:
- nessun bambino e' kamikaze, quindi quando hanno fame mangiano! Quindi, se vogliamo farli mangiare eliminiamo il latte per almeno 1 ora e mezza prima e dopo il pasto (comincia con 1 pasto solo).
- il bambino sa fare da solo, quindi, se ha fame, mangia da se'. Mettiamogli davanti un bel cibo (certo non la pappa dello svezzamento!) a 11 mesi possono praticamente mangiare come noi. Mettiamo un piatto davanti a loro, un piatto uguale davanti a noi e mangiamo con gusto, senza guardarli. Per la sola forza di imitazione qualcosa assaggeranno (anche con le mani, a questa eta' non importa, con 5 denti, poi puo' masticare tutto, anche la pastasciutta di normali dimensioni).
- Sull'e-book trovi spunti e suggerimenti sullo svezzamento pratico e sulle strategie. http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/08/31/e-book-gratuito-svezzamento-naturale-idee-consigli-ricette-p.html
- Una volta entrati a far parte del pasto "da grandi" non ne vorranno piu' fare a meno.
- Puoi continuare ad allattare la bimba quando vuoi, lontano dal pasto che hai scelto.
- Se non mangia subito dal primo giorno, ignora assolutamente la cosa, ritira il piatto e non preoccuparti assolutamente. la routine per essere creata e consolidata ha bisogno di qualche giorno, a volte di settimane.
- Tieni comunque presente che esistono bambini mangioni e bambini che mangiano meno. L'importante e' lasciare che lei provi la VOGLIA di assaggiare. Non imboccarla e non "correrle dietro" per farla mangiare altrimenti si ottiene l'effetto opposto. Non pensare sia un problema, semplicemente la bambina e' ben nutrita col Tuo latte, l'importante e' cercare di aprirle altre strade affinche' possa crescere e modificare abitudini secondo le sue necessita', i suoi tempi e le sue attitudini.
Cari auguri
Scritto da: serenarocchi | 29/07/2010
Salve, vorrei far presente che le indicazioni scritte in merito allo svezzamento in questo sito/blog non sono del tutto esatte. Mi riferisco a
"Se non allattate più, quando il bambino mangia le due pappe, potete tranquillamente evitare il latte di proseguimento e dargli da bere succhi di frutta freschi, latte di soia o riso, tisane."
SBAGLIATISSIMO!!! Il latte, materno o artificiale che sia, rimane l´alimento PRINCIPALE per un bambino fino a 1 anno, anche dopo che si e´cominciato lo svezzamento.
Latti di soia (a parte che questo e´fortemente allergizzante e andrebbe dato dopo l´anno)riso, avena etc, sono solo bevande, ma se una mamma non allatta, l´UNICO alimento che puo´sostituire il suo, e´il latte formulato.
Quando si scrive in merito a questi argomenti, cosi´delicati come la nutrizione dei lattanti, bisognerebbe avere un minimo di cognizione prima di affrontarli.
Una mamma di un bimbo di 12 mesi, e non una venditrice di mellin o plasmon.
Cordiali saluti
Scritto da: Nicoletta | 15/09/2010
Cara Nicoletta,
benvenuta tra noi e grazie per l'opportunita' che ci dai di sottolineare qualcosa che avevamo dato per sottinteso nella frase: "prima dei 6 mesi il latte materno esclusivo è l’alimento ideale, completo e sufficiente, dopo i 12 il bambino può mangiare come noi."
Nel mettere tra parentesi il "mangia le due pappe" seguendo il modello che offriamo (e che comunque e' preso dalla Societa' Scientifica di Nutrizione vegetariana, solo per i vegani ci sono degli accorgimenti ulteriori oltre l'anno di eta') intendevamo che il bambino avesse intorno agli 11-12 mesi. Non abbiamo specificato un'eta' perche' la maggior parte delle volte avviene che il bambino mangi bene le due pappe molto dopo i 12 mesi, uno dei miei figli e' addirittura stato allattato per piu' di 2 anni proprio perche' lo svezzamento non era completo.
Premettendo che questo e' un articolo e non ha nessuna pretesa di sostituire l'opinione del proprio pediatra, sappiamo che ogni pediatra offre delle sue particolari tabelle e che non esiste in realta' nessuna bibbia della nutrizione che possa definire sbagliatissimo un comportamento. Le tabelle nutrizionali sono stabilite a tavolino e gli studi si confutano l'un con l'altro (per es. nelle tabelle tradizionali si consiglia il parmigiano come complemento ad ogni pappa, altri autori ne sconsigliano l'uso perche' ostacola l'assorbimento del ferro, etc etc etc.)
E' comunque molto piu' probabile, per uno dei nostri bambini occidentali, avere un eccesso di nutrienti che un difetto e lo sanno bene tutti i pediatri, che non si allarmano certo se un bambino mangia molto poco.
Il tipo di svezzamento che qui proponiamo e' molto tardivo e molto naturale (ovvero senza seguire lo schema 6 mesi prima pappa, 7 mesi seconda pappa, ma allungando i tempi), non ci riferiamo certo a bambini di 5 mesi. Per un bambino di 11-12 mesi che mangia tutto, i latti formulati in commercio oggi, di cui non si sa nemmeno bene da dove arrivino, non sono necessari. Come nemmeno tutti i prodotti venduti nei supermercati di cui possiamo ben fare a meno, che saranno perfetti (almeno secondo l'etichetta) da un punto di vista nutrizionale, ma hanno energia vitale pari a 0.
Per quanto riguarda il pericolo di allergie noi seguiamo il concetto di medicina olistica, non e' un concetto semplice da spiegare in poche righe, ma fondamentalmente tutti gli alimenti possono essere correlati a intolleranze e allergie (basta vedere quante persone ci sono intolleranti al glutine, che viene inserito abitualmente nelle pappe gia' dai 5-6 mesi ed e' da millenni parte dell'alimentazione umana) il quid che fa scattare un'allergia e' la concomitanza di un evento stressorio a quel particolare alimento. Quindi svezzamento troppo precoce o vissuto male, o fatto in modo ansioso o anche fattori stressori che provocano una risposta biologica e non solo psicologica... fatto sta che l'allergia corre su un binario alimento-evento, non esistono quindi alimenti di cui avere timore, ma si necessita solo serenita' nell'incontro.
Spero di aver meglio esplicitato il nostro pensiero, ben sapendo che nemmeno in quella che puo' essere chiamata "scienza" c'e' la verita' assoluta.
Grazie ancora per il Tuo contributo e a presto!
Scritto da: mammaserena | 15/09/2010
salve! sono una mamma di una bimba di 4 anni e un bimbo di 10 mesi. la bimba non ha mai mangiato volentieri, è minuta e la sua crescita è stata sempre molto lenta sin dal 4° mese. E' in ottima salute. Ma adesso mi proccupa perche mangia sempre le solite cose, non vuole assaggiare la frutta fresca ne anche la verdura( questa la mangia solo cotta). Cosa fare? non posso torturarla tutti i giorni per farla mangiare.
E poi cosa ne pensate dell'Autosvezzamento per il piccolo.
Grazie mille e cordiali saluti.
Scritto da: Barbara | 16/09/2010
Ciao Cara Barbara e benvenuta tra noi!
Consigliamo assolutamente l'autosvezzamento perche' in termini di psicologia strategica e' ottimo che il bambino provi la VOGLIA di assaggiare e portare alla bocca la pappa.
Di solito uno svezzamento precoce o troppo accelerato provoca un immediato o successivo rifiuto della pappa, ma e' anche vero che ci sono bambini che sono cosi' di temperamento proprio. Qui e' fondamentale la pazienza, l'astuzia (per es. inserire le alghe in polvere nel sugo della pastasciutta, i bimbi non sentono il sapore ma le vitamine ci sono, oppure preparare torte con dentro la frutta e la verdura ma che non si veda per es mele o zucca) e la strategia, trovi alcuni accorgimenti sull'e-book gratuito svezzamento in allegria, ma fondamentalmente dobbiamo lasciare che il bambino non si senta obbligato a mangiare. Noi prepariamo la tavola con piatti che devono essere anche belli da vedere, usiamo i riti, la canzoncina (il rituale offre un senso e una solennita' all'azione), ma non obblighiamo il bambino, non gli chiediamo di mangiare, offriamo solo il nostro esempio riempiendoci di complimenti per il bellissimo e buonissimo pasto. Ti assicuro che dopo un po' di giorni, se ignorati e lasciati senza richieste, tutti i bambini chiedono almeno di poter avere un po' di quel cibo anche loro. Probabilmente poi non lo assaggiano o, se lo assaggiano, non piace, ma puo' anche essere che invece piaccia e che lentamente le abitudini possano cambiare. Abbi fiducia nella capacita' della Tua bimba di ascoltarsi e rispondere alle sue esigenze interiori.
Difficilmente comunque a 4 anni i bambini mangiano le verdure crude, e' gia' buona cosa se mangia quelle cotte.
In ogni caso conosco moltissimi casi di bambini che non hanno mai assaggiato le verdure e poi, piu' grandicelli, sono diventati dei veri erbivori!
Cari auguri e a presto
Scritto da: mammaserena | 16/09/2010
Ciao a tutti, sono daniela, una mamma di una bimba di 7 mesi. Ho letto con molto interesse la guida allo svezzamento che proponete e ho tantissimi dubbi.
Ho iniziato a svezzare la mia bimba al quinto mese, la mia pediatra mi ha dato un foglio con scritto il calendario dello svezzamento e confrontandolo con la vostra guida è totalmente diverso.
Innanzi tutto la carne fresca l'ha introduce al decimo mese , al nono i legumi e le uova. Devo dire la verità, non amo darle gli omogeneizzati ma molti pediatri li preferiscono per fattori di allergie e intolleranze. Cosa devo fare? perchè, per quanto riguarda lo svezzamento, esistono vari punti di vista? Io mamma, vedendo queste moltitudini di guide, che molto spesso risultano in contraddizione fra loro, mi chiedo: di chi mi devo fidare? qual'è il bene per mio figlio?
Scritto da: Daniela | 11/12/2010
Cara Daniela,
benvenuta tra noi!
Capisco la Tua difficolta', siamo arrivati in un momento storico in cui ognuno deve fare la fatica di informarsi e cercare cio' che ritiene meglio per lui. Non esiste nessun bene assoluto (gli studi scientifici che si confutano l'un con l'altro ne sono un esempio) ma il buon senso e la cosa migliore da fare per quel bambino in quello specifico momento.
In questo articolo ci siamo appoggiati allo schema proposto dalla Societa' Scientifica di nutrizione vegetariana. Per l'introduzione degli alimenti ho seguito lo schema propostomi dalla mia pediatra.
Questo e' comunque un articolo divulgativo, il referente migliore per le scelte riguardanti la salute del proprio bambino rimane il pediatra di fiducia ( e non solo quello che ci ha assegnato l'ASL)!
Cari auguri
Scritto da: mammaserena | 14/12/2010
Ciao sono Arianna e ho una bimba di sette mesi appena compiuti.prende ancora il mio latte,ma da un mese circa le ho iniziato lo svezzamento seguendo il tuo criterio.Mi sono trovata molto bene fino alla settimana scorsa quando Giulia ha iniziato a rifiutare le pappe di brodo vegetale e farine,mentre mangia volentieri la frutta.Il mio compagno vorrebbe iniziare a darle la carne,ma io sento che non è ancora il momento.Anche perchè se non accetta pappe leggere come quelle che le ho dato fin'ora,credo che la carne sia veramente prematuro dargliela,visto che la bimba cresce benissimo anzi è più grande della norma.Cosa mi consigli?grazie e complimenti per il sito! Arianna
Scritto da: arianna abbondati | 17/02/2011
Ciao cara Arianna!
Il problema che hai rilevato in Tua figlia si riscontra in diversi bambini, per questo motivo alcuni pediatri stanno cominciando ad anticipare la pappa rispetto alla frutta. Nulla toglie, pero', che anche così facendo quando poi i bambini assaggiano la frutta possano rifiutare la pappa comunque.
Io trovo molto bello il contributo del dott. Piermarini, Io mi svezzo da solo, che spiega appunto come i bambini siano in grado da soli, senza troppe pappe e pappine e menate varie di cominciare a nutrirsi gradualmente come noi.
Sicuramente un modo per invogliare i piccoli a mangiare e' proprio di offrire cibi gustosi anche per gli occhi, quindi proponendo ricettine sempre nuove e diverse con l'attenzione anche alla presentazione oltre che al gusto (sull'e-book dello svezzamento sul nostro sito trovi alcune idee di ricettine semplici)
Sulla carne, invece, non posso esprimermi perche' e' fuori dal mio campo d'azione, nel caso Tu senta di voler posticipare l'inserimento della carne, Vi consiglio di approfondire seguendo le indicazione della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
http://www.scienzavegetariana.it/
Tanti cari auguri!
Scritto da: mammaserena | 22/02/2011
Ciao, sono Chiara, la madre di un bimbo di quasi 7 mesi, sto seguendo i consigli per lo svezzamento di questo sito e mi sto trovando molto bene, ho però qualche dubbio: quando vanno inseriti alimenti come alghe, miso, scaglie di lievito, germe di grano, tahini ed in generale gli alimenti della dieta macrobiotica? a quanti mesi possono inserirsi questi alimenti? al momento il bimbo fa solo la prima pappa (a base di crema di riso, mais o miglio, nel brodo con un po' di verdure frullate e un po' d'olio d'oliva e di lino) e la merenda (a base di frutta), per il resto latte materno.
Grazie!
Chiara
Scritto da: chiara cappuccio | 02/04/2011
volevo sapere perché no assolutamente a liolifilizzati e omogeneizzati (molto comodi). Fanno male?
grazie
merilu
Scritto da: marialuisa | 13/06/2011
Per Chiara,
scusa il ritardo, io ho usato gli alimenti della dieta macrobiotica dopo i 7 mesi, magari per il tahini aspetterei un po' ancora, comunque il pediatra ti puo' dare indicazioni piu' precise.
Per Merilu
no a liofilizzati e omogeneizzati perche' stiamo parlando di svezzamento naturale. Ci sono moltissimi motivi, che e' difficile riassumere in poche righe, di ordine nutrizionale, ecologico, etico. Non fanno male, ci sono moltissimi bambini che li assumono, ma io ai miei figli non li ho mai dati e mai li darei. Qualche anno fa oltretutto ho visto un'inchiesta di Report sugli omogeneizzati e mi e' preso male, spesso infatti gli alimenti e i prodotti dedicati ai bambini, so che sembra un controsenso, sono meno controllati di quelli per gli adulti. Poi ogni mamma e' libera di informarsi e decidere autonomamente, qui offriamo solo informazioni, non proseliti. Piuttosto che una mamma in depressione perche' non ce la fa a preparare la pappa meglio un omogeneizzato!
Cari auguri a tutte e due
Scritto da: mammaserena | 13/06/2011
Ciao,sono Daniela.Ho un bimbo di 7 mesi che allatto felicemente...mangia solo la pappa a pranzo e merendina con yogurt...mi sono accorta che il mio latte è diminuito perchè ho provato a dargli un biberon di artificiale la mattina e si è pappato tutti e 140ml di latte!!! Volevo precisare che la notte dorme con me e che continuo ad allattarlo tutte le volte che vuole....sono un pò triste perchè l'idea delle aggiunte non mi piace proprio e così facendo perderei il mio latte!
Scritto da: danyelasr77 | 04/10/2011
Cara Daniela: e' assolutamente normale e fisiologico che la lattazione diminuisca leggermente con i mesi, se il bambino mangia, cosi' come dovrebbe, anche altro. Puo' pero' anche essere che in questo momento il bambino abbia uno scatto di crescita e di conseguenza piu' fame, se e' cosi' il suo seno non tardera' a dare risposta e a produrre piu' latte. In entrambi i casi e' tutto fisiologico, quindi non si preoccupi! Tanti auguri
Scritto da: mammaserena | 11/10/2011
Ciao, sono la mamma di un bambino di 6 mesi e mezzo. Circa un mese fa ho iniziato le svezzamento perchè il mio latte non era più sufficiente e il bambino cresceva poco, oltretutto si innervosiva parecchio perchè non trovava la giusta quantità di latte e quindi piangeva e aveva sempre fame. All'inizio era tutto un idillio, sembrava che non aspettasse altro che mangiare. Dopo circa 3 settimane dall'inizio dello svezzamento, ha cominciato a rifiutare la pappa, prima a cena, ora anche a pranzo. In questo periodo ho dovuto aggiungere il latte di formula perchè il mio era finito. Mio figlio è sempre stati stitico, ma con l'introduzione della pappa le cose sono migliorate. Ora fa la pupù sempre dopo aver mangiato, anche se assaggia solo qualche cicchiaino. Io sono frustrata perchè il bimbo cresce poco e l'ora del pasto è diventato un incubo!
Pensate che abbia qualche forma di intolleranza? Sembra inappetente, è capace di rimanere a digiuno per 6/7 ore nell'arco delle quali io propongo sempre la pappa, ma lui niente. Poi gli do il latte per sfinimento! Cosa devo fare? La pediatra dice di continuare con le pappe, anche se ne prende poca. Ora dovremmo fare l'esame delle urine... Aiuto!!
Scritto da: antonella | 21/10/2011
Cara Antonella,
sembra che il tuo sia un problema di "tempi". Prima dei 6 mesi e mezzo compiuti è un po' presto per svezzare e la seconda pappa andrebbe proposta non prima dei 7 mesi. Cosi'quella che all'inizio per il bambino poteva essere una bella novità ora è diventata una routine faticosa. Vai avanti tranquilla col latte di proseguimento e ritorna a proporre solo 1 pasto al giorno. Proponi pappe diverse rispetto alla solita pappa per lo svezzamento, trovi tutte le indicazioni sul nostro ebook gratuito http://www.bimbonaturale.org/node/260
Non temere, probabilmente il tuo bambino non diventera' un "mangione", ma vedrai che con pazienza la situazione si sistemera'.
tanti auguri!
Scritto da: mammaserena | 29/10/2011
Buonasera,
oggi il mio bambino compie 6 mesi.
A 5 mesi ho inizato lo svezzamento con frutta grattugiata a metà mattina pasto a pranzo (con brodo vegetale).
La pediatra mi ha consigliato subito brodo con tutte le verdure tipiche, passato di verdur, creme/pastina/semolinoolio parmigiano.
Ora a distanza di un mese non so come proseguire....inseirisco la carne??
Inserisco la cena?
Dimenticavo: allatto al seno per il resto e il mio bimbo adora le pappe!
Aspetto urgente Vostra risposta.
Sono un pò in crisi.
Scritto da: makycap | 02/12/2011
Cara Makycap
non Ti preoccupare, vediamo un po' insieme di chiarirci la situazione. Dunque il piccolo a 6 mesi mangia volentieri e siamo gia' alla prima pappa. Nel tuo caso non so come mai non c'e' fonte di proteine nella ricetta della prima pappa, forse la pediatra ha cominciato a far assaggiare il brodo sapendo che continuavi l'allattamento, non posso esprimermi in merito dovresti contattarla e chiederle meglio.
Comunque, per la prima pappa la ricetta tipica e':
1.BRODO VEGETALE (150/200 gr.)
2.CREMA DI RISO , oppure CREMA DI MAIS, o TAPIOCA, o SEMOLINO, o MULTICEREALI, o MIGLIO, o GRANO SARACENO, per ultimo ORZO (3/4 cucchiai) Alternare tutti i tipi di cereali perché ogni cereale è ricco in modo diverso di vitamine e minerali differenti
3.OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA (1 cucchiaino), OLIO DI SEMI DI GIRASOLE (1 cucchiaino) oppure OLIO DI SEMI DI LINO (1 cucchiaino)
4.POCO PARMIGIANO REGGIANO (se usate olio di semi di lino e alghe è superfluo inoltre i latticini secondo alcuni studi inibiscono l’assorbimento del ferro) oppure SCAGLIE DI LIEVITO (si trovano nei negozi di alimentazione biologica, sono un ottimo sostituto del parmigiano almeno finché il bambino è piccolo)
5.Se desiderate potete aggiungere CARNE FRESCA (evitare assolutamente i liofilizzati e gli omogeneizzati!) 30 gr cotta al vapore e frullata con una parte di brodo.
Quando il bambino mangia bene questa prima pappa, si puo' inserire la seconda pappa, la sera, nella quale (per chi non e' vegano) si inserisce il formaggino al posto della carne. Per i vegetariani al posto della carne si puo' optare per tofu e altri surrogati della carne (dai 7-8 mesi)frullati nella pappa, ma anche mangiati cosi' se il bambino ha gia' qualche dentino, oppure legumi frullati (piselli, azuki, ceci, etc.) insieme alle altre verdure.
A soli 6 mesi, soprattutto avendo ancora il tuo latte, puoi aspettare ancora un attimo a inserire la seconda pappa... ovviamente a seconda dei gusti e delle preferenze del Tuo piccolo.
Tanti auguri!
Scritto da: mammaserena | 02/12/2011
Chiedo scusa ma volevo solo fare notare, in riferimento a quanto scritto sopra sull'inizio dello svezzamento: "che abbia almeno 2-4 denti", che mia figlia che adesso ha 14 anni e sta benissimo, ha messo il primo dentino a 13 mesi di vita, altri miei assistiti ugualmente presentano la evidenza del primo dentino anche a 10 13 mesi di vita.
Quindi credo che sia inopportuno prendere come parametro di introduzione dei primi alimenti l'eruzione dentale, infatti lo svezzamento inizia con alimenti semiliquidi o farinosi.
Cordiali Saluti
Donato Meffe
Pediatra di Famiglia
Scritto da: Donato | 16/02/2012
Grazie caro Donato per la Sua testimonianza che permette di approfondire questo argomento.
Ha assolutamente ragione sul fatto che, a livello di "salute fisica" non e' possibile stabilire la relazione tra un bambino che viene svezzato prima di aver messo i denti oppure dopo. Ed e' anche vero che non si puo' certo aspettare l'arrivo dei denti se questi spuntano dopo l'anno di eta'.
A livello olistico, pero', se un bambino mette i denti a 3 mesi piuttosto che a 13 la differenza c'e', eccome. E, anche se non possiamo attendere per ovvi motivi a svezzarlo, possiamo pero' ricorrere a una buona pedagogia per equilibrarlo. Il bambino ci parla di se' in molte forme, anche nel suo sviluppo fisico: possiamo lasciar da parte questo aspetto e concentrarci solo sul fatto che non succede nulla di grave riguardo la sopravvivenza del bambino. Ma una sana ed efficace educazione dovrebbe tener conto della singolarita' di ogni essere umano nel suo percorso di "appropriamento" del corpo fisico, imparando ad andare al di la' delle tabelle e dei protocolli che non sono altro che un modo per uniformare cio' che non puo' essere uniformato.
In un post su internet non si puo' andare piu' di tanto in profondita' ed infatti questo puo' essere visto come una semplice informazione che poi ogni mamma puo' discutere col proprio pediatra di fiducia.
L'argomento sarebbe lungo e complesso, comunque grazie per avermi dato modo di spiegarmi un po', tanti auguri per la sua famiglia e il suo lavoro!
Scritto da: mammaserena | 29/02/2012
Buongiorno, sono mamma di una bimba di 4 mesi allattata artificialmente da sempre, nonostante i vani tentativi di stimolare il mio latte che non è mai arrivato oltre i 20/30 ml. La pediatra ha ventilato l'ipotesi di una probabile allergia al lattosio e quindi di procedere allo svezzamento direttamente con il brodo vegetale e la crema di riso. Io non sono convinta di ciò in quanto la bimba non mi sembra pronta (non ha la schiena ancora ben sostenuta, non prende ancora bene gli oggetti, non ha denti). Chiedo un gentile confronto con lei in quanto le informazioni sono vaghe e incentrate tutte a partire dall'allattamento al seno. Grazie
Scritto da: Sarah | 02/05/2012
Ciao Sarah,
sicuramente e' meglio un buono svezzamento piuttosto che preoccuparsi per intolleranze e allergie al latte.
Non esistono date precise per svezzare, si parte dai 6 mesi abbondanti per i bimbi piu' precoci, fino anche agli 8 mesi.
Nel Tuo caso, se ritieni sia un po' presto per il cucchiaino, puoi semplicemente preparare una pappa abbastanza liquida e offrirla alla bambina nel biberon col foro grande.
Quando la piccola stara' ben seduta potrai passare a pastine, creme, e tantissimi altri piatti.
Questi alcuni nostri articoli in cui proponiamo ricette per i piu' piccoli
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/07/18/ricette-per-lo-svezzamento-4.html
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/07/10/ricette-per-lo-svezzamento-3.html
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/07/09/ricette-per-lo-svezzamento-2-idee-per-la-merenda.html
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/2008/05/28/ricette-per-lo-svezzamento.html
Tanti auguri!
Scritto da: mammaserena | 03/05/2012
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