29/10/2008
Bimbo che balbetta
Mi è capitato recentemente di incontrare molta ansia in alcune mamme preoccupate della possibile balbuzie dei propri bimbi, nella maggior parte dei casi intorno ai 2 anni e 1/2 - 3, spesso con buona proprietà di linguaggio fino a quel momento.
Vorrei rassicurare tutte la mamme che si trovano a confrontarsi con questo problema, dando una semplice spiegazione del fenomeno: innanzitutto tecnicamente parlando, prima dell'età scolare (6/7 anni), non si dovrebbe parlare di balbuzie ma di semplice disfluenza del linguaggio: le disfluenze non sono altro che le esitazioni ad iniziare una frase, la ripetizione spasmodica della prima sillaba della frase, oppure la durata eccessiva della prima sillaba senza che arrivi il seguito della parola o anche un inceppo improvviso che impedisce al bambino di proseguire nella frase cominciata.
Questa disfluenza, nel caso particolare di bambini particolarmente intelligenti e sensibili, fa parte del normale processo evolutivo e di apprendimento del linguaggio verbale.
In parole povere, intorno ai 3 anni il cervello diventa velocemente capace di formulare idee e concetti sempre più complessi che richiedono frasi lunghe ed elaborate per essere espressi, frasi che nella mente del bimbo esistono già, ma tutti i meccanismi articolatori, muscolari, respiratori che permettono il linguaggio sono ancora immaturi e non seguono il passo delle idee, creando così questa difficoltà espressiva.
Per questo motivo osserviamo che il bambino inizia a balbettare solo dopo avere iniziato a parlare: al momento delle prime espressioni verbali,infatti, mente e linguaggio viaggiano più o meno alla stessa velocità,mentre ma mano che passano i mesi, i processi mentali e ideativi si sviluppano in modo esponenziale, contrariamente al linguaggio, che segue una progressione più lineare.
Certo, alcuni eventi (come puo' essere l'arrivo di un fratellino) possono procurare delle preoccupazioni o, meglio, un insieme di emozioni che i bambini faticano ad esprimere verbalmente, proprio perche' il loro linguaggio e' molto immaturo.
Ecco allora alcuni consigli per affrontare nel modo migliore questo momento passeggero:
- stai tranquillo e trasmetti questa tranquillita' al Tuo bimbo.
- ascolta con calma il Tuo bimbo, non mettergli mai fretta.
- non correggerlo, non fargli ripetere le frasi.
- parla con lui in modo corretto, fluente, calmo.
- canta insieme al Tuo bimbo, noterai che quando canta non balbetta.
- utilizza mezzi di comunicazione alternativi: costruire, disegnare, ballare, "far finta", etc.
- prenditi 10-15 minuti al giorno per fare un massaggio al Tuo bimbo, massaggialo, in silenzio, guardandolo negli occhi, con tenerezza. Il
sentirti li', solo per lui, in un momento dolce e intimo, lo aiutera' a tirare fuori le sue tensioni e le sue emozioni, con calma e tranquillita'.
Anche senza lavorarci sopra questa disfluenza del linguaggio si risolve da sola nel 60 % dei casi. La balbuzie vera e propria viene diagnosticata tra i 6 e gli 8 anni e nasce spesso proprio dall'ansia per questa balbuzie "fisiologica" cioe' quando queste disfluenze si ripetono e vengono avvertite dal bambino come una difficoltà, contribuendo a creare una certa insicurezza e tendenza alla autosvalutazione nei confronti del mondo, sia famigliare che dei coetanei della scuola o dell'asilo: se questa insicurezza viene enfatizzata dal comportamento troppo normativo del genitore che tende a volerlo correggere a tutti i costi,
può succedere proprio quello che si vuole evitare e cioè che il problema emerga alla coscienza del bimbo e crei un circolo vizioso che potrebbe cronicizzare. Solo in questo caso e' richiesto l'intervento in team del pediatra, di uno psicologo e di un logopedista.
Leggi anche:
15:39 Scritto da: mammaserena in educazione, educazione olistica, psicologia infantile, salute e benessere | Link permanente | Commenti (29) | Segnala | Tag: balbetta, balbettare, bimbo balbetta, balbuzie bimbo, disfluenza, disfluenza linguaggio | OKNOtizie |
Facebook

Commenti
io ho un bambino di 4 anni e 3 mesi ,che da circa un paio di mesi ha cominciato ad avere questo problema delle disfluenze io sono abbastanza in ansia e vorrei sapere se la causa posso essere io.Ho questo dubbio perchè da circa 8 mesi sto seguendo dei corsi e sono costretta a lasciarlo spesso con la nonna.La cosa più assurda e che a scuola a detta delle maestre questo problema non lo manifesta.Ho bisogno di un aiuto perchè non vorre che la cosa si cronicizzasse ;ti prego aiutami
Scritto da: annalisa | 18/11/2008
Ti rispondo privatamente.
Controlla la posta. Cari saluti, Serena
Scritto da: mammaserena | 18/11/2008
La balbuzie è un problema delicato, ed intervenire in tempo può significare garantire un futuro migliore alla persona che potrebbe esserne afflitta.
Considerando l'età infantile, i sintomi non portano necessariamente ad un affermarsi del problema, ma senza dubbio rivelano una certa predisposizione, e dunque il ruolo dei genitori può diventare fondamentale in quanto un modo scorretto di porsi col proprio bambino potrebbe scatenare l'insorgere di una balbuzie persistente.
Nell'articolo
http://balbuzie-news.blogspot.com/2008/10/mio-figlio-balbetta-cosa-faccio.html
vi sono dei consigli su come ci si può comportare di fonte a casi di questo tipo.
Scritto da: Astrovic | 24/11/2008
Vi sono anche qui dei consigli utili:
http://www.viveresenzabalbuzie.it/bambini_adulti.asp
Scritto da: Astrovic | 27/11/2008
Il sito si è spostato su http://www.balbuzie-news.it/2008/10/mio-figlio-balbetta-cosa-faccio.html
Scritto da: Astrovic | 28/12/2008
Ho un bambino di 5 anni e 1/2 balbetta da 2 e 1/2. Fin'ora ho messo in atto i consigli dati da professionisti, simili a quanto è scritto in questa pagina. Lui non è ancora consapevole di questa disfluenza. Cosa posso fare e/o dire quando lo sarà?
Scritto da: lorena | 03/03/2009
Sono una mamma di lingua madre portoghese e ho un bimbo di 3 anni e mezzo che ha iniziato a balbettare da pochi mesi e vorrei sapere se il fatto che gli parlo sia in portoghese, sia in italiano possa contribuire a questo processo. Sono un po' preoccupata e vorrei sapere se il fatto delle due lingue puo essere una causa di ciò.
Scritto da: Edel | 26/08/2009
Cara Edel,
i bambini che parlano piu' lingue fanno senz'altro piu' fatica di chi ne deve imparare una sola, pero' non credo sia l'unico "motivo" della disfluenza, che come leggi nell'articolo capita anche a bimbi che parlano una sola lingua. Abbi un po' di pazienza senza cambiare niente delle vostre abitudini e vedrai che, seguendo i consigli dell'articolo, migliorera'. Se invece, dopo qualche mese, non noterai nessun miglioramento Ti consiglio di consultare un logopedista anche solo per essere rassicurata un po', dato che io, a distanza, piu' di cosi' non riesco a dirVi. Auguri!
Scritto da: mammaserena | 27/08/2009
Per Lorena (e scusa il ritardo nella risposta!)
se il Tuo bimbo a 5 anni e mezzo non Vi pone ancora problemi sulla disfluenza significa che Tu e la Tua famiglia avete fatto un ottimo lavoro!!!
In ogni caso, magari non ne avrai mai bisogno perché migliorerà prima ancora di rendersi consapevole della sua "difficoltà", ma potresti fare così:
- per prima cosa dai al problema l'effettivo "valore" che ha (spesso chi ha una "difficoltà" vede solo quella sminuendo invece tutti i suoi pregi e i punti di forza, quindi aiuta il Tuo bimbo a vedere le sue capacità invece che concentrarsi solo sul suo "problema")
- rendilo consapevole che col tempo tutto si aggiusterà
- per aiutarVi raccontategli storie di "successo" (per es. "anche io ne soffrivo, ma poi con calma e pazienza tutto si è risolto", "conoscevo un bimbo che quando era piccolo aveva il Tuo stesso problema, ma poi l'ho incontrato da grande e parlava meglio di tutti gli altri!" oppure aiutateVi con libri che possano far sentire il bambino compreso in questo senso - in questa sezione trovate qualche spunto alla fine dell'articolo http://www.bimbonaturale.org/node/309 )
In ogni caso continua a consultarTi con gli esperti che Ti hanno seguito ottimamente fin qui. Auguri e cari saluti!
Scritto da: mammaserena | 27/08/2009
ho un bimbo di 29 mesi che da circa una settimana ha iniziato ad avere queste disfluenze nel linguaggio,da premettere che è un bimbo che ha iniziato a parlare presto ed ora era arrivato al punto di dire quasi tutto perfettamente.Vorrei sapere se la causa posso essere io visto che da circa un anno ho perso mia madre e sono delle volte nervosa e stressata e facciamo una vita frenetica, ho bisogno di un consiglio, sono preoccupatissima, ti prego aiutami se è il caso di fare una visita specialistica
Scritto da: elvira | 19/10/2009
ho un bimbo di 29 mesi che da circa una settimana ha iniziato ad avere queste disfluenze nel linguaggio,da premettere che è un bimbo che ha iniziato a parlare presto ed ora era arrivato al punto di dire quasi tutto perfettamente.Vorrei sapere se la causa posso essere io visto che da circa un anno ho perso mia madre e sono delle volte nervosa e stressata e facciamo una vita frenetica, ho bisogno di un consiglio, sono preoccupatissima, ti prego aiutami se è il caso di fare una visita specialistica
Scritto da: elvira | 19/10/2009
ho un bimbo di 21 mesi che ha iniziato a parlare da quando aveva un anno ora da due settimane circa ha iniziato a balbettare proprio non riesce a parlare e non dice niente perche si stanca e gli manca il fiato mi dovrei preoccupare devo rivolgermi ad uno specialista.?
Scritto da: giovanni | 11/04/2010
Scusate il ritardo nella riposta, mi ero persa questi commenti!
La disfluenza non richiede nessun intervento specialistico prima dei 6 anni almeno.
Anche io ho avuto una figlia che ha "balbettato" improvvisamente a due anni e 1/2 per circa 6 mesi. Cosi' come il problema e' arrivato se ne e' andato.
Occorre fiducia, tranquillita' e veridicita' nel linguaggio, ovvero parlare sempre in modo corretto, senza infantilismi, senza ripetere le parole che il bimbo pronuncia in modo sbagliato.
Ci vuole tempo, perche' il bimbo puo' balbettare anche per mesi, ma se non si fa ssolutamente pesare questo fatto e si ha la pazienza di starlo ad ascoltare, ogni bambino, con i suoi tempi, ne esce.
Cari auguri
Serena
Scritto da: mammaserena | 15/07/2010
salve, vi prego di darmi qualche piccolo consiglio , il mio piccolo di 2 anni e mezzo ha iniziato da circa un mese a manifestare questo problema prima saltuariamente dando comunque a me e mia moglie un campanellino di allarme adesso da una paio di giorni la cosa e' paggiorata , lui tende ad allungare la prima lettera di una parola ( esempio: acqua :aaaaaaacqua) alcune volte va in blocco e non la pronuncia piu consideri che questo avviene su la maggior parte delle parole che vuole dire in tutto l'arco della giornata lui e' in bimbo molto sveglio ha inziato a parlare presto e' molto attivo e inteliggente e cmq vive in un ambiente sereno e contornato da molta gente che lo mette sempre al centro dell'attenzione tra l'altro non ha problemi ereditari del caso vi prego dateci qualche consigli osu come agire o comportarci se aspettare o farlo vedere da qualche specialista soffiamo troppo a vederlo cosi e non ci riusciamo da dare una spiegazione di come possa essere accaduto. vi ringrazio e conto su un vostro consiglio che ci aiuterebbe tanto tantissimo siamo disperati. grazie.
Scritto da: fabrizio | 19/04/2011
Caro Fabrizio,
assolutamente non Vi preoccupate!
Il bambino nel terzo anno impara a pensare, cosi' come nel primo anno impara a camminare e nel secondo anno impara a parlare.
Ma sappiamo tutti che un bimbo che ha appena imparato a camminare capita spesso che inciampi e cada. Allo stesso modo un bambino che ha appena imparato a parlare, nel momento in cui comincia a "pensare" fa fatica a seguire la velocita' del pensiero attraverso il linguaggio e percio' "inciampa" verbalmente.
E' assolutamente fisiologico e normale.
Non date peso a questa temporanea difficolta' ma abbiate molta fiducia nel Vostro bambino, nel giro di pochi mesi se non si fa pesare la cosa al bambino, imponendogli di ripetere le parole o facendogli notare che sbaglia o spaziendendosi, tutto si risolve da se'.
L'intervento del logopedista e' sconsigliato prima dei 6 anni compiuti.
Auguri!
Scritto da: mammaserena | 28/04/2011
Buongiorno,
finalmente un articolo che mi ha calmato al contrario di molti che mi hanno fatto preoccupare ulteriormente.
esordisco dicendoLe che tra gli svariati articoli che ho trovato in linea il Suo mi è apparso come il più esaustivo, mirato e comprensibile. Ciononostante provo ad inoltrarLe alcune domande e dubbi anche perché, dal basso della mia ignoranza in materia, ho comunque capito che le modalità di disflessione linguistica, come nei bambini così negli adulti, varia a seconda del soggetto e non vi possono essere dei raggruppamenti rigidi per le varie tipologie di disflessione ma solamente dei macro raggruppamenti.
Si tratta di mio figlio, ha precisamente 24 mesi, sin da piccolo ha avuto sempre una notevole propensione per il linguaggio, non perché è mio figlio ma, obiettivamente, è sempre stato molto precoce e bravo nel parlare. Cosa confermata dalle persone che lo vedevano che continuavano a ripetere: “Ma come parla bene ma come ripete bene….ecc.. ecc…” (COSA CHE MI FACEVA INFURIARE PERCHE’ RITENGO CHE UN BAMBINO CHE NON PARLI SUBITO, O CHE NON CAMMINI SUBITO ECC… NON VUOL ASOLUTAMENTE DIRE CHE: 1 SARA’ MENO BRAVO A FARLO IN FUTURO E 2 ANCHE SE NON LO FOSSE NON GIUDICO NE UN BAMBINO NE UNA PERSONA ADULTA SULLE LORO CAPACITA’ MOTORIE O LINGUISTICHE)
A parte questi miei commenti/sfoghi mio figlio ha sempre avuto una propensione nel ripetere le parole che dicevamo ed ultimamente cominciava già a formulare alcune frasi abbastanza complesse per la propria età del tipo flessione della parole (IL PALLONE, I PALLONI) oppure frasi articolate (Alessio no parco oggi ecc…). Devo puntualizzare che ne io ne la madre lo abbiamo spinto più del dovuto nel formulare pensieri e parole ma, ovviamente, eravamo positivamente meravigliati.
Sabato scorso ha cominciato a balbettare, a dire la verità a volte, prima che notassi la disfunzione, usava suoni di apertura della frase, quelli che lei chiama passe pour tout come uhh…. ehh… ecc… ma non avevo mai fatto caso anche perché li emetteva quando esprimeva delle frasi complesse tipo: “ehh…Macchina del signore presa” oppure “No la palla al parco” ecc…. Sabato (il primo giorno di balbuzie) pensavo fosse dovuto al fatto che ormai sta usando anche gli articoli ed i pronomi e che sta formulando delle frasi complesse. Ma poi ho notato che questa disfunzione compare anche in singole parole. Il bambino ripete la prima lettera o la prima sillaba, nei migliori casi 1 ma a volte anche 2, 3, 4, 5 volte prima di dire la parola o la frase. Questo succede (più o meno) in 10 parole su 100 e per lo più in momenti di agitazione (E’ un bambino agitato). In questi casi credo si renda conto della disfunzione, vedo che si irrigidiscono i muscoli del collo e del volto.
Siccome il “problema” è comparso solamente 5 giorni fa le chiedo un suo parere a riguardo. Molti mi hanno detto di lasciar passare qualche settimana e poi nel caso la disfunzione persistesse di intervenire . Non vorrei però lasciare le cose al proprio corso e fare finta di niente e non vorrei che questa disfunzione diventi cronica.
La prego mi aiuti. Mio figlio è la cosa più cara che ho a questo mondo e so benissimo che la balbuzie non è assolutamente il più grave dei problemi ma lui è mio figlio e dentro di me sento il dovere di essere con lui in ogni suo momento di crescita, soprattutto in quanto così piccolo.
Sperando in una sua comprensione ed aiuto e augurandoLe il meglio Le porgo un cordiale saluto.
Andrea Teliak Ferrari.
P.S. IO SONO UNA PERSONA CON UN BUON GRADO DI BILINGUISMO ITALIANO, RUSSO. SICCOME VEDEVO IN FRANCESCO (MIO FIGLIO) UNA PROPENSIONE AL LINGUAGGIO E AL SUO APPRENDIMENTO HO COMINCIATO FIN DA SUBITO A PARLARGLI IN RUSSO E VEDEVO CHE GLI PIACEVA E RIUSCIVA. NON VORREI AVER CAUSATO, CON LA MIA VOLONTA’ DI INSEGNARLI UNA LINGUA A ME CARA, QUESTA DISFLESSIONE.
Scritto da: Andrea | 28/04/2011
Gentile Andrea, benvenuto tra noi.
Premesso che a distanza non posso offrirLe una risposta mirata ed esauriente, comincio innanzitutto col rassicurarLa.
La causa non puo' essere solamente il parlare 2 lingue (soprattutto se il bilinguismo ha senso, ovvero c'e' un genitore che e' di "madre" lingua diversa dall'altro, diverso e' per il bilinguismo "indotto" ovvero creato artificialmente senza che ve ne sia necessita') e' vero che i bambini bilingue possono avere maggiore frequenza di disturbi linguistici, ma la disfluenza interessa anche moltissimi bambini che usano una sola lingua.
La causa non e' nemmeno prettamente "fisica" o "genetica", in quanto se ci fossero disfunzioni "meccaniche" la disfluenza si manifesterebbe appena il bambino comincia a parlare.
La causa e' percio' da cercare altrove, ovvero nella fisiologica maturazione psico-fisica del bambino nel terzo anno d'eta'. In questo momento per la prima volta il bambino comincia a pensare e il pensiero corre piu' veloce della capacita' dell'apparato fonatorio. Portando pazienza per qualche mese il bambino si riassesta da solo senza intervento da parte nostra, checomunque dobbiamo garantire un ambiente tranquillo, fiducioso e sereno. Tenendo sempre presente che, soprattutto nel primo settennio del bambino, occorre "non intervenire maldestramente nel percorso che il bimbo compie autonomamente". Cari auguri.
Scritto da: mammaserena | 03/05/2011
Caro dottore abbiamo una bimba di nome Sofia che ha compiuto da qualche giorno 3 anni e che balbetta vistosamente da circa 6 mesi,premetto che la cosa e' avvenuta a poco a poco fino ad arrivare al punto che ora addirittura prende respiro per fare uscire la parità e addirittura sbatte il piede quando non c'e la fa!
La mamma piange spesso e io sono preoccupato e mi sento colpevole visto che balbetto e mi hanno detto che potrebbe essere ereditario.
Lei e' una bambina intelligentissima,dice termini assurdi,coniuga i verbi conta in inglese e tante altre cose e mi dispiace vederla in difficoltà.
Ho contattato una logopedista il quale ha detto che e' troppo piccola perché il recupero si inizia dai 5 anni,visto che si tratta di insegnarle un tipo di respirazione e l'allungamentomdelle vocali...ti prego rispondi,almeno mia moglie e' più tranquilla ed io mi sentirei meno colpevole..
Scritto da: Armando | 04/06/2011
Caro Armando, non si senta in colpa e non si angusti troppo, questo e' cio' che fa piu male al bambino.
Non ritengo la balbuzie ereditaria, bensi' una modo che il bambino ha di "ricalcarci". I figli prendono spesso la postura, l'espressione, il modo di esprimersi dei genitori, in questo c'e' una parte di eredita' "genetica" ma soprattutto la grande forza di imitazione del bambino. Nei primi 7 anni, soprattutto, il bambino imita tutto del suo ambiente e, in modo particolare, proprio quegli aspetti che sente "stridere" e che vuole porre all'attenzione dell'adulto affinche' l'adulto si assuma su di se' la fatica di equilibrarli. Probabimente Lei vive con angoscia il suo difetto e sua figlia lo sta portando prepotentemente a galla affinche' Lei lo possa risolvere, non semplicemente nel senso di superare la balbuzie, ma anche di accettarla e non sentirsi minato nella sua autostima.
Se cominciate a lasciare da parte la preoccupazione (tanto comunque non c'e' altro da fare fino al momento in cui il logopedista potra' intervenire)farete un grande favore alla Vostra bambina e potra' anche succedere che la disfluenza sparisca da sola cosi' some e' venuta (anche io con una dei miei figli ho avuto questo problema, che, ignorato, e' scomparso cosi' come era arrivato)
In ogni caso, non dovesse risolversi spontamentamente, ci sono metodi molto validi che risolvono questa difficolta' in tempi relativamente brevi.
Potete seguire i consigli dell'articolo sopra, e soprattutto cercare di essere sereni e fiduciosi, questo e' l'aiuto piu' grande che potete offrire alla piccola. Tanti auguri!
Scritto da: mammaserena | 06/06/2011
Sono Lorena, ho un bambino che ha 8 anni e balbetta da quando ne ha 2 e mezzo...(si, sono quella mamma del post sopra al 3/3/2009! e leggo solo ora la risposta) ne abbiamo fatta di strada!
Ringrazio chi allora ci ha aiutati (e continua a farlo)ad "occuparci" di questa situazione. Volevo segnalare che il supporto con la logopedista non è sufficiente è importante un approccio integrato e sopratutto mirato a sostenere il bambino e la famiglia nel fronteggiare questa situazione perchè non divenga un blocco sociale. Il nostro bimbo è migliorato molto dal punto di vista della fluenza ma sopratutto non ha permesso che questo aspetto pesasse sulla sua autostima,è un grande chiacchierone!
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare dei professionisti in questo settore: Centro punto parola di Roma presidente Piero D'erasmo che collabora con l'Associazione Aibacom della provincia di Pisa.
Noi siamo della provincia di Bergamo e abbiamo partecipato ai gruppi che si sono tenuti sopratutto in provincia di Pisa nel periodo estivo. successivamente viene valutato un ulteriore supporto di gruppo o individuale (dipende dalla provincia di residenza, hanno personale qualificato nella maggior parte delle regioni) Per i bambini organizzano dei fantastici giochi di gruppo tipo vacanze, per i genitori un'ottima occasione di confronto. Quando il bambino è piccolo è fondamentale "il lavoro" con i genitori. Vale la pena di organizzare un colloquio di valutazione. Noi abbiamo iniziato a Giugno 2009 quando mi sono stufata di sentirmi dire di avere pazienza, di aspettare che il bimbo fosse consapevole... e quando lo sarebbe stato cosa avrei fatto? E' meglio prepararsi... Sarei ben lieta di approfondire la nostra esperienza se può essere utile a qualcuno.
Comprendo molto bene quanto state vivendo come genitori e spero che questo scritto possa esservi utile.
Un grande abbraccio Lorena
Scritto da: lorena | 07/06/2011
Grazie Cara Lorena,
se vorrai portare la Tua esperienza agli altri genitori che vivono questa difficolta' te ne saremo molto grati. E' davvero importante che i genitori possano condividere con altri le proprie fatiche, ma anche i propri successi!
A presto
Scritto da: mammaserena | 07/06/2011
Sono Cristina una mamma un bimbo di 8 anni con problemi di balbuzie da quando aveva 5 anni . La pediatra e l'insegnante non fanno che dirmi di aver pazienza che tutto presto andrà via perchè si tratta di un problema emotivo . Sono molto afflita da questo problema e ho iniziato da qualche mese a consultare degli esperti . Da domani inizierà un percorso di terapia con un pedagogista clinico . Vorrei chiedervi consigli se questa è la scelta giusta. Grazie per tutti i consigli chemi darete .
Scritto da: Cristina | 17/06/2011
Ciao,
sono Lorena, mi rivolgo in particolare a Cristina, se lo ritiene opportuno mi piacerebbe fare due chiacchiere, credo che avrei molto da dire rispetto alla mia esperienza. Io sono Lorena, la mamma del post del 7.06.11. Inviami una mail così possiamo scambiarci i numeri di telefono.
cari saluti Lorena
Scritto da: lorena | 17/06/2011
ciao,
sono Lorena la mamma del post sopra del 7.06.11.. Mi piacerebbe confrontarmi con Cristina, ho una buona esperienza in merito da condividere e credo lere potrebbe essere utile. Lascio la mia mail per un messaggio, poi possiamo scambiarci il n. di tel. lorenabeni@libero.it
buona serata Lorena
Scritto da: lorena | 17/06/2011
ciao sono la mamma di una bimba di 3 anni e 3 mesi che da circa 3 settimane ha iniziato a balbettare a olte quando nn riesce proprio chiude gli occhietti alza la voce e poi lo dice tutto insieme.ha iniziato a parlare benino verso i 2 anni ma adesso parlava così bene che nn riusciamo a vederla così in difficoltà.Tra l'altro mio marito ha problemi nel linguaggio abiamo paura possa essere ereditario noi stiamo cercando di nn farle pesare questa situazione ma nn è facile vederla che se nn riesce a volte si va a nascondere o rinuncia addirittura a parlare ci consola solo che ama cantare e quando canta nn balbetta quasi affatto.Chiedo un consiglio su come comportarci grazie
Scritto da: gianna | 23/07/2011
Ciao sono la mamma di un bambino di 8 anni, che qualche mese fa ha cominciato a ripetere la stessa sillaba (gu-gu-gu-guarda). Poi ha smesso, ma da due settimane si blocca proprio sulla g dura e la d ad inizio parola. La cosa è successa a scuola durante l'ora di inglese ed è stata notata da tutti i compagni, ma l'abbiamo messa sul ridere in casa (per non preoccuparlo).
Ripete spesso intere frasi, non saprei dire da quanto tempo, soprattutto quando deve raccontare cose emozionanti.
Sono portata a pensare ad un periodo di particolare stanchezza (il fratellino dorme nella stessa stanza e lo disturba durante la notte) oltre a stress per un furto avvenuto a scuola proprio mezz'ora prima del blocco nell'ora di inglese, quando gli è stata rubata una felpa che gli avevano regalato i nonni al ritorno da un viaggio.
Temo anche che possa esserci un discorso di gelosia perchè lui e' nella mia classe di catechismo insieme ai compagni e vorrebbe essere sempre al centro dell'attenzione, cosa che io non gli concedo.
Per il resto a scuola ha ottimi risultati ed e' incoraggiato su tutto da noi genitori, oltre ad esserci in casa una situazione stabile e serena, e ottimo rapporto col fratellino di due anni e mezzo (tanto che la settimana scorsa mi ha chiesto un altro fratellino!). Aggiungo che è un bambino per niente perfezionista e molto competitivo.
Chiedo consigli su come comportarmi. Vi ringrazio.
Scritto da: lela | 04/12/2011
Scusate il ritardo!
Per Cristina: il pedagogista clinico non è formato per lavorare sui disturbi del linguaggio, non più di un qualunque pedagogista. Il pedagogista lavora sui disturbi correlati alle crisi evolutive (quindi fisiologici, per es. i capricci dei tre anni, le paure dei 5 , la noia dei 7 , etc.) avendo come asso nella manica il lavoro E-DUCATIVO che e' importantissimo e fondamentale per la salute e il benessere del bambino. In caso di presenza di patologia, pero', il pedagogista non può sostituirsi a psicologo e in questo caso anche al logopedista, che dovranno lavorare insieme alla famiglia e al pedagogista per sostenere il bambino. Ora mi sono accorta che Ti aveva già risposto la Lorena... in ogni caso tanti auguri!
per Gianna: la cosa più importante che possiate fare in questo momento è non lasciarvi sopraffare dalla paura e dall'ansia. Lo so che non è facile, ma in ogni caso a questa età l'unica cosa che si possa fare è attendere: tanto vale farlo con fiducia e tranquillità. Potrebbe infatti essere una semplice disfluenza come capitano a tanti bambini, anche mia figlia ha avuto questo problema per circa 6 mesi (intorno ai 2 anni e 1/2 - 3) e tutto si è risolto spontaneamente.
Tanti cari auguri!
Per Lela: molto probabilmente si tratta di una questione emotiva. Oltre a lavorare per migliorare gli aspetti che mi ha elencato, quindi garantendo riposo e tranquillità, non si preoccupi eccessivamente, solitamente questi sono avvenimenti che si presentano e se ne vanno cosi' come sono arrivati. Il ripetere frasi intere va valutato in quanto a modalità e frequenza, potrà in questo farsi consigliare da uno psicologo oppure un logopedista.
Cordialità e auguri
Scritto da: mammaserena | 06/12/2011
Ciao sono Federica la mamma di un bambino di quasi 8 anni (li farà a Gennaio 2012). Il mio bambino ha sempre un pò "balbettato" da quando ha iniziato a parlare (con un pò di ritardo..nel senso che cantava e parlava ma lo capivo solo io). Poi con la materna è andato tutto bene. E' anticipato essendo nato di Gennaio e infatti adesso è in 3° elementare. Per lui non è mai stato un problema il parlar male (come dice lui) e va molto a periodi. A volte ho notato quando ic sono dei cambiamenti o forse è più agitato parla peggio. In particolare intacca ad inizio parola e vuol parlare troppo veloce. A circa 5 anni e mezzo prima della scuola lo abbiamo portato da una logopedista ed ha fatto anche diversi incontri tra logopedista e psicologa. Il risultato è stato che è un fatto emotivo e che sarebbe passato con il tempo. Mi avevano comunque consigliato di tornare in caso di peggioramento. In realtà andando a fasi alterne non sono più tornata a farlo vedere..e adesso, che è di nuovo in una fase che spesso intacca all'inizio frase...mi domando se è il caso invece di farci di nuovo un giretto.
Ha una sorellina nata 4 anni fa..è un bimbo molto vivace ma anche molto buono..sicuramente un pochino di gelosia c'è ma giocano anche molto insieme quindi non vedo una situazione di ansia o di tensione in casa..
Se qualcuno mi può aiutare con dei consigli..ve ne sarei molto grata. Scrivetemi anche in privato... federicacirinei@hotmail.com
Grazie mille a tutti!
Scritto da: Federica | 18/12/2011
Ciao sono Lorena, volevo segnalare questo evento che può essere di supporto per chi stà vivendo situazioni legate alla balbuzie sia in prima persona che coinvolto come genitore e anche come professionista nel trattamento. L'associazione A.GE. (associazione italiana genitori) di Bergamo, in collaborazione con il Centro Punto parola e l'Associazione A.I.BA.COM organizza una serata gratuita di informazione sulle balbuzie.
Tale serata è prevista il 24.05.2012 presso l'aula Magna dell'Istituto Natta Via Europa 15 (Bg).
E' un tema delicato e di interesse per le persone che a vario titolo sono coinvolte in questo disagio, purtroppo c'è ancora tanta disinformazione in merito, ti invito quindi a dare la massima diffusione a questo evento.
Per maggiori informazioni e iscrizione (è previsto su richiesta attestato di partecipazione)lascio la mia mail: lorenabeni@libero.it
Grazie e buona giornata.
Scritto da: Lorena | 16/05/2012
Scrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati tra le 18 e le 09 (Europe/Paris) sia in settimana che nel week end.