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Ago 13, 2012 - salute e benessere    No Comments

Per prevenire la depressione è utile mangiare vegetariano

vegetables.jpgNiente di nuovo sotto il sole: lo sappiamo che la verdura, soprattutto se coltivata con rispetto, è quanto di più salutare possa esistere.

Ora uno studio, condotto dal National Center for Global health and Medicine di Tokyo e pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, conferma che mangiare verdura in abbondanza aiuta a prevenire la depressione.

Lo studio ha confrontato lo stile di alimentazione di circa 500 persone, confermando che chi seguiva un’alimentazione principalmente vegetariana soffriva meno di depressione.

Per i pazienti vegetariani il rischio di avere bruschi crolli di umore è risultato dimezzato rispetto a chi seguiva un’almentazione a base di grassi animali, carne e latticini.

Come tenere sotto controllo l’inquinamento all’interno delle nostre case

indoor-pollution.jpg

Si parla spesso dell’inquinamento dell’aria e dell’ambiente, ma quando si è a casa ci si sente protetti e al sicuro. E’ proprio così?

Secondo una ricerca dell’ Epa,
l’ Ente Usa di protezione ambientale,
l’ aria di casa è da 1 a 5 volte più inquinata di quella esterna. E non solo, l’esposizione all’aria di casa è da 10 a 50 volte più elevata di quella all’aria esterna.

Sono numeri che fanno riflettere, soprattutto se si è mamme e si passa la maggior parte della giornata a casa con i piccoli.

L’inquinamento dell’aria di casa può portare nel breve periodo a nausea, mal di testa, affaticamento, irritazioni a occhi, naso e gola, nel lungo si parla ddirittura di tumori.

Cosa concorre ad aumentare il livello di inquinamento delle nostre case?

– L’uomo innanzitutto, con le relative attività.

– Processi di combustione, fumo, tabacco.

– Sistemi di trattamento dell’aria (riscaldamento o raffreddamento)

– Materie prime utilizzate per costruire e imbiancare.

– Mobili e arredi

– Prodotti utilizzati per la pulizia.

– La presenza di animali.

Quali sono i migliori modi per garantire alla nostra abitazione un’aria salubre:

INGRESSO

– Sistemare uno o più zerbini e lasciare le scarpe all’ingresso della casa, sulle scarpe, infatti, si annidano sporco di ogni genere e batteri.

IN CUCINA

– Quando gli elettrodomestici sono in funzione stare ad almeno 1 metro di distanza

– Non sostare vicino al forno microonde

– La fiamma dei fornelli deve essere blu, se così non fosse la combustione potrebbe avvenire con rilascio di sostanze tossiche, meglio far intervenire un tecnico.

– Tenere sempre la finestra un poco aperta mentre si cucina, far funzionare la cappa aspirante (e tenere i filtri puliti) per evitare che il vapore si depositi sulle pareti e sulle piastrelle favorendo la formazione di muffe e batteri.

– Non esagerare nell’uso dei prodotti per la pulizia, o sceglierli ecologici, meglio se fai da te, in questo nostro articolo ti spieghiamo come fare.

 

SALOTTO

– Preferire stoffe e arredi in materiali naturali (lino, cotone, legno…) i materiali sintetici rilasciano formaldeide, ritenuta cancerogena.

– Per profumare l’ambiente usare preferibilmente prodotti a base di cere e profumazioni naturali ( candele in cera d’api vergine, oli essenziali…), il modo migliore per purificare l’ambiente è il ricambio d’aria frequente.

– Tv, dvd, computer, etc. rilasciano campi elettromagnetici e consumano elettricità, stare a distanza ragionevole e non tenerli in stand-by aiuta anche a risparmiare.

 

CAMERA DA LETTO

 – Anche qui la regola d’oro è cambiare spesso l’aria: gli acari si annidano in materassi, cuscine e coperte, occorre areare bene il letto ogni giorno e lavare con acqua bollente lenzuola e coprimaterassi.

– Gli animali domestici non dovrebbero essere abituati a salire su letti, divani e su tutte le stoffe che non possano essere lavate quotidianamente  ad alte temperature.

– Radio, cellulari, sveglie dovrebbero stare più lontani possibili da dove si riposa.

– I vestiti ( e i giocattoli, nel caso della cameretta dei bambini) non dovrebbero stare sparsi per la stanza a riempirsi di polvere e sporco, meglio che tutto sia riposto in luogo riparato. Se portiamo a casa dalla lavanderia abiti e coperte lasciamoli all’aria aperta per qualche ora per smaltire i solventi usati per la pulizia.

– Contro le tarme evitare la naftalina e preferire legno di cedro, lavanda e canfora naturale.

 

ALTRI ACCORGIMENTI

– Cambiare spesso i filtri del condizionatore

– Fare ogni anno la revisione dei fumi della caldaia.

– Con il camino meglio usare legno di cedro, acero, olmo e quercia e non pino e abete che depositano catrame con la combustione.

– Anche il rumore è una forma di inquinamento! Preferire l’installazione di vetri e infissi ben isolanti.

– I muri possono assorbire i rumori, applicando pannelli in sughero, feltro e fibra di legno.

altre informazioni su www.isolando.it (Ministero dell’Ambiente)

 

Libri consigliati:

 – La casa ecologica e risparmiosa

Aromaterapia nella casa ecologica

Vivere in una casa naturale

Saponi  e detersivi naturali

La casa naturale dalla A alla Z

 

 

Lug 15, 2012 - salute e benessere    No Comments

Potassio e magnesio alleati della salute

insalata.jpgSoprattutto nella stagione calda è quanto mai importante integrare i sali minerali.

Tra i sali minerali il magnesio e il potassio sono dei microelementi che regolano il flusso dei liquidi coln un ruolo fondamentale nello scambio intracellulare.

MAGNESIO: serve a trasmettere gli impulsi muscolari e a garantire la trasmissione nervosa, è responsabile di molti processi metabolici.

Se manca:

– debolezza

– spasmi muscolari

– nausea e acidità di stomaco

– osteoporosi

– reflusso gastrico

– emicrania

– dolori muscolari (anche mestruali)

– nervosismo, ansia, tic nervosi

– stitichezza

 

POTASSIO: unito al fosforo porta ossigeno al cervello e, insieme al calcio, regola l’attività neuromuscolare. Ci aiuta ad avere una pelle sana e a mantenere stabile la pressione sanguigna, oltre a intervenire nel metabolismo dei carboidrati e delle proteine e stimolare, nei reni, l’eliminazione dei residui tossici.

Se manca:

– stanchezza e debolezza

– eccessiva sudorazione

– fragilità ossea

– battito cardiaco rallentato e riflessi scarsi

– eccessiva sudorazione

– ipertensione

– difficoltà di concentrazione

– acne in età giovanile

– disidratazione in età avanzata

 

sugar-salt-l.jpgATTENZIONE A SALE, ALCOL E ZUCCHERO

Un uso eccessivo impoverisce le riserve di potassio. L’alcol impoverisce sia potassio sia magnesio.

QUANDO SERVONO IN MODO PARTICOLARE

In gravidanza e allattamento, in chi pratica costante attività fisica, in chi ha una vita stressante, nella sindrome premestruale, dismenorrea, climaterio e menopausa.

IL LORO AIUTO IN CASO DI ALLERGIA

Sembra che il potassio, proprio per la sua capacità di aiutare la trasmissione degli impulsi nervosi al cervello, possa essere d’aiuto per chi soffre di allergia o di cefalea causata da allergia.

QUALI SONO GLI ALIMENTI CHE LI CONTENGONO

MAGNESIO:

– alghe

– semi di lino, girasole, zucca, germe di grano

– mandorle, erba medica, fagioli, noci

– latte, cereali, patate, avocado, spinaci

– vegetali a foglia verde

– pesce

POTASSIO:

– olive secche

– frutta: banane, prugne, pesche, uva spina, fichi, mandorle, noci, mirtilli, arance

– vegetali a foglia verde

– cereali integrali

– prezzemolo, aneto e salvia

 

OGM E ALIMENTAZIONE: l’effetto degli alimenti transgenici sulla salute

Parliamo spesso di cure naturali e alimentazione, ma non altrettanto della qualità di questi alimenti e erbe medicinali.

Quando andiamo ad acquistare le ebre per fare un infuso oppure una zucchina per il brodo vegetale del nostro bambino dobbiamo sapere che non tutti i prodotti si equivalgono: una zucchina OGM, una zucchina convenzionale, una zucchina biologica e una zucchina biodinamica non sono affatto la stessa cosa. Può anche essere che le cure prescritte abbiano scarsa efficacia perché la camomilla, il preparato, il vegetale che abbiamo acquistato non sono di qualità.

Molto si potrebbe dire sui metodi di coltivazione e di conservazione ma oggi vorrei soffermarmi sulla questione OGM – organismi transgenici.

L’agricoltura convenzionale, ovvero chimica, è forse uno degli errori più eclatanti della scienza moderna. Nell’ultimo secolo è stata data un’importanza esagerata alla fertilizzazione chimica trascurando invece quali sono le leggi naturali e divine che sono alla base della fertilità della terra e delle capacità degli alimenti di essere il nostro nutrimento nonché nostra medicina (“Che gli alimenti siano le vostre medicine , che le vostre medicine siano gli alimenti ” dice Ippocrate).

Oggi sembra che non si possa coltivare senza pesticidi o senza fertilizzanti perché le piante non sono in grado naturalmente di reperire i nutrienti e di sopravvivere all’attacco dei parassiti. Ma se le piante non si sono estinte fino ad oggi significa forse che sono in grado di sopravvivere anche in condizioni avverse. Il problema potrebbe essere invece che la nostra terra sta perdendo inesorabilmente la sua fertilità e uno dei motivi principali per cui la sta perdendo è l’azione sconsiderata dell’uomo.

Uno dei padri dell’agricoltura chimica, J. Von Liebig, ha fatto in tempo a pentirsi e nel suo testamento riconosce il suo grande errore.

L’OGM nasce da un errore di base, ovvero l’agricoltura chimica, già ammesso dal suo fondatore, Von Liebig.

Ma l’uomo di oggi pare non sia in grado di sopperire all’errore da cui parte, dunque cosa fa? Mette una pezza sulla pezza, vuole sostituirsi a madre Terra e stabilisce che per sopravvivere meglio la zucchina deve essere una zucchina nella forma ma avere anche una parte di un’altra pianta, che sopravvive alla siccità, per esempio.

Per comprendere meglio Vi lascio alle parole della nostra amica e “collega”  Marina Mariani, agronoma e docente al Politecnico di Milano, che con grande competenza ci spiega cosa significhi OGM, affinché tutti noi possiamo sapere, conoscere e interrogarci. Buona visione.

 

 

Marina Mariani – agronoma, docente di legislazione sanitaria al Politecnico del Commercio di Milano

 

 Per approfondire potete leggere:

Gli additivi: la cucina del diavolo. Di Marina Mariani

OGM: i rischi per la salute

OGM e clonazione, la bomba è nel piatto.

Il basilico nell’alimentazione del bambino

Basil_Cinnamon-700x600.jpgSi sa, la dieta dei bambini, soprattutto sotto i 3 anni, dovrebbe contenere meno sale possibile: un po’ perché l’IO ancora non si è manifestato e dunque l’azione del sale ancora non si può esplicare ed anzi risulterebbe dannosa, un po’ perché i sensi del bambino sono molto accentuati e dunque i sapori troppo decisi non permettono una sana educazione sensoriale.

Al posto del sale sono molto indicate le spezie, nella giusta quantità e misura.

Oggi vi parlo del basilico, che è probabilmente una delle piante aromatiche più usate in cucina.

Il basilico è sempre stata considerata una pianta medicinale: è ottimo come infuso sedativo, digestivo e diuretico. Indicato contro i bruciori di stomaco e anche per il suo effetto antinfiammatorio.

In India il basilico è anche un antistress ed è utilizzato contro l’asma.

Uno studio del 1989 sull’olio essenziale del basilico mostra che la pianta ha proprietà funghicide e repellenti per gli insetti. Un altro sudio del 2009 conferma che gli estratti dalla pianta sono molto tossici per le zanzare (il succo delle foglie strofinato sulla pelle allontana le zanzare).

A fianco del popolare basilico “genovese” negli ultimi anni si stanno diffondendo altri tipi di basilico: rosso, greco, cannella, limone, etc…

Noi nella nostra fattoria li abbiamo provati tutti e devo dire che sono tutti buonissimi: il basilico limone è molto fresco, il basilico greco (o miniatura, o a palla) è ancora più aromatico, ha le foglie piccolissime ma con un profumo intenso. Poi c’è il basilico con le foglie rosse, molto bello da vedere ma meno profumato. Il mio preferito è il basilico cannella, cresce meraviglioso e ha un profumo un po’ speziato, davvero simpatico per offrire agli ospiti degli odori e dei sapori non consueti.

Il bello del basilico è che si coltiva molto facilmente, germina in breve tempo ed è l’ideale per dedicarsi a un piccolo orto sul balcone con i propri bambini. Coltiverne di diversi tipi è bello anche in un orto didattico per affinare i sensi dei bambini a riconoscere le diverse profumazioni.

Trovate i semi (oppure le piantine se abitate in provincia di Lecco) presso la nostra fattoria o nella vendita online.

www.bimbonaturale.it

 

Giu 5, 2012 - salute e benessere    No Comments

Se ti manca la memoria fatti aiutare dai frutti di bosco

mixed_berries-13927.gifI frutti di bosco (fragole, mirtilli, lamponi, etc.) aiutano la memoria a tenersi in forma.

A questa conclusione sono giunti gli studiosi della Harvard Medical School di Boston che hanno pubblicato la loro ricerca sulla rivista Annals of Neurology.

Lo studio è stato condotto mettendo alla prova la memoria di un gruppo di oltre 100 donne, confrontando i risultati con le loro abitudini alimentari: chi consuma più spesso frutti di bosco rallenta l’invecchiamento del proprio cervello.

Il motivo di questo fatto andrebbe ricercata, secondo gli esperi, nella presenza di flavonoidi, che proteggono dall’invecchiamento, nei frutti di bosco.

 

Giu 5, 2012 - salute e benessere    No Comments

Peperoncini e colesterolo

sale-aromatizzato-peperoncini-3.jpgCondire i piatti col peperoncino è una abitudine salutare: lo rivela uno studio dell’Università di Hong Kong che ha verificato come la capsaicina, contenuta nel peperoncino, riduca il colesterolo nel sangue.

Lo studio è avvenuto su due gruppi di topolini, un gruppo nutrito con aggiunta di capsaicina e l’altro no. Il gruppo nutrito con capsaicina ha avuto una diminuzione del colesterolo “cattivo” Ldl, mentre la presenza di colesterolo “buono” Hdl è rimasta invariata.

Giu 5, 2012 - salute e benessere    No Comments

I mandarini aiutano contro diabete e malattie del cuore

mandarini.jpgLa rivista scientifica Diabetes ha pubblicato i risultati di uno studio condotto presso l’University of Western Ontario, in Canada, secondo il quale chi mangia abitualmente mandarini riduce il rischio di essere colpito da diabete e malattie cardiache.

Lo studio è avvenuto in laboratorio osservando gli effetti dell’estratto di mandarino su un gruppo di topolini nutriti con una alimentazione ricca di grassi e zuccheri. Il gruppo di controllo, alimentato allo stesso modo, non riceveva l’estratto di mandarino.

Dopo 1 mese il gruppo di controllo (senza estratto di mandarino) era ingrassato notevolmente con valori di colesterolo, insulina e zccheri raddoppiati.

Il gruppo al quale era stato somministrato l’estratto di mandarino non aveva avuto invece variazioni di rilievo.

Secondo gli esperti il mandarino conterrebbe la nobiletina, un potente antiossidante, simile alla narigenina (contenuta nei pompelmi) ma ben 10 volte più potente.

Giu 5, 2012 - salute e benessere    No Comments

Crucifere contro l’osteoartrite

crucifere.jpgGli ortaggi della famiglia delle crucifere, come broccoli, cavoli, cavolfiori, cavoletti, verze, aiutano a prevenire l’osteoartrite, malattia che colpisce le articolazioni.

Gli esperti della University of East Anglia di Norwich (Inghilterra) hanno studiato in laboratorio gli effetti di una sostanza presente nelle crucifere, il sulforafano, sugli enzimi che causano l’osteoartrite: il sulforafano è in grado di bloccare questi enzimi.

Dunque secondo questo studio, pubblicato su Health News, mangiare spesso questi alimenti può essere utile per prevenire e rallentare la malttia.

Giu 5, 2012 - salute e benessere    No Comments

Per vivere più a lungo ci vogliono 2 ore di corsa alla settimana

run.jpgLo rivela uno studio della Bispebjerg University di Copenhagen (Danimarca) presentato in Irlanda, a Dublino, durante il Congresso dell’Associazione Europea per la prevenzione dei problemi vascolari.

Osservando per 35 anni le abitudini di vita e la salute di un gruppo di 2.000 persone gli esperti hanno potuto  stabilire che chi ha dedicato almeno 2 ore di corsa alla settimana ha avuto un’incidenza inferiore del 44% di malattie come ictus e infarto rispetto a chi non ha fatto mai sport.

Per gli uomini sportivi  questo si traduce in 6 anni e 3 mesi di vita media in più rispetto ai non sportivi e per le donne 5 anni e 7 mesi.

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